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Sanremo, è il giorno dopo il bello del Festival

Prosegue il fuoco incrociato contro Fazio e Littizzetto. Poi arriva Stromae ed è spettacolo
Sanremo, è il giorno dopo il bello del Festival

Finalmente la Grande Bellezza: il giorno dopo, quando tutto è finito, e le iene pasteggiano (Sorrentino, manco l’hai sfiorato ‘sto spettacolo). E così a Domenica In si discute di quanto sia stata non all’altezza questa edizione del Festival, toccando abissi di orrore televisivo.

Non si perdona il bello mancato, e questo è normale quando le aspettative sono alte, e però si mette in scena e si sopporta senza batter ciglio il trash spinto (chissà, vale anche per la politica?). A Che tempo che fa Fazio ci mette del suo insieme a Luciana con l’intervista-spiegazione sul Festival a Gramellini.

E no, diamine, ancora: fare non spiegare! Poi Stromae esegue la splendida Tous les mêmes, e ci viene il magone: possibile che il momento più spettacolare sia stato riservato non al palco dell’Ariston ma a quello di Raitre? Paura delle razioni per il gioco sul travestimento? Ma dai. Problemi a provarlo all’Ariston? Ma quindi il festival lo si fa davvero nei ritagli di tempo? Fazio ti si vuol bene però…Intanto il fuoco incrociato continua: al conduttore tocca pure sorbirsi via Twitter la ramanzina di Carlo degli Esposti, produttore di Braccialetti Rossi, la fiction di Raiuno: Iolande e favole della vita, altro che suore e giraffe.

Intanto abbiamo trovato il nostro nuovo critico televisivo di riferimento: Luca Telese. Che così spiegava il flop di Sanremo su Linkiesta: «Mancano tre fattori vitali decisivi, a questo festival: il kitsch, l’istituzionalità sontuosa e l’imprevisto. Mancava la fotografia di questo paese arrabbiato e confuso. Mancava il contemporaneo».

Telese è conduttore di Matrix, che venerdì in prima serata su Canale 5 ha fatto il 4,20 per cento di share, posizionandosi dietro Raiuno, Retequattro, Italia Uno, Raitre. Ha fatto solo più del suo ex sodale Porro e della sua ex rete di nicchia La7. Sogniamo Fazio che fa la critica a Telese. Oh sì, altro che fenicotteri.

@StefaniaCarini

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  • Michele Boroni

    Il pezzo bello di Stromae se lo sono tenuto per il formar originale, non per la copia dilatata.

  • campanellina88@hotmail.it

    Baudo ha fatto i festival a sua immagine, Fazio lo stesso, è troppo per rai uno? Se il prossimo anno lo farà Carlo Conti sarà fatto secondo il suo punto di vista. Ognuno ha la propria visione, lo scorso anno tutti osannavano Fazio, perché gli ascolti erano stati oltre la previsione. Gli ascolti ci sono stati, non megagalattici ma ci sono stati. Poi erano cinque sere, lunghissime per la pubblicità e la ripetizione dei codici dei cantanti e dei numeri da chiamare o a cui inviare il messaggio. Fazio non ama i programmi lunghi, togliendo tutte le interruzioni, sarebbero le serate sarebbero state più leggere.