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È Barca il vero papa straniero del Pd, un problema per i Giovani turchi

Il ministro è un oggetto misterioso nel partito, uno strano impasto di antico e moderno. "Non lo conosco, non gli ho mai parlato" ammette Orfini. Ma non dovrebbe essere il leader della sinistra interna?
È Barca il vero papa straniero del Pd, un problema per i Giovani turchi

È Fabrizio Barca, non Matteo Renzi, la vera carta coperta sul futuro del Pd. «Io non lo conosco, non l’ho mai incontrato in vita mia» ammette con Europa Matteo Orfini, uno dei giovani dirigenti che, secondo molti, dovrebbero appoggiare la sfida di Barca a Renzi nelle ipotetiche primarie dell’autunno prossimo, se il tentativo di Bersani non andasse in porto e si tenessero nuove elezioni. Il problema è proprio questo: come può diventare leader di un partito (o candidato premier) un personaggio che con quel partito non ha praticamente nessun rapporto? Barca è ancora un oggetto misterioso nel Pd, un impasto di antico e moderno difficile da decifrare, un vero outsider e proprio per questo elettoralmente interessante.

Il cognome che porta, i continui riferimenti alla Sinistra e al Partito, il richiamo alla necessità di un intervento dello stato nell’economia ne fanno il perfetto leader di un Pd molto laburista come piacerebbe ai Giovani turchi del partito. La formazione internazionale, l’insegnamento alla Bocconi, la scuola Bankitalia, il passato da Ciampi boy e anche una certa presenza televisiva ne fanno invece una figura estranea alla classe dirigente del partito, con la quale il ministro non ha rapporti. I maligni ricordano gli scontri, alla fine degli anni ‘90, con l’allora dalemiano Nicola Rossi, e la sua amicizia con i cattolici Sergio D’Antoni e Bruno Tabacci. Bersani lo stima e lo avrebbe voluto nel governo di centrosinistra che sognava di guidare. Con Napolitano i rapporti sono ottimi (fu lui a fare il suo nome a Monti) ma chi conosce Barca dice che molto difficilmente si presterà a guidare un governo tecnico destinato a durare pochi mesi, bruciando le chance per la stagione che si aprirà.

Appunto, quale stagione si aprirà? La sconfitta elettorale del Pd ha reso la situazione interna molto più fluida, nonostante l’unanimità dell’appoggio alla missione del segretario. Una missione quasi impossibile che costringe un po’ tutti a guardare al dopo. Il franceschiniano Giacomelli ieri ha difeso Renzi dagli attacchi di Fassina e Orfini. La stessa Cgil, ieri, ha preso le distanze dagli otto punti del programma di Bersani. Barca, per ora, ha scelto il silenzio e il basso profilo. Alla direzione dem è stato lui il vero convitato di pietra.
«Renzi è un sindaco del Pd, Barca invece non frequenta nessuno, non è uno di noi, parla del partito ma non ha mai preso nemmeno la tessera» racconta a Europa uno dei collaboratori del segretario. In radio, ospite di Un giorno da pecora, alla domanda per chi avesse votato, Barca ha risposto «più a sinistra del Pd». Eppure il suo nome, sui giornali e nei corridoi, continua a girare.
«Ha una forza indiscutibile: lui non parla mai ma la politica parla di lui» dice Orfini secondo il quale «Barca avrà certamente un futuro nella storia del centrosinistra». Però ora «facciamo un congresso per parlare di politica, non trasformiamolo in una sfilata di leader. Renzi? Vediamo, non credo si presenterà ancora con le idee di Ichino e Zingales. Quelli che erano più a sinistra di noi hanno parlato agli italiani ancora meno di noi. Il problema non è essere più o meno di sinistra, ma rappresentare il rinnovamento, anche nella forma partito».
Insomma, nella sfida tra outsider Matteo è uno di noi. Barca, per ora, è il papa straniero.

@GiovanniCocconi

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  • http://www.facebook.com/ettore.combattente Ettore Combattente

    Era straniero pure come Ministro del Governo Monti,di cui ha condiviso tutte òe scelte e oggi rimette in discussione insieme ai giovani turchi! Poteva presentare le istanze di riforma della politica e della riduzione dei costi della politica e denunciare il ritardo sulla riforma elettorale.Oggi sarebbe un rappresentante del nuovo. Ma anche lui è vecchio. lo si utilizza solo per impedire l’ascesa di Matteo Renzi, unico esponente riformista coerente, unico che può togliere a Grillo la polpetta dal piatto, per il quale l’ha votato tanta gente democratica stanca della vecchia politica, e che ha deciso di fare il sindaco di Firenze.Lui è tanto giovane da aspettare !

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  • http://www.facebook.com/vahe.vartanian.773 Vahè Massihi Vartanian

    Basta ofendere la memoria, Giovani Turchi per gli armeni sta a Gioventu Hitleriana ai Ebrei; cercate duìi escire dalla ignoranza e fatte la politioca; il paese non ha bisogno dei Giovani impazziti; Vahè Vartanian ;

  • fabris-franco

    Conosco poco il ministro Barca per poter esprimere un giudizio sulla sua persona. Sicuramente una sua candidatura a segretario del Pd porterebbe un vento di novità nel partito.