Cultura STAMPA

E il crowdfunding approda a Bellaria

Dal 30 maggio al 2 giugno la trentunesima edizione del festival del documentario. Nella sezione competitiva Italia Doc verranno proposti, tra gli altri: "Anija – La nave" di Roland Seiko, "Le cose belle" di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, "L’ultimo pastore" di Marco Bonfanti e "Noi non siamo come James Bond" di Mario Balsamo e Guido Gabrielli
E il crowdfunding approda a Bellaria

Per la trentunesima volta il Bellaria film festival (30maggio-2giugno) mette in scena il documentario in tutte le sue forme. Nella sezione competitiva Italia Doc vengono riproposti alcuni dei film di realtà migliori dell’anno, da Anija – La nave di Roland Seiko, finalista ai Nastri d’argento, a Le cose belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, da L’ultimo pastore di Marco Bonfanti a Noi non siamo come James Bond di Mario Balsamo e Guido Gabrielli, premio speciale della giuria all’ultimo Torino film festival.

L’interesse dei documentaristi in concorso spazia al di là dei confini italiani: oltre agli albanesi di Anija ci sono i bosniaci di In utero Srebrenica di Giuseppe Carrieri e The Bosnian identity di Matteo Bastianelli, i siriani di Isqat al Nizam di Antonio Martino, gli amanti indiani in fuga di Lovebirds – Rebel lovers in India di Gianpaolo Bigoli, i marinai tunisini de Il limite di Rossella Schillaci, le lavoratrici moldave di Nadea e Sveta di Maura Delpero, gli irlandesi de Le libraire de Belfast di Alessandra Celesia e gli islandesi di Tralala del duo di video artisti Masbedo.

Nella rassegna Panorama internazionale due anteprime italiane, l’americano Queen of Versailles e la coproduzione fra paesi scandinavi, Paesi bassi e Germania The pirate bay e il documentario americano Ai Weiwei: Never sorry dedicato al celebre artista dissidente cinese.

A Daniele Vicari Bellaria consegnerà il Premio Casa Rossa alla carriera, dedicandogli la serata del 31 maggio che vedrà il regista di Diaz, ma anche di numerosi documentari fra cui il recente La nave dolce, impegnato in un incontro con il pubblico.

La giornata di domenica 2 giugno sarà invece dedicata a due personalità del mondo dello spettacolo come il cantautore Vinicio Capossela, coregista del documentario Rebetiko Crisis con Andrea Segre, che riceverà da Bellaria la cittadinanza onoraria, e l’attore Ivano Marescotti, che presenterà al festival Viaggetto nella pianura, scritto e diretto da Francesco Conversano e Nene Grignaffini e ambientato nei luoghi della memoria di Marescotti, che è nato a Villanova di Bagnocavallo in provincia di Ravenna.

La rassegna sul documentario storico fa spazio agli anni di piombo con Generale. Rivivendo Carlo Alberto dalla Chiesa di Lorenzo Rossi Espagnet e Sfiorando il muro di Silvia Giralucci e Luca Ricciardi mentre la sezione Buon compleanno festeggia i 50 anni di Ro.Go.Pa.G., il film a episodi firmato da Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti facendolo ricordare da quest’ultimo, che è anche presidente della giuria di Italia Doc.

Un’ultima chicca: fra i workshop organizzati dal festival ce n’è uno (il primo giugno) sul crowdfunding, ovvero il finanziamento “dal basso” che si sta rivelando una risorsa interessante per la produzione cinematografica indipendente.

@cinecasella

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