Sono cittadini normali, sicuramente intimoriti, convinti che si possa cambiare in meglio il paese.
Sono convinto che siano una grande opportunità che non andrebbe sprecata per riportare al centro la cittadinanza, ridurre il potere delle lobby, riaffermare che è il lavoro a creare ricchezza e non il capitale a generare occupazione.
marco
una masnada di ignoranti , qualunquisti, inconsciamente(?) criptofascisti…
Lettera aperta ai Dirigenti del PD. Lo riformiamo il partito o no?. Mettiamo un punto chiaro, politicamente abbiamo perso le elezioni perdendo oltre 3 milioni di elettori. Ci chiediamo perchè? La mia opinione è che quei 3 milioni e oltre ed anche molti che ancora ci vogliono credere nonostante tutto non abbandonando la nave in tempesta, non si siano sentiti coinvolti. E non basta dire abbiamo fatto le primarie che è sicuramente positivo,ma non sufficiente. Bisogna aprire il partito oltre i “caminetti”, oltre le “correnti”, aprirlo al coinvolgimento totale dei cittadini. Traiamo qualche lezione dal Movimento 5 Stelle, non stiamo li sempre a volerne negare intrinsecamente l’esistenza,l’utilità. Proviamo a “replicare” (non è una brutta parole) il momento partecipativo. Vogliamo un partito partecipato o vogliamo “solo” continuare a far si che siano gli eletti (primarie e non) in funzione della rappresentatività e delle correnti ad alimentare le potenzialli lotte interne. Prendiamo atto di un qualcosa di eccezionale, e soprattutto dando uno sguardo indietro prendiamo atto che l’attuale classe dirigente del partito, ha già svolto il suo ruolo nello scorso ventennio,con risultati diciamo non eccellenti. Siamo quasii sempre arrivati secondi! Vogliamo voltare pagina? vogliamo fare come le aziende dove chi per anni ha gestito l’azienda non ha avuto risultati brillanti, passi davvero la mano? E non è solo questione di Bersani o Renzi ma del movimento degli elettori PD che vogliono essere più coinvolti. Perchè non consultiamo la base quotidianamente, internet lo consente. Gli eletti devono potersi confrontare direttamente con gli elettori, visto che questi ultimi hanno dato loro il mandato, non che si ritorni ai “caminetti” dove pochi intimi (e quasi sempre gli stessi) se la girano più o meno come vogliono. E’ una opportunità storica per fare quel partito degli elettori che è stato lungamente teorizzato ma mai attuato. Abbiamo commesso errori, e allora si passi la mano e si apra il partito. Non commettiamo l’errore di aspettare che Grillo faccia errori dobbiamo pensare a noi stessi ripensando, sulla base dei segnali forti ricevuto dagli elettori, l’Essere partito. Cordialmente
walter maccari
Grillo non ha scelto, ha lasciato scegliere a chi è iscritto nei MItap e tra i nominativi, persone che avevano partecipato a precedenti elezioni, comunali o regionali.
Molti che conosco non hanno voluto provarci per la coerenza di non essere dentro un contenitore guidato dal Beppe che sta altrove e vuol fare e disfare..
Ora neanche più in rete sta il Tribuno populars se non nel suo blog, e così i neo eletti di cui molti non sanno niente di politica e che si ritrovano Deputati o Senatori quasi per gioco, subiranno sia l’aut-aut della dirigenza a due (Casaleggio pare un formaggio della bassa) sia le lusinghe a diversi zeri del cavaliere ed anche quell’idealità che resiste all’interno del PD. Si mettessero d’accordo Grillo & Bersani in 100 giorni cambierebbero questo Paese. Pochi punti, non 8, ne’ ottantotto, ma Anti-trust, legge anti elegibilità degli inquisiiti, legge elettorale, conflitto di interessi, liberalizzazioni e lavoro, sarebbe già una rivoluzione.
Magari succede che l’intera faccenda viene bene e piace e così potermmo arrivare alla fine della legislatura. Magari invece non piace ma però quella manciata di leggi passano e viene deciso di tornare al voto, andrebbe bene lo stesso. Però ecco non vorrei che il Grillo nazionale volesse la maggioranza assoluta così tanto per strafare, perché poi io so’ che gli darebbe alla testa e noi non ce lo togliamo più dalla stanza dei bottoni e questo Paese si ritroverebbe nel caos più totale, perché l’inesperienza politica sprofonderebbe i nuovi eletti nella bagarre del mercato dei rappresentanti e la destra cialtrona sul modello De Gregorio, Scilipoti avrebbe l’agio di rovinare il tutto.
La faccenda è grossa, l’Europa non si è mai trovata davanti ad un fenomeno come questo. Noi italiani invece si. Da Mussolini alle “mutande” ops al Pdl ne abbiamo viste di conversioni, mutamenti, trasformazioni e voltagabbana ( il cav. cocaine del ’29 è l’esempio) Nel 1922 diceva che era contro la monarchia e contro i preti, ma appena arrivato alla Stazione Termini aveva già l’accordo contro la Repubblica e i Patti Lateranensi in tasca.
Colpa del potere e dei quattrini, anche se erano lirette brutte sporche e inflazionate. Ma a lui come la Storia ci ha chiarito interessava solamente arrivare in alto con la sua combriccola di violenti, disperati ed ignoranti, si che l’Italia l’ha pagata cara con la distruzione del Parlamento, le sanzioni e poi la guerra, tra gli applausi di Benedetto Croce e dei tedeschi i campi di concentramento e gli assalti alla Grecia,e alla Francia,osannato dalla marina militare e i pianti di mezza Europa, di Libia, Eritrea, Somalia e Albania.per distruzione e morte. Ora di nuovo ci tocca il cav. Velina che promise una rivoluzione liberale e i milioni di posti di lavoro. Abbiamo invece visto passare milioni di euro pesante tra interessi in sud-america del Dini caffé, il gerovital con Putin e il gas, e le guerrigliere amazoni con Ghedafi e il petroleum, che se credevamo il peggio sìè scoperto che a quello non v’è mai fine. Così rimane il timore di conversioni a destra di tanta nuova pattuglia e impunità continua ai distruttori della plebe, delle fabbriche e dell’informazione, per cui anche il super comic Grillo mi appare impotente a costruire. Come ho tentato di dire purtroppo esempi di cialtroneria e cambio di latitudine nelle pavgine della historia patriae ve n’è parecchia, e mi spaventa vedere tutti questi usati nuovi accucciati sul Transatlantico o alla buvette di Montecitorio, come furon gli squadristi a suo tempo e i peones del berlusca solo ieri. Incrocio le dita e spero che tra i tanti molti vogliano davvero fare bene e cambiare questa Italia che ne ha proprio bisogno. CiaO
SERGIO
io vorrei capire!:prima cosa,sarebbe giusto continuare con questa classe politica?.secondo,in che modo dovrebbe iniziare un cambiamento,se qualunque cosa nasce e’ sempre paragonabile al brutto della storia?terzo,w l’onesta’ e la trasparenza sono frasi da fascista?
cittadini normali, pero sotto il comando di un burattinaio e loro fanno i burattini telecomandati, la democrazia è bella, vanno rispettati, ma se non collaborano a casa tutti…
SERGIO
a si?siamo burattini?,e voi cosa siete che difendete ancora gente che ha rovinato un’intera nazione cosa devono fare ancora per farvi capire che della gente comune a loro non importa proprio niente?,
giovanni losanto
Personalmente ho conosciuto un candidato alle loro “primarie” dove, teoricamente, avrebbero dovuto candidarsi solo coloro che già lo erano stati nelle amministrative. Il soggetto in questione, iscritto al 5 stelle, non era mai stato candidato in precedenza e neanche aveva avuto ruoli nel movimento, ma, non so come abbia fatto, era però riuscito ad infilarsi ugualmente, probabilmente caldeggiato da qualcuno all’interno che lo conosceva e che avrà garantito per lui. Raccogliendo le sue confidenze, mi aveva detto di avere buone possibilità per tentare una candidatura al senato ed avviarsi così ( se eletto) ad una carriera che gli avrebbe garantito benefici ed alla quale ambiva già da tempo, al punto di iscriversi al M5S per vedere come si sarebbe evoluto e tentarne così la scalata, .disponibile a voltar gabbana alla bisogna. Bel soggetto vero? Un Razzi della situazione che mi aiutò a comprendere quanto sprecato risultava essere un voto a Grillo. Ecco cosa penso: ce ne saranno altri come questo? Ce l’avranno fatta a raggiungere l’obiettivo? Spero di no ma temo il contrario.
SERGIO
poveri illusi del pd,magari tra di voi qualcuno crede ancora che ci siano politici tra le vostre fila pronti a fare qualcosa per questo paese,ILLUSIIIIIII.PENSANO SOLO A DIFENDERE LA LORO VANTAGGIOSA POSIZIONE,ALTRO CHE POLITICA,SONO SOLO BARRICATE PER NON PERDERE PRIVILEGI PER LORO E TUTTI I LORO FAMIGLIARI E PARENTI,SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIII M5S M5S M5S
http://twitter.com/JoeCool1000 Giovanni Schiano
Come per i suoi elettori ce ne sono alcuni con idee semplicistiche e ingenue e persone motivate e preparate. L’impressione dopo quelle presentazioni telegrafiche di ieri è che l’incompetenza però vada per la maggiore.
flor
Fanno pena. Sono liberi di pensare di essere liberi, ma devono fare quello che ordina lorto il Casaleggio-Dracul attraverso il discepolo Grillo. Tanti sinistrorsi hanno sostenuto l’ascesa di questa coppia angosciosa e inquietante. Ora possiamo vedere la “lungimiranza” di questa deriva. Ben ch vada l’asse politico del paese si sposterà ancora a destra. Chissà per quanto tempo.
Santapace
Difficile dare una risposta, perché sono “nuovi” e certamente non sono tutti uguali.Quindi si tratta di vedere, all’interno del movimento, quale è la componente maggioritaria. Di sicuro ci sono molte ottime persone, in buona fede e dotate di raziocinio. Se sono la maggioranza, è (quasi) tutto ok. Ma se la maggioranza fosse composta da persone come Sergio, cioè fanatici talebani, siamo nei guai.
Temo la loro impreparazione, anche nel precedente parlamento erano molti i parlamentari impreparati e unicamente pigiabottoni, non è stata una grande esperienza! Ok, potrebbero imparare, ma l’impostazione che ha dato Grillo al dialogo con gli altri e i calci promessi nei confronti dei ribelli non ci permettono di essere ottimisti. Stiamo parlando in maniera teorica di “cittadini” che forse se ne andranno a casa presto perchè se Grillo e Casaleggio proseguono con la loro battaglia contro i partiti, probabilmente, non avremo un governo e si ritornerà a votare, con la speranza che qualcuno di ripensi a ridare il voto a chi vuole solo sfasciare tutto e, quindi, anche un paese in grave difficoltà. Per quello che può contare, io credo che anche il Pd, con alcuni limiti, abbia scelto con le primarie donne e giovani e rinnovato il parlamento, quindi non è prerogativa del M5S questa scelta che, peraltro è discutibile per le modalità delle loro parlamentarie. Aspettiamo, valuteremo, mi auguro che il Pd continui ad escludere accordi con Pdl che sono inaccettabili, abbiamo già dato! Grillo vuole solo questo e sappiamo che sarebbe un disastro.
antonio zampa
ma che domande sono queste? gli eletti PD sono diversi? e perchè si sentono diversi? e gli eletti del PDL?
vogliamo vedere perchè sono diversi?
http://www.facebook.com/maria.calabrese.16 Maria Calabrese
credo che vada perseguita la strada della collaborazione comecome in sicilia, penso che si puo fare e nn capisco perche nn si debba fare, forse per favorire come al solito condomini, salotti, salottini, caminetti e comignoli… sono stufa di tutte queste cose, sono cittadini legittimati dal voto e come tali vanno ascoltati, essendo il frutto della protesta e della rabbia della gente comune, che noi del PD dovremmo difendere e spesso siamo latitanti… carpe diem PD…
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