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«Grazie ai ribelli di allora». Renzi festeggia su Twitter il 25 aprile

Il premier di prima mattina invia così i propri auguri per il 69esimo anniversario della Liberazione d'Italia. Poi partecipa alla cerimonia con Giorgio Napolitano, con il quale si è fermato per un breve colloquio
«Grazie ai ribelli di allora». Renzi festeggia su Twitter il 25 aprile

Di primissima mattina, come di consueto, Matteo Renzi sceglie di utilizzare Twitter per dare il proprio via ai festeggiamenti per il 69esimo anniversario della Liberazione d’Italia.

 

L’uso del termine «ribelli» non è casuale. Si ricorderà, infatti, che questo è uno dei termini ai quali il premier è più affezionato, per definire se stesso e chi della sua generazione sta provando a dare vita a un profondo cambiamento del paese. Come colonna sonora al suo intervento nell’assemblea nazionale del Pd che ufficializzò la sua nomina a segretario del partito, il 15 dicembre scorso, scelse infatti una canzone dei Negrita, La tua canzone, i cui versi suonano come un invito che Renzi rivolse al Pd: «Resta ribelle».

Dopo il tweet, Renzi ha partecipato alla cerimonia ufficiale per i festeggiamenti della Liberazione. Con lui, ovviamente, anche il capo dello stato. A margine dell’evento, i due si sono intrattenuti per un breve colloquio, durante il quale si è potuto vedere Giorgio Napolitano parlare al presidente del consiglio e quest’ultimo annuire a lungo. Renzi si è poi fermato a parlare anche con il vicepresidente della camera Roberto Giachetti, autore ieri di una lettera aperta indirizzata proprio al premier.

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