Mondiali 2014 STAMPA

Mondiali 2014, i tifosi brasiliani divisi: i bianchi dentro lo stadio, i neri fuori

Si spiegano così anche i fischi alla presidente Dilma Rousseff, che però resta favorita per le prossime elezioni presidenziali
Mondiali 2014, i tifosi brasiliani divisi: i bianchi dentro lo stadio, i neri fuori

Se c’è un paese dove maggiore è il contrasto tra lo stereotipo o, se preferite, l’immaginario collettivo e la realtà nuda e cruda questo paese si chiama Brasile. Per rendersene conto bastava vedere il “fuori” ed il “dentro” dello stadio Itaquerao di San Paolo, dove la Seleçao ha sconfitto 3 a 1 la Croazia. Dentro sembrava di stare in Finlandia e per trovare un tifoso di colore sulle tribune era necessario avere il classico lanternino. Fuori invece i favelados dell’Itaquerao – ovvero i tanti funzionari, volontari ed addetti alla security – appena dato il calcio d’inizio si sono riuniti sotto un tendone a vedere in tv “di nascosto” la partita ed erano, ça va sans dire, tutti neri o pardos, il colore della pelle della maggioranza della popolazione brasiliana, quello del meticciato.

La presidente del Brasile Dilma Rousseff è stata sonoramente fischiata mentre prendeva posto all’interno dello stadio al fianco del presidente Fifa Blatter. A spernacchiarla con insulti irripetibili degni dei peggiori bar di Caracas era un pubblico al 99% composto da “finlandesi” in grado di acquistare biglietti che costavano, nel più economico dei casi, la metà di uno stipendio minimo, quello che guadagnano i favelados dell’Itaquerao che, invece, nella stragrande maggioranza dei casi per Dilma votano e che quando l’hanno vista, fuori, sotto il tendone, l’hanno pure applaudita, discretamente. Anche per questo non stupitevi se, nonostante i tanti articoli che leggerete in questo mese mondiale, alle presidenziali del prossimo 5 ottobre la Rousseff rivincerà, nonostante i fischi ricevuti ieri dal pubblico dell’Itaquerao che l’ha ricoperta di ogni tipo d’insulto (il più gettonato quello classico nei confronti del gentil sesso).

Tra i fischiatori “finlandesi” in molti erano anche gli invitati dalle aziende sponsor del Mondiale. La banca brasiliana Itaú, ad esempio, farà entrare qualcosa come 25mila persone da omaggiare durante tutte le partite di questa Coppa. Altrettanto, chi più chi meno, faranno gli altri 22 sponsor di Blatter e soci per un totale di oltre mezzo milione di “invitati” o, come si sarebbe detto un tempo, “portoghesi”. Che nostalgia di quando gli operatori ecologici si chiamavano spazzini, quelli scolastici bidelli, i residui organici merda, le mucche vacche, gli invitati da omaggiare portoghesi e le multinazionali non s’interessavano ancora tanto di sport. Erano i tempi in cui Livio Berruti come premio per l’oro di Roma 60 riceveva in compenso una Fiat 600 con cui rientrava a Torino con l’amico-giornalista Giampaolo Ormezzano in un viaggio omerico per entrambi.

I “finlandesi” per alcuni raffinati analisti ieri avrebbero fischiato la Rousseff per motivi etici – ovvero per protestare contro la corruzione e gli sprechi da Mondiale (vergognosi, sia chiaro), come se in Brasile la corruzione fosse una novità legata ad un solo partito, il Pt della Rousseff, come se il Brasile fosse la Finlandia insomma.

Peccato che pochi minuti dopo quegli stessi paladini presunti dell’etica che vivono ai Tropici ma si sentono scandinavi a tutti gli effetti non abbiano esitato ad urlare come ossessi quando un arbitro giapponese ha fischiato un vergognoso rigore pro Seleçao e contro una Croazia che giustamente si è detta indignata, ferita e che se potesse se ne tornerebbe già oggi a casa. Per dovere di cronaca i favelados dell’Itaquerao, all’esterno, hanno gridato forse più dei finlandesi, confermando tutto il fondamento della denuncia di evento “pane e circo” fatta settimana scorsa dal Vescovo di Belo Horizonte riferendosi a questi Mondiali.

@pmanzo70

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  • MMaria AG

    PAOLO MANZO Complimenti per questo post!!! Finalmente trovo qualcuno che ha capito tutto!!!!

    • Paolo Manzo

      Obrigado MMaria AG querida, nao acho ter entendido tudo mais pelo meno faço um esforzinho … rsrsrsrsrs

      • MMaria AG

        Desculpa-me!!!!! Foi culpa do tradudor automatico da google… que gaffe kkkkk, pensei que estava escrito em italiano e que você fosse um jornalista italiano!!!!

        Traduçao do italiano, para o português: parabéns pelo post!!!! Finalmente encontrei alguém, que entendeu tudo!!!!

        • Paolo Manzo

          tranquila sou italiano mesmo mais escrevo um pouco de portugues – abs :)

          • MMaria AG

            kkkk altra gaffe mia kkkk allora lei non ha capito cosa volevo dire con ” ha capito tutto? ” o sia cosa mi referisco?

          • Paolo Manzo

            probabilmente che secondo lei non ho capito nulla

          • MMaria AG

            ;-)

            un giorno magari scrivo per raccontala dei mei progressi con questo puzzle (scusa il mio italiano!)

          • Paolo Manzo

            con molto piacere . il suo italiano è meglio del mio portoghese – ci abbiamo messo 12 post ma alla fine ci siam capiti rsrsrsrs

          • MMaria AG

            ;-))))))))))))

          • Paolo Manzo

            obrigado-ma è vero, è mesmo un puzzle :)

  • Paolo Manzo

    Obrigado MMaria AG querida, nao acho ter entendido tudo mais pelo meno faço um esforzinho … rsrsrsrsrs

    • MMaria AG

      ;-)