Interni STAMPA

En plein, passa il ticket Grasso-Boldrini

Eletti entrambi i candidati di centrosinistra alla presidenza di camera e senato. A palazzo Madama, M5S si spacca e lascia libertà di voto ai propri senatori, mentre Scelta civica vota scheda bianca. Il liveblogging della giornata
En plein, passa il ticket Grasso-Boldrini

19:21 Si conclude il discorso di insediamento del nuovo presidente del senato Pietro Grasso. Prossima convocazione martedì per la costituzione dei gruppi parlamentari, conferenza dei capigruppo giovedì. Giovedì ci sarà anche l’elezione di vicepresidente, segretari e questori

19:20 In chiusura, le parole di Antonino Caponnetto quando Grasso entro nell’aula del maxiprocesso: “Fatti forza ragazzo, vai avanti a schiena dritta e testa alta e segui solo la voce della tua coscienza”

19:18 Desidero ringraziare il mio predecessore Renato Schifani

19:18 Deferente saluto al presidente Giorgio Napolitano (nuovo applauso e quasi tutti in piedi)

19:17 I primi atti di papa Francesco (standing ovation dell’aula, ndr) hanno evidenziato un’attenzione prioritaria verso i bisogni reali delle persone

19:16 “Sogno che quest’aula diventi una casa di vetro”. Parole che piaceranno ai grillini

19:16 Politica da ripensare nel profondo, nei suoi costi, nei suoi riti, nella sua immagine

19:15 Siamo tra i paesi fondatori dell’Ue. L’Europa non è solo moneta ed economia, dev’essere anche l’incontro di popoli e culture

19:14 I sindaci sappiano che lo stato è dalla loro parte

19:14 Priorità: Giustizia sociale. “Dare subito risposte a disoccupati, cassintegrati, esodati. Servono interventi prioritari per le carceri”

19:11 Le parole di Rosaria Costa, moglie di Vito Schifani (agente di scorta ucciso a Capaci con Falcone), per ricordare la sfida che la politica ha davanti: giustizia e cambiamento

19:10 La vita riserve sempre delle sorprese: interpreto questo mio nuovo impegno con spirito di servizio. Ho sempre cercato verità e giustizia e continuerò a farlo: auspico che venga istituita una commissione d’inchiesta sulle stragi irrisolte

19:08 Anche Grasso, come Boldrini stamattina, ricorda la giornata contro la mafia che si sta svolgendo a Firenze

19:07 Bisogna dare dignità e risorse alle forze dell’ordine e alla magistratura

19:06 Senatori ancora in piedi per ricordare Aldo Moro

19:06 Deve iniziare una fase costituente che deve stupire e stupirci

19:05 Abbiamo il dovere di indicare un cambiamento possibile, perché è in gioco la qualità della democrazia

19:04 La Costituzione, una delle più belle e più moderne del mondo. Il primo applauso. Poi subito il secondo sul ricordo di Teresa Mattei, con l’aula che scatta in piedi

19:04 Grasso ricorda che domani si festeggia l’Unità d’Italia

19:02 In quest’aula mi ha colpito l’affresco sul soffitto, con 4 parole di grande ispirazione per la mia vita: giustizia, diritto, fortezza e concordia

19:01 “Care senatrici e cari senatori, mi scuserete ma voglio rivolgere questo primo discorso soprattutto ai cittadini che seguono con apprensione questo discorso”

19:01 A Grasso sono arrivati 14 voti in più rispetto a quelli del centrosinistra

19:00 Pietro Grasso assume ufficialmente la presidenza del senato

18:52 Paola Nugnes, senatrice del M5S, su Facebook lascia pochi dubbi sulla sua scelta

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18:51 I senatori del M5S sono 53, quelli di Scelta civica 21, ma bianche e nulle sono solo 59 in tutto

18:49 Colombo ufficializza il risultato della votazione: Grasso 137, Schifani 117, bianche 52, nulle 7

18:40 Si procede al conteggio dei voti, ma in aula già si fanno i complimenti al nuovo presidente del senato

18:36 Applausi nell’aula di palazzo Madama: Pietro Grasso è eletto presidente

18:27 Si prevede una serata complicata in casa cinquestelle: la spaccatura e la decisione di lasciare libertà di voto li ha portati a schierarsi inevitabilmente

18:23 È testa a testa. Tensione altissima nella “Bomboniera” di palazzo Madama

18:21 Confermato: poche schede bianche, pochissime nulle

18:20 Colombo legge anche un “Quagliariello”. L’aula rumoreggia

18:19 Colombo legge un “Orellana” che dovrebbe essere considerato come “nulla”

18:17 Le schede bianche non sembrano tantissime in questo avvio di scrutinio

18:14 Inizia lo spoglio delle schede

18:13 Respinta l’obiezione di Calderoli: chi ha più voti tra Grasso e Schifani vince

18:12 Colombo ricorda l’analoga occasione del 1994, quando fu eletto Scognamiglio nonostante non avesse la maggioranza relativa dei votanti (quindi comprese le schede bianche e nulle)

18:10 Colombo ricorda che si tratta di un ballottaggio “e quindi viene proclamato eletto chi consegue la maggioranza, anche se relativa. Non sono menzionate le schede bianche, come invece il regolamento fa relativamente alle altre votazioni”

18:09 Il presidente provvisorio Colombo rimbrotta Calderoli: “Non avrei dovuto darle la parola in questa fase, ma serve un chiarimento definitivo per fugare qualsiasi ombra sulla regolarità della seduta”

18:07 Continua la sfida sull’interpretazione del regolamento: ora interviene Nitto Palma (Pdl). È evidente che il centrodestra vuole approfittare delle decisioni “terziste” di scelta civica e M5S per fermare l’eventuale vittoria di Pietro Grasso

18:05 Il dem Luigi Zanda smentisce Calderoli: “Il regolamento è chiaro: la quarta votazione è quella decisiva, la maggioranza si intende relativa tra i due candidati rimasti”

18:04 Finite le votazioni. Interviene il leghista Roberto Calderoli per leggere il regolamento del senato e chiedere: per calcolare la maggioranza relativa si tiene conto anche delle schede bianche?

17:59 Inizia la seconda chiama. Il primo è Silvio Berlusconi che entra nella cabina tra gli applausi dei suoi

17:57 Colombo si chiama per il voto, poi si alza e va verso la cabina

17:56 Il Cavaliere torna a rilanciare un governo sostenuto da Pd e Pdl: “Ci sono due partiti che hanno avuto il 30 per cento dei voti ciascuno e hanno entrambi la responsabilità di governare il paese”

17:55 “Sto facendo una cura di cortisone da cavallo ma con la testa ci sto ancora, la testa mi funziona sempre”. Chi l’ha detto? E sì, sempre lui…

17:53 E dopo aver attaccato il M5S, Berlusconi se la prende anche con Scelta civica: “È ininfluente, come dicono i francesi è una quantité négligeable“.

17:51 A preoccupare Silvio Berlusconi è invece la presenza in parlamento del MoVimento 5 stelle, che definisce “una setta che mi ricorda molto Scientology”

17:49 Contestato al suo arrivo a palazzo Madama, Berlusconi ha spiegato che ovviamente voterà per Schifani, ma non è preoccupato per il risultato: “Tanto non ha nessuna importanza questa elezione…”

17:45 Ha votato anche Renato Schifani

17:43 L’hashtag #M5SpiùL, nato su Twitter per contestare la decisione dei grillini di non votare per Pietro Grasso, è tra i trend topics italiani (i temi più citati nel social network)

17:40 Più sprezzante la dem Pina Picierno nei confronti dei grillini:

 

17:38 I parlamentari del Pd contestano la decisione di Scelta civica di non votare per Pietro Grasso. Qui, ad esempio, il tweet del responsabile sicurezza dei dem Emanuele Fiano rivolto all’ex compagno di partito Pietro Ichino:

 

17:34 Il grillino Orellana è rimasto diversi secondi dentro la cabina elettorale. Difficile che abbia lasciato scheda bianca…

17:33 “Si prepari Mussolini”. Sentito in un’aula parlamentare fa sempre un certo effetto…

17:32 Mario Monti indugia qualche attimo in più all’interno della cabina elettorale di palazzo Madama. L’indicazione di Scelta civica, rispettata da tutti, era di passare velocemente per rendere evidente la scelta di lasciare la scheda bianca

17:30 Un senatore siciliano del M5S ha detto ai giornalisti che voterà per Pietro Grasso: “Se vince Schifani quando torniamo a casa a noi siciliani ci fanno un mazzo tanto…”, si è giustificato

17:28 Berlusconi è arrivato a palazzo Madama. Voterà alla seconda chiama

17:23 Il senatore del M5S Bartolomeo Pepe spiega così su Facebook la scelta del gruppo di lasciare libertà di voto per la presidenza del senato

pepe

17:19 Così risponde Matteo Renzi su Twitter al nostro vicedirettore Filippo Sensi (@nomfup) che gli faceva notare il saluto rivolto da Laura Boldrini alla manifestazione di Libera a Firenze

 

17:18 Vota Pietro Grasso

17:14 È un derby tutto siciliano quello tra Pietro Grasso e Renato Schifani che si sta svolgendo al senato

17:11 Vota Anna Finocchiaro. Il suo nome fino a ieri sera era indicato come il favorito per la presidenza

17:10 Anche dentro Scelta civica la decisione di lasciare bianche le schede non è stata granitica. Lo scrittore e deputato Edo Nesi twitta così:

 

16:58 La riunione dei grillini non è stata priva di tensioni. Prima i senatori del M5S hanno chiesto ai commessi di allontanare la stampa dalla porta della stanza in cui erano riuniti, poi uno di loro, Vito Rosario Petrocelli, ha abbandonato la riunione scuro in volto. “Avremmo voluto che il Pd facesse prima la scelta di un candidato, servono figure di garanzia”, ha spiegato Orellana, che appare come uno degli esponenti della corrente interna più favorevole a Grasso

16:54 “Questo voto non è una semplice scelta tra una persona e l’altra, ma una scelta di strategia politica per gli schieramenti in campo cui non ci prestiamo. Sono giochi interni a loro che a noi non interessano”. Così il capogruppo grillino Vito Crimi ha spiegato la decisione del M5S di non scegliere tra Grasso e Schifani. Non è ancora chiaro come i “cittadini” esprimeranno il loro voto

16:50 Grillini spaccati: lo conferma l’ex candidato alla presidenza per il M5S Orellana, che spiega di essersi espresso contro la possibilità di votare Schifani e che nessuno di loro ha avuto indicazioni da parte di Grillo

16:47 Silvio Berlusconi non risponde alla prima chiama

16:44 Scelta civica si prepara a un controllo rigido affinché tutti i propri senatori lasciano la scheda bianca: “Un passaggio velocissimo nella cabina per il voto: se qualcuno si dovesse fermare a scrivere si capirebbe subito”, spiega un montiano

16:39 Riprende la seduta a palazzo Madama: inizia la votazione decisiva per il presidente del senato

16:35 “È una scelta non sulla qualità delle persone ma sulle strategie politiche degli schieramenti in campo”. Così Crimi giustifica la scelta pilatesca del M5S, senza però entrare nel dettaglio delle modalità: schede nulle, bianche o libertà di voto?

16:32 Ecco le decisioni ufficiali: i senatori di Scelta civica lasceranno le loro schede bianche e così faranno anche i “cittadini” del M5S. “Non faremo da stampella a nessuno”, spiega il capogruppo grillino Vito Crimi. Ma nel segreto dell’urna non è escluso che possa arrivare qualche voto a Pietro Grasso

16:26 Il gruppo del MoVimento 5 stelle sembra orientato a lasciare libertà di voto ai propri senatori per evitare spaccature

16:22 Intanto su Twitter si diffonde un nuovo hashtag: #M5SpiùL. Evidentemente c’è chi non gradisce la scelta di non scegliere tra Grasso e Schifani che sembra emergere tra i grillini

16:20 I montiani voteranno scheda bianca

16:17 Anche nel gruppo del M5S c’è agitazione in vista della quarta votazione. I senatori grillini stanno votando per alzata di mano per decidere come comportarsi: votare Grasso o lasciare la scheda bianca? Sembra esclusa, comunque, la scelta di Schifani. Uno vale uno, ma in questo caso uno non vale l’altro

16:13 C’è discussione all’interno del gruppo di Scelta civica sulle scelte da fare per la quarta e decisiva votazione per il presidente del senato. Sembra prevalere però nettamente l’orientamento emerso fin qui: scheda bianca

16:08 Mentre l’attenzione della politica si sposta su palazzo Madama, la nuova presidente della camera Laura Boldrini ha comunicato le scadenze per gli adempimenti di rito a Montecitorio: entro lunedì i deputati dovranno comunicare la loro iscrizione a un gruppo parlamentare, mentre martedì alle 15 sono previste le elezioni dei capigruppo. L’aula è convocata per giovedì prossimo per eleggere i 4 vicepresidenti, oltre a 3 deputati questori e 8 segretari

15:55 Ci sarà anche Silvio Berlusconi alla quarta votazione al senato per l’elezione del presidente. Il Cavaliere, dimesso dall’ospedale, è rientrato a Roma e ha riunito a palazzo Grazioli lo stato maggiore del Pdl. In questo momento, con lui ci sono Angelino Alfano, Denis Verdini, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri

15:35 Alla buvette del senato, continua il pressing del Pdl sui senatori di Scelta civica. I berluscones Gasparri ed Esposito si sono avvicinati ai colleghi montiani Mauro, Olivero e Della Vedova. L’abboccamento, però, non sembra aver avuto buon esito: l’orientamento dei centristi rimane quello di lasciare la scheda bianca, nonostante Olivero definisca la scelta dei dem sulla Boldrini “un filino aggressiva”

15:26 L’orientamento di Scelta civica prende forma: si allontana l’ipotesi di una convergenza con il Pdl, che avrebbe fatto pendere la bilancia a favore di Renato Schifani. A questo punto, salgono le quotazioni di Pietro Grasso, che riuscirebbe a essere eletto anche con i soli voti del centrosinistra se sia M5S che montiani si astenessero

15:25 Secondo le ultime voci in arrivo dal senato, i montiani non dovrebbero votare per Schifani

15:23 Emerge una sola certezza dalla riunione dei grillini in corso al senato: il M5S non voterà per Renato Schifani. È probabile che il gruppo sceglierà per alzata di mano se lasciare la scheda bianca o scrivere il nome del candidato dem Pietro Grasso

15:12 Entrando alla riunione dei senatori di Scelta civica, il coordinatore del movimento montiano  Andrea Olivero si dice sicuro che il gruppo non si dividerà: “L’orientamento è quello di votare ancora scheda bianca”

14:48 Sul nostro sito, trovate il video integrale del discorso di insediamento di Laura Boldrini

14:45 Scelta civica prende tempo: la riunione dei senatori montiani è stata rinviata alle 15:30, formalmente per impegni del premier

14:35 A Palazzo Madama è ancora in corso la riunione dei senatori del M5S. Il capogruppo Vito Crimi però lascia poche speranze a una convergenza sul nome di Grasso: “Manteniamo la linea, resta il nostro no”

14.14  Ora occhi puntati sul senato. Sintetizza Enrico Letta: «Se vince Grasso elezioni più lontane. Se vince Schifani elezioni più vicine».

13.52  Grasso 120, Schifani 111: si va al ballottaggio. Seduta alle 16,30.

13.43 Laura Boldrini ha terminato: un discorso molto innovativo che ottiene il consenso di Pd-Sel-M5S. Tantissimi applausi. È una presidente che piacerà a moltissima gente.

13.42 La politica come servizio e come passione: Boldrini fa scattare un lungo applauso che coinvolge i grilini

13.40 I grillini hanno applaudito il passaggio sulla sobrietà

13.38  «Sarò la presidente di tutti, a partire da chi non mi ha votato»: anche Boldrini adopera una frase che in questi casi si usa sempre.

13.38  Boldrini, la camera come «la casa della buona politica». (Bella rase, bisogna vedere se durerà)

13.38 Grande applauso al sacrificio di Moro e della scorta, ricordato da Boldrini.

13.36 Boldrini ricorda i morti «per mano mafiosa»: e qui alza la voce.

13.35  Intanto vanno al ballottaggio, come previsto, Grasso e Schifani. Al senato grandi trattative e conciliaboli.

13.34 Un discorso molto progressista, Boldrini emozionata ma bellissima voce.

13.33  Boldrini cita gli esodati (ahi ahi, Monti)

13.33 Laura Boldrini ricorda i detenuti che vivono «una condizione disumana e degradante».

13.31 Laura Boldrini parla di umili, poveri, donne, disagio sociale: pochissimi precedenti. L’aula la applaude a lungo.

13.30 «Ho sempre difeso gli umili», Laura Boldrini ricorda chi è. «Lotta contro la povertà, non contro i poveri».

13.29 Saluto (e applauso, qualche brusio) a Fini

13.28 Laura Boldrini parla visibilmente emozionata (e per forza)

13.27  Parla Laura Boldrini, saluto a Napolitano ( e grande applauso del’assemblea)

13.16  Bersani soddisfatto per l’elezione di Laura Boldrini: «Ora aspetto con fiducia il senato».

13.13 Sarà suggestione, ma la presidenza di Emilio Colombo dà un tocco di drammaticità alla seduta. Che in effetti politicamente è parecchio tesa.

13.12 Secondo i calcoli, a Laura Boldrini sono mancati 18 voti da Pd-Sel.

13.08. Brutto gesto del Pdl alla camera che non ha applaudito la nuova presidente della camera Laura Boldrini. Una cosa che non si fa mai.

13.05 Al senato: Grasso, Grasso, Schifani, Grasso, Schifani…

12.56  == Lungo applauso per Laura Boldrini presidente della camera

12.52 ==Il M5S potrebbe convergere su Grasso

12,37  Boldrini, Boldrini, Boldrini…

12.29  Chiusa la quarta votazione della camera, inizia lo spoglio delle schede. Verso Laura Boldrini presidente.

12.16 ==Al senato, i montiani orientati a non votare per Schifani.

12.10 I montiani al senato decideranno il da farsi dopo questa votazione. Probabile che ci sia una discussione fra di loro.

12.03 Secondo alcune voci al senato i montiani, malgrado abbiano annunciato scheda bianca, potrebbero convergere su Schifani. Una moderna versione di franchi tiratori?

11.37 Alla camera i montiani votano scheda bianca (come al senato)

11.19  Minuto di raccoglimento a palazzo Madama per Moro e lungo applauso dell’assemblea.

11.17 Colombo si commuove ricordando in aula il rapimento di Moro e l’uccisione della sua scorta di 35 anni fa.

11.09 Emilio Colombo apre la seduta del senato, Antonio Leone quella di Montecitorio.

11.07. C’è una dura polemica Pd-Pdl (e anche M5S) perché Cicchitto ha definito «inquietante» la scelta Boldrini-Grasso. I dem parlano di «reazioni scomposte». Conclusione: il clima resta pessimo.

10.58. Conferma: Pdl al senato voterà Schifani

10.37 Pietro Grasso dovrebbe passare alla quarta votazione, nel primo pomeriggio. Può contare sui 120 voti di Pd-Sel, sufficienti per prevalere al ballottaggio sul candidato Pdl (Schifani?). I montiani voteranno scheda bianca, M5S per Orellana.

10.33 Bersani spiega: «Abbiamo preso atto della indisponibilità ad accordi, le candidature civiche dimostrano che cambiare si può, se si vuole».

10.28 «A noi le presidenze non interessano»: pare che il Pdl non alzi ostacoli sul nome di Pietro Grasso.

10.10 Al senato il Pdl non voterà Grasso (era chiaro) ma si attende la decisione dei montiani, i cui eventuali sì garantirebbero all’ex procuratore l’elezione sicura.

10.06  Matteo Renzi plaude al ticket Boldrini-Grasso: «Facciamo il tifo per loro», ha twittato.

10.00 Spunta l’ipotesi che al senato il Pdl possa votare Schifani: un segnale di rinuncia alla battaglia?

9.57  Napolitano: le consultazioni inizieranno mercoledì prossimo

9.53 Napolitano spiega il suo no a Monti presidente del senato: «L’abbandono, in questo momento, della guida del governo, genererebbe problemi istituzionali senza precedenti e di difficile soluzione».

9.50 Fermissima dichiarazione di Napolitano: Monti resti al suo posto

9.38 Ancora davanti ai senatori del Pd, Bersani descrive Boldrini e Grasso come “due persone di lungo corso nella società e hanno mostrato grandissima sensibilità, capacità, un’enorme forza civica e morale che serve come messaggio al paese. Le altre forze politiche decideranno – conclude – ognuno si prenda le sue responsabilità”

9.35 “Una grande scelta”. Così Dario Franceschini ha commentato le indicazioni di Bersani a favore di Boldrini e Grasso. Il capogruppo uscente era stato fino a stamattina il candidato ufficiale del Pd per la poltrona più alta di Montecitorio, ma già ieri aveva subito l’offensiva dei Giovani turchi di Orfini, Fassina e Orlando che avevano chiesto al segretario un segnale di cambiamento

9.34 Bersani, comunque, ha ben presente il rischio di una convergenza al senato del Pdl sul nome del grillino Orellana: “Ognuno si assuma le sue responsabilità, noi ci siamo assunti la nostra”. Insomma, se isolare Grillo per arrivare alla formazione di un nuovo governo è ritenuto interesse di tutti, è opportuno che non si facciano giochetti di questo tipo.

9:32 Pier Luigi Bersani spiega che la scelta di Laura Boldrini e Pietro Grasso non è frutto di un confronto preventivo con altri partiti: “Ci siamo assunti le nostre responsabilità”. E, di fronte ai senatori dem riuniti a palazzo Madama, aggiunge: “Abbiamo cercato corresponabilità e condivisione con le altre forze politiche, ma se tocca a noi scegliere, scegliamo”.

9.22 L’inizio delle sedute di camera e senato è previsto in contemporanea a partire dalle 11. A Montecitorio inizierà la quarta votazione per la scelta del presidente: a meno di sorprese clamorose, sarà la “chiama” decisiva, dato che il quorum si abbassa dai due terzi di ieri alla maggioranza assoluta dei votanti, prevista per oggi. Il centrosinistra, insomma, ha i numeri per eleggere Laura Boldrin. Più complicata la partita al senato, dove si vota per la terza volta: i due candidati più votati accederanno poi a una sorta di ballottaggio che si svolgerà a seguire e che vedrà a quel punto l’elezione del presidente anche a palazzo Madama.

9.10 “Per noi la responsabilità è cambiamento”. Così Bersani ha spiegato ai parlamentari del Pd le scelte di Boldrini e Grasso per le presidenze delle due camere. “Continueremo ad avere un atteggiamento di condivisione e reciprocità anche per le presidenze delle commissioni”.

8.56 Riprende il liveblogging di Europa sulla elezione delle due presidenze delle Camere. Prima sorpresa: alla assemblea del gruppo del Partito democratico, Pier Luigi Bersani propone Laura Boldrini alla Camera e Piero Grasso al Senato. Segno che, contrariamente a quanto suggerito da molti commentatori, lo sforzo di interlocuzione con M5S prosegue. Applausi del gruppo.

20.20 Il nostro liveblogging per oggi si chiude qui. Appuntamento a domani mattina per seguire le votazioni, sia alla camera sia al senato, e l’evolversi della situazione politica

20.15 Con una nota ufficiale, Silvio Berlusconi dichiara che il Pdl si chiama fuori da ogni trattativa per le cariche istituzionali, avendo il Pd respinto la disponibilità del centrodestra. Aggiunge di augurarsi che i dem non vogliano «occupare» anche il Quirinale

19.40 Nulla di fatto alla camera: Ficco 113, Madìa 10, Lattuca 7, Bianche 428, Nulle 9. Si ricomincia domani alle 11

19.38 Nel primo giorno di insediamento delle camere, il gruppo del Partito democratico al Senato ha
presentato circa 100 disegni di legge, tra cui quello sul conflitto di interessi

19.35 Lasciando la stanza di Bersani alla camera, Casini dice: «Nessun vertice, sono solo andato a salutare un amico»

19.23 Calderoli: Senza un accordo complessivo sulle presidenze delle Camere e il Governo, la Lega non voterà al Senato il candidato del Pd

19.15 Secondo il Corriere c’è ombra di Parentopoli nelle dimissioni della senatrice grillina Giovanna Mangili

 

19.09 Mario Monti al Quirinale. A parlare della presidenza del senato? Nel pomeriggio si erano diffuse voci secondo cui Napolitano vuole evitare che abbandoni il governo per palazzo Madama

19.05 Casini avrebbe raggiunto Bersani e gli altri vertici del Pd secondo questo tweet

 

19.01 In corso lo spoglio alla camera

19.00 Nencini (Psi) chiede riunione coalizione per decisioni comuni su presidenze camere

18.56 Per Michela Marzano è troppo rischioso tornare al voto

18.55 Inizia la seconda chiama della terza votazione alla camera

18.54 Vendola propone «atto di generosità unilaterale» nei confronti di M5S

18.51 Tra i senatori Pd c’è chi preferirebbe l’ipotesi di votare al senato il candidato di M5S

18.50 Latorre: «Se dovessi ascoltare il mio cuore Anna Finocchiaro alla presidenza del Senato è la mia candidatura. Ma prima è necessaria la condivisione tra le forze politiche»

18.46 Andrea Olivero (Scelta civica): «I contatti sono in corso, sono trasversali, con Pd e Pdl, ma si parla con tutti. C’è una situazione di stallo in un momento in cui tutti sono preoccupati perché senza un accordo si va alle elezioni»

18.45 Domani Berlusconi sarà in senato

18.41 Latorre: il Pd pronto a rinunciare a una camera, ma questo discorso è separato da qualsiasi discorso politico o di governo

18.39 Domani in mattinata riunioni di Pd e Scelta Civica per fare il punto sulle presidenze delle Camere

18.35 Continuano su Twitter le ironie sulla (o sulle) falsa laurea di Marta Grande

18.30 In corso alla camera un incontro tra Bersani, Letta e Franceschini

18.27 Previste per stasera assemblee dei gruppi parlamentari del Pd

18.26 Sandro Bondi propone accordo Pdl_pd-Monti contro l’eccessiva austerità della Germania

18.25 Marta Grande (Cinquestelle) denuncia «stalking» mediatico

18.20 Bersani su Twitter: «Il problema è fare un governo, ma bisogna anche governare. Ci sono cose urgenti da fare subito e stiamo perdendo settimane».

18.19 Per Chiti non c’è collegamento tra le presidenze delle camere e la maggioranza per formare il governo

18.15 Massimo Bitonci della Lega prova a metterci lo zampino: «La soluzione che noi caldeggiamo è Anna Finocchiaro qui al Senato e un Pdl alla Camera»

18.12 Niente da fare al Senato: 223 schede bianche, 3 nulle, 52 voti per il cinquestelle Luis Alberto Orellana. Se ne riparla domattina alle 11. Ignazio Marino ha preso 8 voti, Felice Casson 2

17.55 Sempre più insistenti le voci di un ingresso delle Lega nella partita dell’elezione del presidente del senato: un altro segno della voglia leghista di emanciparsi da Berlusconi.

17.38 Il presidente della seduta a palazzo Madama Emilio Colombo si è lamentato per il colore dell’inchiostro e la brutta grafia dei senatori che rendono difficile la lettura delle schede.

17.17 A Montecitorio clima annoiato, i deputati aspettano la terza votazione, fra poco, sapendo che non serve a niente.

17.10 Bersani dribbla i cronisti che gli chiedono di un’intesa con la Lega: sono cose che leggo sui giornali

16.45. La prevedibile seconda fumata nera alla camera. Ci sarà una terza votazione, e per oggi basta.

16.21 Capannello dei montiani al senato (senza il premier). Ci si chiede: chi, di Scelta civica, andrebbe a palazzo Madama? Monti stesso? Ma in questo caso si dovrebbe dimettere, e il Quirinale è contrario.

16.20 Buffo cappello da cowboy per Rocco Buttiglione che passeggia per il corridoio chiamato “Corea”, alle spalle dell’aula.

16.10 Al senato è iniziata la seconda votazione. Totalmente inutile.

16.00 Scalpore in Transatlantico per una giovanissima deputata con spilla con falce e martello: è la dem Giuditta Pini, volto emergente dei Giovani turchi.

15.51 Si rafforzano le voci che danno per chiuso l’accordo fra Pd e Monti, al primo la presidenza della camera (Franceschini) e a Scelta civica quella del senato.

15.42 Arriva una dichiarazione di Bossi: non appoggeremo mai un governo col Pd, non tradiamo Berlusconi (segnatevelo-ndr)

15.35 Molti hanno notato l’abbigliamento operaio di Giorgio Airaudo (Sel, ex dirigente della Fiom)

15.30  A Montecitorio fitto conciliabolo fra esponenti del Pd e di Scelta civica (secondo voci insistenti le due presidenze potrebbero andare a questi due partiti)

15.23 Il più secchione (e un po’ spione) del M5S è Sergio Puglia, senatore segretario di presidenza provvisorio della seduta inaugurale. «Dò sette in condotta – dice ai giornalisti – ai partiti per quello che ho visto in aula: gente che si muove, che parla, rumore e brusio. Più volte ho dovuto segnalarlo al presidente Colombo». Che sensibilità! Invece le urla di Grillo in piazza erano carezze per le orecchie

15.20 Intere famiglie grilline avvistate in parlamento

15.15 Sarebbero in corso riunioni varie di componenti del Pd

15.11 Licio Gelli presidente della Repubblica, Silvio Berlusconi ministro della Giustizia, Fabrizio Cicchitto presidente Copasir. Titolo “P2 al governo, come sempre”. Beppe Grillo rilancia sul suo blog un articolo a firma di Nicola Biondo

15.09 Paolo Mieli dice all’Ansa che Romano Prodi ha ottime chance di andare al Quirinale

14.56 Voci insistenti su Monti deciso a salire alla presidenza del senato. Chissà se gli andrà meglio della “salita” in politica

14.55 Secondo Rizzetto, deputato Cinquestelle, Grillo non andrà al Quirinale per le consultazioni. Gli hanno detto che non si può urlare

14.52 Si riprende alla camera. Lieti annunci: ieri è nata Bianca, oggi è nato Gherardo. Entrambi figli di genitori Pd

14.51 Antonio Di Pietro, grande escluso dal parlamento, saluta dal suo blog e dice che Italia dei Valori aveva previsto tutto

14.50 Crimi spiega perché il candidato M5S ha avuto un voto in meno: Orellana non ha votato se stesso. Alla camera, invece, il voto in meno è dovuto a errore: Raffaele Fico invece che Roberto… L’emozione…

14.45 Il capogruppo M5S al senato Crimi: nessun incontro in vista col Pd

14.36 Scoppia il caso Buonanno. Il deputato leghista esprime l’intenzione di prendere a calci in c… i colleghi del M5S. Il capogruppo della Lega alla camera Giancarlo Giorgetti annuncia che Buonanno dovrà rendergli conto delle sue parole. Pugno di ferro padano.

14.30 L’ex procuratore Pietro Grasso, al suo primo giorno in senato, ha presentato un disegno di legge anticorruzione. Quando si dice: non perdere tempo

14.25 Roberta Lombardi, capogruppo Cinquestelle alla camera, sull’ipotesi di elezioni anticipate: “Siamo pronti a tutto”. Come dubitarne?

14.21 Beppe Grillo ha detto a una Tv tedesca che la parola “governare” lo inquieta. Ce ne eravamo accorti

14.20 L’ex ministro Antonio Martino stigmatizza le “piazzate” dei colleghi Pdl al tribunale di Milano e tra il serio e il faceto ipotizza di salire al Quirinale

14.15 Rotondi dà del gattone a Bersani

14.12 Andrea Romano (Scelta Civica) dice che c’è spazio per candidature condivise. No a governo Pd-M5S

14.10 Arresti domiciliari per Sergio De Gregorio

14.01 Risultati camera: Roberto Fico 108 voti, 459 le schede bianche. Hanno votato 618 deputati, il quorum era di 420. Alla fine i voti per Marantelli sono stati 4. Si rivota alle 14,45

14.00 Apriscatole da cucina su uno scranno del senato. Beppe Grillo sul suo blog ha annunciato che il parlamento sarà aperto come una scatoletta di tonno. Qualcuno ha eseguito

13.55 Scilipoti giura di non essere stato lui a votarsi

13.54 Al senato si ricomincia alle 16. Alla prima votazione le schede bianche sono state 246, le nulle 4. Orellana ha ottenuto 52 voti su 53 senatori del M5S, Alessandra Mussolini 3 voti, Sibilia 4, Compagna 2, Colombo 1, Scilipoti 1.

13.51 A vuoto anche a Montecitorio.

13.50 Un voto a Brunetta

13.47 Un voto a Nunzia De Girolamo, una delle manifestanti berlusconiane sotto palazzo di giustizia a Milano

13.46 Un voto a Enrico Letta

13.45 Un Rotondi “grillino” su Sky

13.43 Un voto a Marantelli (Pd). Un altro voto a Marantelli, libertà del primo voto a scrutinio sicuro

13.41 Un voto per Bersani

13.40 I grillini restano a guardare lo spoglio in una camera quasi deserta, per vedere l’effetto che fa

13.38 Le schede bianche hanno superato quelle votate (senato)

13.31 Al senato fumata nera

13.30 Iniziato lo spoglio alla camera, il primo voto è per Berlusconi

12.36 Nel Pd si parla dell’ipotesi camera a M5S, senato a Scelta civica

12.34  Alla camera vota Grillo (ovviamente un omonimo)

12.28 Mentre al senato prosegue la prima votazione, Luigi Zanda (Pd) esclude nuovi incontri con gli altri partiti.

12.25 Qualche smarrimento fra i grillini quando hanno chiamato De Mita per votare (ovviamente non si tratta di Ciriaco).

12.11 Grandi capannelli in Transatlantico, i deputati M5S parlano fra di loro, non si “mescolano” con gli altri. Molti deputati più esperti sembrano già annoiati.

11.56  Ha votato Bersani (bianca)

11.50  Alla camera hanno iniziato a votare.

11.33 Un tweet di Stefano Menichini sul candidato cinque stelle alla presidenza della Camera, Roberto Fico:

 

11.25 Con la sospensione delle sedute, sia alla camera che al senato, sono in corso contatti e riunioni, in una giornata di attesa e completamente inutile dal punto di vista dei risultati.

11.19 Forse è un record: c’è giù un parlamentare che si dimette: è la senatrice del Movimento 5 Stelle, Giovanna Mangili, che lascia per ragioni persona.

11.15 Dura smentita di D’Alema dei retroscena giornalistici che riferiscono oggi di un suo “piano” per le presidenze: «Basta tirarmi in ballo».

11.14 Tocca al capogruppo dei grillini Crimi comunicare al senato le opzioni di Casini e Berlusconi.

11.10 Applauso dell’aula del senato rivolto a papa Francesco.

11.07 Colombo sta tenendo un bel discorso, attento alle «istanze del rinnovamento»: detto da un uomo di 93 anni è significativo.

11.04 Emilio Colombo, costituente, più volte ministro e presidente del consiglio, senatore a vita, tiene il discorso d’apertura al senato e perora la causa di un «dialogo onesto e rigoroso».

11.02 Anna Finocchiaro smentisce trattative con la Lega (indiscrezioni dei giornali)

11.00 Molti neodeputati M5S in Transatlantico: «Qui stiamo perdendo tempo»: in effetti, le tre votazioni di oggi a Montecitorio saranno inutili.

10.55 seduta sospesa alla camera, il Transtalantico strapieno di gente.

10.47 Applauso quando Leone ricorda che domani è l’anniversario del sequestro di Aldo Moro, «molti di voi non erano nati».

10.45  Un po’ ampolloso e non breve il discorso di Antonio Leone.

10.42 Per la prima volta nella storia parlamentare, un gruppo – il M5S – occupa tutta la parte superiore degli scranni da destra a sinistra.

10.41 Applauso dell’assemblea quando ai giovani neodeputati.

10.39 Applauso prolungato di Montecitorio quando Leone cita «la saggezza» di Giorgio Napolitano.

10.37 Applauso di Montecitorio per papa Bergoglio.

10.35. Antonio Leone (Pdl) presiede a Montecitorio la prima seduta della legislatura.

10.25 I neodeputati grillini in fila per accedere nel’aula di Montecitorio dalla grande porta da dove di solito entrano i deputati della destra.

10.20  Sembra che ci sia irritazione nel Pd per il “piano D’Alema” che prevederebbe un montiano alla camera (Dellai) e Anna Finocchiaro al senato.

10.03 Mostruosa ressa di giornalisti e telecamere davanti alle varie entrate del palazzo di Montecitorio. Ovviamente i più fotografati sono i deputati del M5S.

10:01 Pd e Pdl voteranno scheda bianca.

9.56 Buongiorno, Europa seguirà assieme a voi oggi per tutto il giorno la prima convocazione delle Camere. All’ordine del giorno la scelta dei Presidenti delle due assemblee.

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  • walter

    Camera ai Grilli e Senato ai Monti? è il piano S, quello del suicidio.

  • Pingback: ITALIA | Pearltrees

  • http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/ Vincenzo Di Tolve

    Il Pd di Beraniosky ha svenduto l’anima
    al Diavolo e gli Italiani ai Marxiani?

    La Boldrini non era l’ex portavoce
    dell’Alto Conmmissariato Onu per i rifugiati che borbottava contro
    l’Italia perché Maroni e Governo Italiano usava i respingimenti
    nell’indifferenza di Malta, Francia e della Merkel? Ora da Presidente
    della Camera$Servizi avuto lo scranno dell’amico Fini-to, Mi chiedo,
    userà il suo potere per imporci altri poveri cristi ai 3 milioni di
    disoccupati esistenti e del 30% di giovani senza lavoro, senza
    contare a o’ Sud sfiora il 90%? Oppure, ccheskì ha già un piano per
    deportare gli Italiani e sostituirli con disgraziati? Ma Bersani in
    che Casini ci ha messo, vuole un’Italia multicolori e con le braghe
    calate per vedere le chiappe chiare a rischio di farci fare fine di
    Jeanne, ma senza burro? Pensaci Giacomino

    • http://www.facebook.com/genesio.nardoni Genesio Nardoni

      Di tolve,ma non ti bastava scrivere fesserie su l’unità? Cosa c’entra il presidente della camera dei deputati con gli immigrati lo sai solo tu ..

  • http://www.facebook.com/genesio.nardoni Genesio Nardoni

    Pierluigi i due scogli iniziali sono stati superati in modo egregio.Adesso resta il governo,dove personalmente proverei a coinvolgere in modo diretto quelli del m5s che ci stanno ,ma il mio cruccio è la presidenza della repubblica,l’istituzione più alta e che dura a prescindere dai governi e dai parlamenti .Io proporrei una donna,una rivoluzione epocale che darebbe un altro scossone alle istituzioni e fiducia agli italiani. una donna anche al di fuori del parlamento,di grande spessore morale e ce ne sono tante .Un bel rigore con il portiere spiazzato,anche con un rasoterra semplice semplice .