Big Data STAMPA

Google, 15 anni e un nuovo algoritmo

Google, 15 anni e un nuovo algoritmo

Sono passati 15 anni dalla prima apparizione del motore di ricerca che ha cambiato il nostro modo di navigare la rete. Oggi quelle abitudini stanno mutando e Google ha deciso di adeguarsi, modificando gli algoritmi che producono le risposte alle nostre domande.
Mentre il vecchio sistema “Caffeine” era stato pensato per scovare e indicizzare i contenuti della rete al fine di velocizzare i risultati delle ricerche, da un mese a questa parte è al lavoro “Hummingbird”.

Il “colibrì”, svelato nel garage dove Brin e Page iniziarono la loro avventura, permetterà di interpretare le domande più complesse espresse in linguaggio naturale, anche attraverso la ricerca vocale. È la realizzazione di quella che viene chiamata conversational search per cui se chiedo l’età di Obama e poi “come si chiama sua moglie”, il sistema capirà che mi sto riferendo al soggetto della prima domanda.

Inoltre sarà possibile:

- avere risposte più profonde che attingono non solo alla rete delle pagine web indicizzate, ma al Knowledge Graph. In questo grafo del sapere sono state mappate le relazioni tra oggetti della conoscenza, ad esempio tra un pittore e i quadri che ha dipinto o tra un cantante e tutti gli altri del suo genere musicale;

- domandare comparazioni tra cose, ad esempio l’altezza di palazzi o la composizione alimentare di prodotti, che appariranno sotto forma di schede affiancate

- chiedere da un tablet Google di impostare un reminder (es. “OK Google, ricordami di comprare il latte”) e non perderlo se poi, uscendo di casa, si porta in tasca l’iPhone.

Il sistema per il momento è tarato sull’inglese e non ancora perfetto, ma sarà in grado di apprendere proprio sulla base delle richieste fatte dagli utenti. Quante più persone inizieranno a sperimentare le richieste in linguaggio naturale e non per banali keyword, tanto più la macchina imparerà a comprendere e a rispondere correttamente. Machine Learning applicato ai Big Data in maniera sempre più evoluta con la promessa di semplificarci l’esistenza.

@vincos

TAG: