Editoriali STAMPA

Dall’ipotesi B alla realtà del BBB+

Una nuova emergenza finanziaria si aggiunge alla crisi occupazionale: continuare a fare campagna elettorale è impossibile.

Di Fitch non vogliamo più fidarci, come di nessuna agenzia di rating. Non prendiamo ordini da Standard&Poor’s o da Moody’s. Non saranno gli gnomi della City a decidere per noi. Il voto non sarà vanificato dallo spread.

Tutto bene, tutto giusto, tutto molto politicamente corretto ora che l’austerità non va più di moda e che, all’inseguimento di Berlusconi e di Grillo, abbiamo deciso di sfidare le compatibilità e le ricette economiche europee.

Peccato che per proporsi di rettificare le politiche di Bruxelles e per tener testa alle pressioni dei mercati finanziari ci sia bisogno di un potere politico nazionale forte, stabile, dotato di consenso, credibilità e di una aspettativa di vita ragionevolmente lunga. Tutto il contrario della campagna elettorale protratta che è ripartita praticamente già la sera del 25 febbraio.

Nel rifiuto da parte di Bersani di prendere in considerazioni qualsiasi “ipotesi B” rispetto alla proposta di governo del Pd convivono un atteggiamento di responsabilità ma anche l’anticipo di quella che sarà la sfida elettorale a M5S (che sia Bersani a condurla, o qualcun altro al suo posto). È un doppio registro inevitabile.

La transizione alle prossime elezioni non si svolgerà però nel vuoto pneumatico, bensì nella crudezza dell’emergenza economica e occupazionale, e nel rischio permanente di nuove speculazioni finanziarie.

Se l’incarico a Bersani non dovesse avere esito, oltre a pensare a come farla pagare a Grillo il Pd saprà rendersi disponibile alle soluzioni istituzionali che Napolitano proverà «fino all’ultimo giorno» a varare, prima di gettare anche lui la spugna.

@smenichini

TAG:
  • http://www.facebook.com/gastone.losio Gastone Losio

    L’ignoranza,
    la corruzione al potere, questa è l’Italia da serie B, per ora, che mi
    hanno consegnato gli abitanti odierni della penisola italica. Mai così
    in basso! Meglio divisi se questo è il prezzo da pagare all’ammasso!

  • Pingback: “Aiuto, arrivano i grillini”. Scene di panico a Montecitorio – Europa Quotidiano | NUOVA RESISTENZA

  • http://twitter.com/matteot483 thomas more

    Emerge in tutto questo baillame la drammatica inadeguatezza di Bersani come Leader.
    Che sia lui a guidarci per una eventuale nuova battaglia elettorale mi rifiuto di pensarlo.
    Ora il re, o giù di lì, è proprio nudo e ci aspettiamo tutti il gesto generoso che più volte ci ha proposto!!! Ma in fretta…

  • Luciano

    ma tutto questo è il passato! con la nuova innovativa strategia di bersani e del pd ora al governo, strategia in un solo punto, è scongiurato qualsiasi rischio finanziario e persino il dover approvare in futuro tagli al numero dei parlamentari, rimborsi ai partiti, finanzianebto alle banche, lotta all’evasione fiscale. Infatti basta approvare l’ulteriore blocco dell’aumento delle retribuzioni ai pubblici dipendenti ed ecco che ci sono risorse per tutto il resto. questa si che è democrazia, altro che tagliare i rimborsi elettorali. Grande strategia che porterà l’italia ad avere a subito la tripla a e milioni di voti in più al pd alle prossime elezioni.