03 dicembre 2013

Cuperlo sale, Renzi in testa

Secondo il quarto sondaggio Quorum per "Europa" – che fissa l'asticella dei votanti sotto i 2 milioni – ad una settimana dalle primarie il sindaco flette ma resta il favorito alla segreteria. Più forte la richiesta di “incalzare il governo”con la linea del Pd
Cuperlo sale, Renzi in testa

A sei giorni dalle primarie il candidato favorito per la segreteria del Partito democratico resta Matteo Renzi che nel sondaggio Europa/Quorum raccoglie il 66.6% dei consensi, sia pure in discesa rispetto alla settimana scorsa (era al 70%), a vantaggio di Gianni Cuperlo che raggiunge ora il 20.7% (era al 17.4%), e in misura ridotta anche di Pippo Civati a quota 12.7% (era al 12.6%).

Va detto subito che la quarta fotografia settimanale di Quorum dei tre candidati è stata effettuata tra il 27 e il 28 novembre (su un campione di 603 persone sopra i 16 anni), prima dunque del confronto tv su SkyTg24, che pure ha registrato un 2,67 per cento di share (audience media di 758 mila spettatori) dimezzando gli ascolti rispetto al 6,17% della sfida a cinque per le primarie del novembre 2012.

Anche questi dati sul confronto tv, ma non solo, hanno alimentato la preoccupazione su un calo proporzionale nell’affluenza ai gazebo di domenica prossima. A questo proposito l’istituto Quorum fissa a 1.800mila votanti l’asticella dell’8 dicembre: rispetto al voto dello scorso 18 novembre vengono presi in considerazione dunque 300 mila votanti in meno.

Su quale sarà il probabile vincitore il campione sondato non ha dubbi: per l’84.8% degli intervistati sarà il sindaco di Firenze a vincere l’appuntamento con i gazebo conquistando la segreteria democratica; mentre solo il 7,1% è convinto che sarà Cuperlo a farcela e l’1% invece Pippo Civati. Proiettando quindi lo sguardo già oltre domenica prossima, è stato chiesto quale si vorrebbe fosse l’atteggiamento del vincitore rispetto al governo Letta: il 57.6% si aspetta che «garantisca la stabilità anche a costo di scendere a compromessi» mentre il 37.2% vorrebbe che «incalzasse il governo a seguire la linea politica del Pd, anche rischiando di farlo cadere»; infine un 5.2% risponde «non so».

Da notare è l’incremento al 37.2% della posizione assunta da Renzi in questi ultimi giorni sul voler aver voce in capitolo sull’agenda del governo da parte dei Democratici: la settimana scorsa sull’«influenza che il nuovo segretario avrà sul governo», il 17.7% aveva risposto «in maniera negativa in quanto avrebbe l’ambizione di andare al più presto alle elezioni per guidare lui stesso il governo» e ben il 27.2% era convinto che «non cambierebbe nulla»; mentre il 53.5% si diceva convinto che avrebbe influenzato l’esecutivo «in maniera positiva».

Quorum per Europa ha scavato poi tra le fasce di età che contraddistinguono gli elettori dei singoli candidati alle primarie: tra i 16-24 anni il sindaco di Firenze raccoglie ben l’83.8% di voti e tra 25-44 anni il 65.4%; il core di Gianni Cuperlo invece si concentra sempre nella fascia over 65 con il 25.3%, e con il 24.8% tra i 55-64enni; Civati infine conquista maggiormente elettori tra i 25-44enni con il 17.2%.

Quanto alle aree geografiche, Renzi prevale ancora nelle cosiddette “zone rosse” con il 66.5%, al Nord con il 60.7% e nel Centrosud e le isole dove raggiunge il 71.1%. Al Nord, rispetto alla scorsa settimana (17.2%), Cuperlo sale al 19.9%, nelle “zone rosse” si attesta al 21.2% mentre nel Centrosud e isole è al 21.4%. Pippo Civati si conferma forte al Nord con il 19.4% (lunedì scorso era al 18.4%), nelle “zone rosse” è al 12.3% mentre al Centrosud e isole si ferma al 7.2% (era all’8.8%).

Quanto alla distribuzione per voto: tra gli elettori del Pd il 64.2% è con Renzi; il 23.6% con Cuperlo e il 12.2% con Civati. Tra gli altri elettori del centrosinistra: il 50.2% pro sindaco di Firenze; il 25.3% pro Cuperlo; il 24.5% pro Civati. Tra gli elettori del M5S: l’80.1% con Renzi; il 7.3% con Cuperlo; il 12.6% con Civati. Tra gli “altri”: l’82.4% con Renzi; il 10.2% con Cuperlo e il 7.4% con Civati.

@g_monteleone

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