Interni STAMPA

La direzione Pd dà il via libera a Bersani

Il liveblogging di una direzione del Partito democratico molto attesa
La direzione Pd dà il via libera a Bersani

18.56 Grazie a tutti per l’attenzione, il liveblogging della lunga giornata della direzione Pd finisce qui

18.43 La replica di Bersani in video:

18.37 L’intervento di Walter Tocci in video:

18.32 L’intervento di Enrico Letta in video:

18.25 Finita la direzione, Moretti accanto a Bersani

18.24 Relazione e replica del segretario approvata con un solo astenuto

18.23 Bersani: «Dovremo fissare l’assemblea per la convocazione ordinaria del congresso». Poi chiude in latino: «De hoc satis»

18.22 Bersani: «Convocheremo la prossima settimana i gruppi, giovedì pomeriggio»

18.19 Bersani: «Anche solo immaginare una compravendita di parlamentari e che tutti stiano zitti non è accettabile».

18.18 Bersani: «Sentiero molto stretto». Poi risponde a Tocci

18.17 I post it li hanno messi dei ragazzi del circolo centro storico del Pd

18.15 All’ingresso del Nazareno compaiono post it gialli di sostegno a Bersani e di no al governissimo

I post it dalla sede del Nazareno

I post it dalla sede del Nazareno

18.10 Bersani: «Il colpo c’è», ma la discussione ha evidenziato «forte capacità e volontà di reazione»

18.09 Bersani: «Troveremo sbarramenti, dobbiamo muovere questa iniziativa»

18.08 Bersani: «Assoluta disponibilità al superamento dell’attuale sistema del finanziamento dei partiti, poi lo mettiamo in connessione con alcune norme sulla trasparenza dei partiti»

18.06 Bersani spiega la road map dei suoi 8 punti, «che non sono più quelli della campagna elettorale, non c’erano le condizioni»

18.05 Bersani replica in camicia

18.03 Bersani: «La nostra è una proposta e una iniziativa, non sarebbe stato saggio se avessimo deciso di star zitti e aspettare»

18.02 Inizia la replica di Bersani

18.01 Enrico Letta ringrazia tutti, ma taglia una decina di interventi che si erano prenotati. Parola a Luigi Berlinguer e poi conclusioni a Bersani.

17.55 Il video dell’intervento di Matteo Orfini alla direzione:

17.42 Il video dall’agenzia Vista dell’arrivo di Matteo Renzi questa mattina al Nazareno:

17.38 L’intervento di Dario Franceschini in video:

17.36 Si parla molto di Roma in questa direzione

17.35 Tocci: «Da tanti anni, appena concluse le primarie, riponiamo nei cassetti gli indirizzi dei partecipanti»

17.32 Tocci: «Consiglierei molta flessibilità tattica in un passaggio così difficile» e lancia l’idea di un governo politico – se fallisse il tentativo di Bersani – guidato da una personalità della sinistra, anche non del Pd, per prevenire il governo tecnico

17.31 Walter Tocci: «Abbiamo mancato una occasione storica, e un partito che non assolve alla funzione costituente è da ripensare, ce n’è abbastanza per un vero congresso»

17.29 Bindi cita il Monte dei Paschi, è la prima oggi: «Quel caso ci è costato molto».

17.26 Bindi: «Dovremo analizzare come è stata fatta la campagna elettorale»

17.24 Bindi: «Perché mai abbiamo pagato un prezzo così alto e siamo stati travolti dal voto allo stesso modo di quella forza politica che ha portato il paese in questa situazione?»

17.22 L’intervento di Paolo Gentiloni in video:

17.20 Prende la parola Rosy Bindi

17.05 L’intervento di Michele Emiliano in video:

17.01 Sergio Gentili guarda in camera mentre parla

16.48 L’intervento di Stefano Fassina in video:

16.45 L’intervento di Pippo Civati in video:

16.40 Secondo Fausto Raciti Grillo ha vinto per il reddito minimo e la sindrome Nimby

16.39 Anna Paola Concia su Twitter:

16.34 Davide Zoggia: «Paghiamo l’antieuropeismo di Grillo e di Berlusconi, ma non possiamo stare sulla stessa posizione delle elites nel nostro paese che considerano l’Europa un salotto» 16.32 Sul sito di Beppe Grillo compare un commento agli otto punti di Bersani, “hanno più punti in comune con il PdL”. Leggi qui 16.29 Conciliabolo tra Chiara Geloni e il segretario Pd alla presidenza 16.25 Marco Di Fonzo anticipa l’intervista con Romano Prodi su Sky:

16.18 Moretti cita Marshall McLuhan 16.15 Moretti ringrazia gli Spartani che hanno presidiato «il settore della rete» 16.12 Alessandra Moretti subito all’attacco sulle analisi del voto ex-post di «sondaggisti» e «opinionisti» 16.09 Epifani: «Una sola strada, rimettere al centro questo mandato, riaffidandolo al gruppo dirigente che non deve essere quello che ci ha portato in questa situazione» 16.06 Guglielmo Epifani: «Non basta solo dire gli otto punti, dobbiamo rimettere in moto un movimento positivo, mentre Berlusconi si prepara a riempire la piazza il 23 non possiamo stare con la sindrome della sconfitta» 16.05 Si è portato molto Gramsci oggi nelle analisi della direzione Pd 16.02 Letta: «Sfidare Grillo e non rincorrerlo è la nostra sfida più complicata» 16.01 Letta snocciola i numeri: «7, 25, 50, non è un terno da giocare a Lotto sulla ruota di Napoli» 15.59 Letta orwelliano: «Mai più logica da Fattoria degli animali» 15.57 Letta: «L’impatto della rete ha modificato e smontato il concetto di autorità così come la abbiamo conosciuta fino ad oggi» 15.56 Letta: «Se passiamo per conservatori vuol dire che non facciamo bene la nostra missione, dobbiamo stare sul fronte del cambiamento» 15.55 Parla Enrico Letta 15.49 Misiani: «Abbiamo bisogno di partiti liberi da padroni, di una legge che apra la strada a partiti democratici e che tolga di campo i partiti personalistici e leaderistici» 15.46 Misiani: «Una politica che dà il segno che le decisioni vengono prese altrove ha valore pari a zero» 15.41 Antonio Misiani, tesoriere Pd invita a non dimenticare la sfida di tre regioni, Piemonte, Veneto e Lombardia, in mano alla Lega: «Non ci vuole molto ad aprire scenari di tipo catalano» 15.40 Burlando: «Dopo una serie di problami con l’Udc, ho cominciato a fare le giunte in streaming, un po’ di segnali si capivano» 15.36 Claudio Burlando: «Non mi convince l’idea che abbiamo perso solo per le contingenze», hanno contato anche «le alleanze, il profilo programmatico» 15.35 Scambio di tweet tra Luca Sofri e Francesca Puglisi:

15.32 Giacomelli: «Procediamo tra noi con chiarezza, sostegno pieno e leale» 15.31 Tutti lo chiamano Pierluigi 15.26 Antonello Giacomelli prende le distanze dalla «fiducia fideistica» di Matteo Orfini 15.23 Orfini: «Mancata riflessione più profonda su di noi e quello che lo strumento partito è diventato», parla di «inadeguatezza» della sfida. »Abbiamo un grandissimo bisogno di fare un congresso, anche se non in questa fase» 15.22 Orfini: »Quelli con cui dovremmo fare l’unità dell’europeismo in Italia sono quelli che combattiamo sul piano europeo» 15.20 Orfini: «Siamo rimasti privi di una riconoscibilità chiara, l’agenda Monti è stata spazzata via dagli elettori perché non stava migliorando la vita di chi stava peggio» 15.19 Orfini, durissimo: «Ci siamo ricongiunti con Nanni Moretti, evviva, ma questo non ci ha aiutato a prendere un voto in più, abbiamo sottovalutato il disagio sociale» 15.18 Matteo Orfini, intervento molto atteso: «Le regioni rosse sono diventate rosa, lì sì ci hanno un po’ smacchiato» 15.17 I paletti di Orlando: «Non dobbiamo lasciare la piazza agli altri» e invoca una iniziativa sociale da abbinare alla critica dell’austerità 15.15 Orlando: «Forse tra dieci anni apprezzeremo i meriti del governo Monti, ma quanti sono in questo paese quelli che possono aspettare dieci anni?» 15.13 Andrea Orlando: «Il populismo è un ingrediente con cui tutti, non solo Cinque Stelle, ma anche esponenti del nostro partito, hanno giocato» 15.11 Il tweet di Achille Occhetto sulla direzione pd

15.09 Pistelli: «Noi la sfida sul partito non la vinciamo soltanto con la diretta web». E consiglia: «Qualche intervista in meno non guasta» 15.07 Pistelli ai Cinque Stelle: «Non c’è da sorprendersi se gli eletti saranno tutti passati ai raggi X, benvenuti a bordo» 15.04 Lapo Pistelli sull’Italia in Europa: «Oggi portiamo una malattia ingigantita» 15.01 Cuperlo attacca Matteo Renzi che non interviene in direzione: «Questo è oppure no un nodo che investe la nostra democrazia interna? Quello che non funziona sono le logiche e i percorsi paralleli» 14.57 Corradino Mineo affida la sua prima analisi a un tweet:


14.53 Gianni Cuperlo «La politica non sarà più come era prima, impatto simile a quello della nascita dei partiti di massa»

14.52 Letta annuncia tre rinunce e 35 interventi

14.50 D’Attorre, tutto sul quadro europeo: il caso italiano «al centro del dibattito politico tedesco»

14.46 Alfredo D’Attorre, teologico, dalla Calabria di Gioacchino da Fiore: «Oportet ut scandala eveniant, occorreva forse che il problema si manifestasse in tutta la sua profondità nell’eurozona»

14.45 Enrico Letta legge una sfilza di interventi previsti e conclude, ironico: «In porta …»

14.39 Tino Iannuzzi: «Nel Meridione abbiamo scontato errori e limiti»

14.36 Il caso della Bridgestone a Bari citato a più riprese alla direzione

14.35 – Finocchiaro «Dobbiamo apparire una forza impaziente» di giungere alla soluzione dei problemi del Paese»

14.32 Finocchiaro: «Alibi non ne abbiamo più nessuno»

14.30 Prima di intervenire Anna Finocchiaro si scioglie il foulard verde e lo poggia sul podio

14.29 Galletto: «Il finanziamento solo privato ai partiti non è una cosa buona» e propone un aiuto dello Stato in più step ai partiti in base al tasso di democrazia interno

14.27 Galletto: «Se questo tentativo non dovesse andare in porto, la strada maestra è quella di trovare un accordo su alcuni punti chiave»

14.24 Prima volta per Gianluca Galletto da New York, mai intervenuto prima in direzione

14.22 Colaninno: «Andare avanti con il coltello tra i denti»

14.19 Matteo Colaninno: «Gli otto punti di Bersani li sottoscrivo uno per uno, dal primo all’ultimo»

14.10 Pinotti: «Nessun accordo con la destra che ha corrotto De Gregorio»

14.09 Per Roberta Pinotti, il Pd deve «trasmettere passione» oltre a individuare proposte tecniche

14.05 Zanonato chiede di studiare in maniera più attenta il voto confluito nel M5S, per comprendere su quali temi il Pd dovrà insistere in maniera più convincente

14.02 «Siamo tutti d’accordo sulla parola “cambiamento”, ma cosa vuol dire? Siamo sicuri che tutti vogliano dire la stessa cosa?». Il sindaco di Padova Flavio Zanonato chiede di «riempire di contenuto» le parole che vengono pronunciate

13.59 Da quasi tutti gli interventi emerge come il Pd guardi già al di là del tentativo di Bersani, a quel piano B che rimane ancora incerto

13.57 «Di fronte all’eventuale insuccesso della nostra proposta, questo non ci porta ad elezioni anticipate subito. No a una coalizione politica con Berlusconi – su questo siamo tutti d’accordo – ma dobbiamo rinnovare la nostra fiducia al presidente Napolitano». Così chiude Gentiloni

13.56 Anche Gentiloni si sofferma sull’esperienza di Zingaretti nel Lazio per dimostrare la necessità di allargare la coalizione al centro e la possibilità di avanzare proposte innovative che vengono apprezzate dagli elettori

13.54 Gentiloni sottolinea che tra gli 8 punti manca il tema del finanziamento pubblico ai partiti

13.53 L’analisi di Gentiloni mette in luce come il Pd abbia preso pochi voti proprio dove più forte è il disagio sociale di cui il Pd parla spesso. Perché? «Perché ci rivolgiamo loro con un apparato che è rimasto quello di 40 anni fa»

13.51 «Se la bussola è il cambiamento, questo cambiamento deve riguardare soprattutto noi». Paolo Gentiloni prende la parola in direzione

13.50 Enrico Letta esprime la vicinanza del Pd alle famiglie delle due impiegate della regione Umbria uccise in mattinata

13.49 Per Meloni il ritorno al voto porterebbe al «rischio enorme» di ritrovarsi nuovamente in una situazione di ingovernabilità come quello attuale. La priorità, quindi, è fare in modo che la legislatura abbia inizio

13.47 Meloni invoca un «cambiamento forte» nel gruppo dirigente e nel rapporto con gli organismi finanziari, facendo echeggiare il caso Mps

13.46 Marco Meloni, componente della segreteria vicino a Letta, spiega che «ci siamo chiusi troppo in noi stessi», soprattutto a fronte di una crisi generalizzata dei corpi intermedi

13.42 «Non possiamo dire che c’è conformità programmatica con M5S, ma sfidarli sul tema del cambiamento. Dal Pd non può venire nessuna scelta che non capisca che dal voto emerge una domanda di cambiamento radicale». La coordinatrice nazionale di AreaDem chiude il proprio intervento approvando gli 8 punti proposti da Bersani

13.40 Sereni ammette che le primarie si sono dimostrate insufficienti ad allargare in maniera stabile il consenso del Pd

13.36 Sereni: «Abbiamo pagato l’incapacità di parlare alla disperazione sociale che c’è nel paese»

13.35 «Le cose sono cambiate in questi vent’anni, non ripartiamo dal ‘94». Così chiude Civati, ora interviene Marina Sereni

13.33 Il neo deputato lombardo pone la necessità di un confronto sul modello di partito e invita a superare la contrapposizione tra una linea socialdemocratica e una liberale

13.32 Civati spiega che «il nostro elettorato non accetterebbe uscite verso il centrodestra». Quindi nessun governo Pd-Pdl

13.31 Pippo Civati mette sotto accusa la campagna elettorale del Pd, troppo incentrata sul tema dell’alleanza con Monti e sull’attacco al populismo: «Ma non possiamo dare del populista a tutti i cittadini»

13.29 Enrico Letta preannuncia per le 18 la replica del segretario, seguita dal voto dei componenti della direzione

13.28 Soru: «Spesso nei territori siamo un partito conservatore»

13.26 L’ex governatore sardo Renato Soru prova a dimostrare che la causa dei voti transitati dal centrosinistra al M5S è la scarsa capacità del Pd di attuare le sue proposte e di dare rappresentanza ai cittadini in maniera continuativa

13.23 Il responsabile economico del Pd non esplicita la richiesta di voto immediato se non c’è la convergenza Pd-M5S, ma contestando un eventuale governo del presidente la prospetta comunque come unica via percorribile

13.19 Fassina si oppone a un governo del presidente che mantenga la stessa agenda: «Il Pd ha bisogno di un atto di autonomia culturale e politica»

13.18 Per Fassina, «il paese non ha capito il governo Monti, perché chiamato ad attuare una linea insostenibile. Non si poteva dire di vedere la luce in fondo al tunnel, se invece la percezione era di un aggravamento della situazione»

13.15 «Ci illudiamo di fermare il movimento anti-casta solo con la riduzione degli stipendi dei parlamentari, se poi la politica non sa dare risposte»

13.14 Il responsabile economico del Pd accusa apertamente la gestione dell’area euro voluta dalla Germania

13.12 Fassina sostiene che la ventata anti-europeista che soffia in tutti i paesi del Vecchio continente è stata determinante nell’insuccesso di una forza europeista come il Pd. «Dal voto arriva un messaggio chiaro: questa Europa è insostenibile»

13.09 Stefano Fassina libera subito il campo: «Solo propaganda dire che non abbiamo fatto abbastanza rottamazione o che la campagna elettorale non è stata adeguata»

13.02 Mauri è stato il primo dei Giovani turchi a intervenire. La linea sull’analisi del voto e per il futuro del Pd è quella preannunciata nei giorni scorsi: rinnovamento della classe dirigente e ancora più attenzione alla questione sociale. Ma non dice niente sulla soluzione della crisi politica

12.57 Matteo Mauri, componente della segreteria del Pd, attribuisce il voto a Grillo alla condizione sociale, «aggravata» dal governo Monti

12.53 D’Alema: «Liberiamoci dall’ossessione dell’inciucio. Il problema della Seconda repubblica semmai è che non sono stati fatti abbastanza accordi, alla luce del sole»

12.52 D’Alema attacca Berlusconi, ma dice chiaramente che «non bisogna alzare steccati» nei confronti dei suoi elettori

12.50 Anche per D’Alema l’iniziativa di Bersani difficilmente porterà alla soluzione della crisi, ma «ha indicato una bussola»

12.49 Per D’Alema, «se avessimo votato dopo le primarie 2 milioni dei 3,5 che hanno votato M5S avrebbero scelto noi». Si tratta, insomma, di un «elettorato contendibile» e che può essere riconquistato dal Pd se dimostra «capacità di rinnovamento», che non è «la semplice liquidazione di una classe dirigente». (Peccato che Renzi sia andato via…)

12.44 Dopo Laura Puppato, che si conferma come la più filo-grillina tra i dem, parla Massimo D’Alema

12.36 Dopo Franceschini, anche Fioroni chiede di non mettere veti nel dialogo sulle alleanze per le prossime amministrative, a partire da Roma. Sottinteso: non chiudere la porta al centro.

12.32 Fioroni: “Giusto stanare i grillini, ma spingendoli sui nostri 8 punti”. Il concetto è: non inseguire, ma sfidarli e metterli di fronte alle loro responsabilità. Anche perché l’ex ministro contesta esplicitamente molti aspetti del programma del M5S

12.30 Beppe Fioroni rinvia l’analisi del voto a dopo la soluzione della crisi, ma mette subito in chiaro che non basta cambiare nome o leader, ma bisogna occuparsi della capacità di rappresentare la società

12.27 Per Negri il Pd è “incompatibile con il Pdl, ma anche con il populismo”. Ancora una critica all’impostazione di Bersani

12.26 Ancora Magda Negri: “Il problema è che degli 8 milioni e mezzo dei voti usciti da destra, noi non ne abbiamo preso nemmeno uno”

12.23 Magda Negri: “Se fossimo in Francia saremmo in una situazione perfettamente governabile”. E chiama il segretario “Gianluigi”…

12.21 Il segretario regionale lombardo Maurizio Martina insiste sulla necessità di cambiamento per “risvegliare l’iniziativa di un partito sotto shock”

12.17 Matteo Renzi ha già lasciato i lavori della direzione del Pd senza intervenire

12.16 Fassino: “Prendere atto che democrazia rappresentativa del secolo scorso va ripensata”. E si riferisce non solo alla politica ma anche agli altri corpi intermedi, la cui contestazione è uno dei punti forti delle esternazioni di Grillo

12:14 È la giornata dell’orgoglio dei sindaci: dopo Emiliano (e in attesa di Renzi) anche Fassino chiede più attenzione agli enti locali e a chi li rappresenta

12.12 Fassino ammette che l’esito del percorso intrapreso da Bersani è “tutt’altro che scontato”

12.10 Piero Fassino: “Bene gli 8 punti di Bersani, ma facciamone oggetto di un’iniziativa in tutto il paese, non solo in parlamento”

12.00 Francesco Russo, neosenatore di Trieste, parla di “quasi vittoria”

12.00 Per Pollastrini “se ci fosse stato Renzi” è una scorciatoia

12.00 Pollastrini: “A Milano, dove ha vinto Pisapia, il M5S non arriva al 19 per cento”

11.58 Pollastrini: “Siamo andati a dormire in Ohio e ci siamo risvagliati in Texas”

11.58 Barbara Pollastrini chiede legge sul femminicidio

11.55 Ecco la petizione di Avaaz

11.55 Scalfarotto: idea eccellente la diretta streaming (“siamo una casa di vetro”). Poi “consegna” le 55mila firme di Avaaz a Bersani

11.50 Il vicepresidente del Pd Ivan Scalfarotto parla di “momento rivoluzionario”

11.45 Il montiano Umberto Ranieri difende il governo Monti

11.40 Ecco gli 8 punti del programma di Bersani

11.35 Ora Roberto Speranza, segretario regionale del Pd in Basilicata, coordinatore campagna per le primarie di Bersani

11.35 Emiliano: “In Puglia vinciamo le amministrative e perdiamo le politiche”

11.30 Emiliano: “Sostengo gli 8 punti di Bersani senza se e senza ma”

11.30 Si parla di choc per il voto in Lombardia

11.25 Ora la costituzionalista Marilisa D’Amico (al debutto in direzione Pd), poi il sindaco di Bari Michele Emiliano

11.25 La parola chiave dell’intervento di Franceschini è “allargare”

11.25 Franceschini parla di “gestione collegiale del Pd” ma “senza aprire a subordinate e altre ipotesi di governo” rispetto a quella Bersani

11.20 Franceschini: “Condivido gli 8 punti per sfidare i grillini, non fermarsi di fronte al primo, al secondo e al terzo no”

11.20 La vera sorpresa in Lombardia: nel Pd tutti si aspettavamo la vittoria di Ambrosoli

11.20 Franceschini: “Non regaliamo agli altri le nostre divisioni”

11.20 Ora parla Dario Franceschini

11.10 Bersani ha concluso: ha parlato circa 30 minuti

11.08 Tra i punti ovviamente non c’è l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, come richiesto da Renzi

11.08 ”Chi ha avuto 8 milioni di voti deve dire cosa vuol fare”

11.05 “Chi ha scelto una via parlamentare deve dire cosa vuol fare per l’Italia”

11.05  Un programma molto ampio che sarà pubblicato online

11.05 Punto 7: Diritti civili, legge sulla cittadinanza e unioni civili per le coppie gay. Punto 8: istruzione e ricerca

11.00 Punto 6. Economia verde e sviluppo sostenibile

11.00 Punto 4: leggi contro la corruzione e la mafia. Punto 5: legge sul conflitto di interesse

11.00 Punto 3: riforma della politica

11.00 Punto 2: misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro (pagamenti debiti pubblica amministrazione alle imprese, banda larga, lavoro precario, reddito minimo d’inserimento, spending review, esodati)

11.00 Punto 1 del programma: fuori dalla gabbia dell’austerità

10.58 “Inutile in questa fase ricercare accordi politici fuori dal parlamento”

10.55 #DirezionePd è TT (per quel che conta)

10.55 Ora un po’ di orgoglio: “Mai un partito di centrosinistra aveva avuto rappresentanze parlamentari così ampie e così rinnovate”

10.55 “Gli altri non hanno intenzione di governare il paese e non hanno i numeri”

10.55 “Non dobbiamo partecipare al balletto delle ipotesi”

10.52 Bersani: “Siamo percepiti come omologati”

10.50 L’olimpionica Josefa Idem è in prima fila in platea

10.50 “Non è vero che non avevamo visto, ma non è stato sufficiente il nostro sforzo di cambiamento”

10.50 “L’arretramento del Pd più forte al Sud e nei ceti sociali più deboli”

10.45 Bersani legge il voto a Grillo come effetto della questione sociale

10.45 “Cinquestelle molto presente tra i giovani e negli strati sociali più colpiti dalla crisi”

10.43 ”La rimonta della destra è un effetto ottico”

10.42 “Non stiamo corteggiando Grillo ma cerchiamo di capire cosa si muove nel profondo”

10.40 Bersani parla del movimento di opinione che si rivolge ancora alle istituzioni

10.37 Bersani: “I dati della recessione sono paragonabili solo a quelli della Seconda guerra mondiale”

10.37 Bersani ha aperto ricordando le prerogative del capo dello stato

10.35 Rosy Bindi ha aperto i lavori, ora parla Pier Luigi Bersani

10.30 Nell’attesa ecco il video dell’intervista di Matteo Renzi ieri sera a Ballarò

10.25 Grande ressa di giornalisti e fotografi fuori dal Nazareno

10.15 Parte il liveblogging della direzione del Pd

TAG:
  • http://www.facebook.com/rossi.giuseppe.57 Rossi Giuseppe

    ma cosa dici franceschini

  • http://www.facebook.com/rossi.giuseppe.57 Rossi Giuseppe

    se ti mettevi con Monti dimezzavi i voti

  • http://www.facebook.com/gaetano.marino1 Gaetano Marino

    le contraddizioni di Franceschini sono disarmanti: prima dice – mai con Berlusconi, poi conclude -si mettano da parte i pregiudizi e i rancori dicendo mai con questo mai con quello, guardiamo avanti per il bene del paese… sarà meglio fare meno confusione… sigh!

  • bartola

    potete scrivere il nome di chi parla ed il ruolo, non si può dare per scontato che si conoscano tutti

    • http://twitter.com/weuropa europaquotidiano

      Aggiornando la pagina, nel liveblogging, ci sono nomi e incarichi di tutti i relatori

      • Vale

        Ho aggiornato la pagina ma gli incarichi non ci sono. Inoltre non ci sono tutti i video degli interventi.

  • bartola

    condivido l’appello alla Turco. Ogni tanto bisogna capire quando fare più di un passo indietro

  • bartola

    non si riesce a refreshare senza bloccare il video!

    • http://twitter.com/weuropa europaquotidiano

      vero. però si possono aprire due finestre, una col video una col liveblogging ;)

  • biblist

    non esageriamo Negri. L’alternativa alla rappresentanza non può essere soltanto il populismo. Come esistono forme diverse di democrazie rappresentative… più o meno democratiche

  • Vincenzo

    Renzi premier. Le primarie sono state una farsa. Con lui a capo del governo Grillo non può non trovare un accordo sui problemi più urgenti.

  • Elvino Tinti

    L’elettorato italiano tutto, i movimenti e partiti italiani e gran parte del PD non si meritano un politico-uomo della statura morale di Luigi Bersani.

    Elvino Tinti

  • Elvino Tinti

    Voi politici,gente che appare sui media non lo potete dire.Io,che sono niente,sì.
    Gli elettori italiani sono criceti!!

  • Elvino Tinti

    Cosa tirerà fuori Berlusconi alle prossime elezioni??Quanti soldi?Quanto populismo?Quanti trucchi ed inganni?Quanti acquisti?Una donna PD che non conosco parlava prima del “Vascello Pirata” che si può sconfiggere.Lo spero ma ci credo poco…

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