Teledipendente STAMPA

I soliti noti vincono (per ora) la battaglia dello zapping

Agcom assegna le prime posizioni del telecomando ai canali storici, ma i dati d'ascolto parlano di nuove realtà di successo (come Real Time e Cielo)
I soliti noti vincono (per ora) la battaglia dello zapping

La rivoluzione non passa certo dal telecomando. Qualche settimana fa l’Agcom ha deciso la numerazione del canali televisivi, per dare un ordine definitivo al marasma di proposte. Ebbene, nulla di nuovo. Ovvero, Rai e Mediaset hanno visto confermata la loro posizione, e così anche La7, Mtv e pure DeeJay Tv. Certo, difficile mettere in discussione le prime sette posizioni del telecomando. L’unica speranza per i nuovi soggetti era di riuscire ad accaparrarsi le ambite posizioni 8 e 9, occupate da Mtv e da DeeJay Tv. Salire di posizione avrebbe significato infatti una visibilità maggiore, e maggiore ascolto.

Ma nulla: l’Agcom ha confermato le posizioni dei primi 9 canali digitali in virtù del loro essere ex canali analogici. I canali nati grazie al dtt sono stati così penalizzati a prescindere. Infatti la logica è quella della tradizione ancora prima che del successo di pubblico e della rilevanza delle proposte. Così si conferma che ciò che era così sarà, senza aver provato a sparigliare un po’  le carte. Si confermano le vecchie abitudini degli italiani, che non avrebbero mutato la numerazione del telecomando, secondo indagine dei sondaggisti.

Sarà, però fanno zapping: i dati d’ascolti parlano dell’emersione di nuove realtà di successo come Real Time e appunto Cielo, sul quale ad esempio la messa in onda di Masterchef 2, anche dopo il passaggio Sky, sta dando i suoi buoni frutti. Eppure al solito vince lo status quo. I nuovi arrivati anche se vincenti devono faticare sempre più degli altri, quelli con le posizioni acquisite. Se non è metafora dell’Italia questo!

@StefaniaCarini

TAG: