11 novembre 2013

Primarie Pd: Renzi vola al 72.5, testa a testa Cuperlo-Civati per il secondo posto

Ecco i risultati del primo sondaggio di Quorum per "Europa"
Primarie Pd: Renzi vola al 72.5, testa a testa Cuperlo-Civati per il secondo posto

Matteo Renzi avanti, in solitaria, con il 72.5%, alle sue spalle Gianni Cuperlo al 14.5% e Pippo Civati al 12.3%, chiude Gianni Pittella con lo 0.7%: questa l’istantanea dei candidati alle primarie del Partito democratico, nella rilevazione di Quorum per Europa.

Da questa settimana fino all’8 dicembre ogni lunedì su Europa diffonderemo i sondaggi di Quorum sulla sfida congressuale dem.

Ancora più netto il risultato del cosiddetto winner: alla domanda «chi pensa che vincerà le primarie, indipendentemente da chi voterà», l’87.7% del campione risponde Renzi, il 4.2% Cuperlo, l’1.4 Civati e lo 0.5% Pittella.

Tra i dati rilevati da Quorum anche la distribuzione per età degli elettori: il voto per il sindaco di Firenze si concentra, in particolare, tra i più giovani nella fascia 16-24 ed in quella tra i 25 e i 44 anni. Il voto core di Civati si concentra nelle fasce 45-54 e 55-64, mentre Cuperlo prevale tra gli over 65.

Guardando, invece, la cartina d’Italia, Renzi prevale nelle cosiddette “zone rosse” (75.8%), al Nord (72%) e nel Centrosud e isole (69.5%). Cuperlo è più forte nel Mezzogiorno (19.9%), Civati al Nord (18.4%), mentre il miglior risultato Pittella lo fa registrare nelle “zone rosse” con l’1.5%.

L’integrale del sondaggio Quorum per Europa sarà domani sul sito e sulla edizione di carta del quotidiano, con una analisi e un commento dei dati.

Le interviste del sondaggio sono state realizzate con metodo C.A.T.I. tra il 6 e l’8 novembre su un campione di 604 persone (sopra i 16 anni) che si sono dichiarate disponibili ad andare a votare alle primarie.

 

TAG:
  • Graziano

    Benissimo

  • Sil Bi

    sarebbe interessante avere informazioni quantitative su coloro che sono indecisi o non vogliono votare alle primarie. Un bacino vasto, che cambiando idea potrebbe ribaltare tutti i pronostici

    • bossi non ruba

      Ecco la ragione per cui si stanno mobilitando col fango mediatico . Non credo però che a d’Alema riuscirà il giochino.

      • Davide Cerlini

        L’unico mio rammarico è che, quando D’Alema mandava il suo portaborse Cuperlo a pagare il fattorino della pizza, si è sempre fatto fare la ricevuta, altrimenti, magari, la decadenza per frode fiscale ce ne liberava…

  • Valentino Vilfredo Monfreda

    hahahahahah povero D’Alema e non solo lui.

  • Marco Piaggesi

    solo 72% ?
    da un sondaggio di europa mi aspettavo di più.

  • lucrezio teseo

    Rilevo che c’è una mobilitazione a tutto tondo a favore del sindaco di Firenze, si preannunciano maggioranze bulgare, si adombra la ricerca dell’ “homo novus”,del “peter pan” della politica, del “fantasista” e chi più ne ha ne metta. Ma il problema serio è che in Italia si sta vivendo, lentamente, ma da troppo tempo ormai, un dramma quotidiano che sfugge alla politica,” in tutte altre faccende affaccendata” per cui, si sta creando uno scollamento tra i Rappresentati ed i Rappresentanti, afflitti da problemi opposti, lotta per il quotidiano e lotta per conseguire consensi; ma non è questa la nobile arte della Politica, questo è il continuum di “Dallas”, questa è la berlusconizzazione della politica…….! Il Pd, se vuole, seriamente, anteporre come non mai i problemi degli Italiani deve intraprendere la lotta all’evasione fiscale, alla corruzione dentro e fuori delle Istituzioni e, quindi, all’equa distribuzione dei sacrifici, con l’interruzione della inveterata moda di premere sempre sui più deboli, con cipiglio e retorica. E’ giusto che i mass media facciano il proprio lavoro onesto di informare, meno chiaro mi appare, invece, questo esercizio del “sondaggiare”, vero tormentone berlusconiano che ha, purtroppo, contagiato tutta la società, talora con effetti devastanti. Spero che il Pd non si faccia infinocchiare, ma l’importante è che, chiunque avrà l’onore di rivestire la carica di Segretari, accetti l’investitura sapendo, però, che nel Pd non è costume di assegnare titoli carismatici in bianco ed, innanzitutto, che il Segretario deve saper recepire le esigenze politiche della Base del Partito e, per tanto ottenere, deve spersonalizzarsi al massimo, mettere da parte ogni ambizione personale e condurre quella funzione di coordinamento, quale primus inter pares, senza cedere a lusinghe interessate o a consensi surretizi degli avversari.

  • gino

    Europa filo Renzi, sondaggio bulgaro io voto sinistra

    • bossi non ruba

      Sinistra è Renzi o Civati secondo me

      • Federica Nowhere

        una cosa è certa : Cuperlo non rappresenta nessun cambiamento

  • paolo.ottoboni

    Quindi già tutto deciso, quindi inutile andare a votare…

    • bossi non ruba

      Ma no. Renzi non deve vincere, ma stravincere. Se hai intenzione di votare Cuperlo, è inutile andare a votare.

      • Marco Piaggesi

        prima che qualcuno si gasi troppo, ecco i dati (provvisori, ma REALI) dei circoli :
        Cuperlo 43,6%
        Renzi 41,9%
        Civati 13,6%
        Pittella 0,9%…

        • bossi non ruba

          REALI ?
          Guarda, anche se i dati fossero questi non mi farebbe nè caldo nè freddo, perchè si può essere benissimo per Renzi e votare un sostenitore di Cuperlo. Lo stesso Renzi l’ha fatto.

          Comunque su Youtrend:
          Renzi 43.6
          Cuperlo 42.6
          Civati 12.9

          I voti degli elettori sono ben altra cosa

          • Marco Piaggesi

            (il downvote non è mio).
            ma certo, che si può.
            io comunque ricordo che nel 2009, tra circoli ed elettori cambiò di un 2/3 %, non di più.
            questi però non sono i dati dei candidati segretario provinciale , se non ho capito male sono quelli proprio della convenzione sui candidati, che terminerà il 17.

    • Federica Nowhere

      questo è proprio quello che vogliono far credere recitando il mantra quotidiano : “Renzi stravincerà “

  • gino

    populismo alla grillo

  • Giovanni Parenti

    quando arriva al 101% ditelo, così cambio canale

  • bossi non ruba

    Se fossero questi i risultati c’è da festeggiare per il pessimo risultato di Cuperlo.

    Civati, superalo!

    Cuperlo. la gente non l’ha capito che chi si candida deve dire il mondo a cui parla, chi rappresenta. rappresenti i Ligresti e Franco Marini? Spiegalo di nuovo, non è chiaro.
    Cuperlo, la gente non ha capito che il ruolo di segretario (non retribuito) è incompatibile con qualsiasi altro incarico. Devi essere più deciso bel dire che ti dimetterai da parlamentare se ti voteranno come segretario,

    • Marco Piaggesi

      magari si può fare il sindaco, ma solo nei ritagli.

  • bossi non ruba

    «E’ vero, io e D’ Alema complottammo contro Prodi». Ancora nessuno nel
    Palazzo aveva pensato di sollevare quel dito di polvere sotto il quale
    riposa il dossier sulla crisi che aveva travolto il governo dell’ Ulivo.
    A suo tempo la vicenda era stata catalogata come un caso politico dai
    contorni poco chiari e pieno di indizi compromettenti, la cui
    riservatezza stava a metà strada tra il terzo mistero di Fatima e il
    segreto di Pulcinella. Fu durante una cena, alla vigilia della campagna
    elettorale, che Marini decise di sollevare quel dito di polvere, e a
    distanza di qualche mese l’ ex segretario del Ppi conferma le parole
    pronunciate quella sera, «anche se bisogna dargli una valenza storica e
    non di cronaca. Perché io sono convinto che non bisogna disperdere il
    risultato della Margherita». Sarà, ma con quella storia l’ Ulivo deve
    oggi fare i conti, da lì è chiamato a ripartire, dal 9 ottobre del 1998.
    «E’ vero, io e D’ Alema complottammo contro Prodi. Solo che io non
    mi sono mai pentito, Massimo sì. Ha provato perfino a riappacificarsi
    con Romano. Chissà, forse sperava di salvare palazzo Chigi. Che volete
    farci, uno il coraggio o ce l’ ha o non ce l’ ha».

  • piffe

    Ottimo!!! ma ora dobbiamo trasformare i sondaggi in voti reali, quindi portiamo più gente possibile a votare,… Chiaramente per Renzi. Cambiare il PD per cambiare l’Italia……

  • derekborg

    E questo sarebbe l’organo del PD. Questo giornale puzza di naftalina ex-dc e per fortuna si tratta di un sondaggio il cui valore, per come statisticamente è stato fatto, è una bufala. Ode al prode pifferaio, che come l’altrettanto prode e astuto Ulisse (con quel maledetto cavalluccio) sta cercando di sottrarre la segreteria del PD ai legittimi proprietari, ovvero gli iscritti che rappresentano, per circa il 90%, il mondo e la sensibilità della sinistra italiana.
    Insomma un uomo di centro destra che con quel cavallo di troia sta penetrando nel corpo di un partito che per eccesso di magnanimità democratica si sta auto distruggendo. Un virus, l’apetosi berluschina di colui che ha appreso, dal maestro di arcore, la sottile arte del populismo, della demagogia, del nulla.
    Notte ai berluschini di questo giornale (probabilmente il 100% di sostenitori dell’amato sindaco).

    • bossi non ruba

      Renzi nulla a che fare con Berlusconi. Infatti mentre Berlusconi ha proposto Bersani e Marini come PDR (e era serio entrambe le volte) ha bocciato invece Renzi come PDC.
      Non l’ha voluto assolutamente.
      Marini è benvoluto perchè si vanta di avere affossato Prodi. Bersani invece si vanta di aver scelto Marini.
      Marini dice che lui e D’Alema si sono messi d’accordo per fare lo sgambetto a Prodi, e rivendica questo come un grande risultato della sua azione politica. D’Alema invece si vanta di avere inciuciato con Berlusconi: lui rivendica la Bicamerale e il potere salvifico dell”inciucio,
      Cuperlo dove è stato in questi anni ? A scrivere i discorsi di D’Alema.

      E mi parli di cavalli di troia?

  • gino

    io voto cuperlo anche se arriva secondo voglio tenere viva la sinistra con renzi diventerebbe sollo una buona destra para sinistra

    • bossi non ruba

      E’ giusto che chi è soddisfatto della situazione esistente voti per il conservatorismo dei privilegi, cioè per la destra

  • Michelangelo Gentilini

    Le stime fatti da sondaggi senza una base empirica certa non producono stime consistenti. In pratica con un campione di 600 potenziali elettori e un margine d’errore sul 4%, la confidenza ad occhio sarà sotto l’80% (per intenderci, tutti utilizzano confidenze al 95 %, sotto l’80% ssi può dimostrare che i fiumi risalgono verso i monti…)

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  • Luigi Contessa

    Ma il margine di errore di un sondaggio fatto su un campione di 600 persone qual è? Di solito quelli fatti in tv su 3000 persone hanno un margine di errore del 5%, questo?

    • Regina Rossi Regina

      mo scoppiaaaaaaaaaaaaaaa

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  • Maria Grazia Bonicelli

    ma cosa dite?ma non vi vergognate neanche un pò?

  • Lorenzo Contin

    Se vince Renzi il PD si può anche sciogliere… sarebbe ora!!

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  • Emanuele Ferragina

    ma ci dite qualcosa sui metodi di calcolo? Come fate a stimare il campione se non si quanta gente votera’?