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I ragazzi israeliani rapiti «uccisi da una cellula solitaria, non da Hamas»

Lo avrebbe detto un portavoce della polizia israeliana, Mickey Rosenfeld, al giornalista della Bbc Jon Donnison, che ne dà notizia su Twitter
I ragazzi israeliani rapiti «uccisi da una cellula solitaria, non da Hamas»

Le indagini della polizia israeliana sull’uccisione di tre teenager nella zona di Hebron, in Cisgiordania, starebbero portando a una conclusione diversa dalla tesi sostenuto finora dal governo Netanyahu. Mickey Rosenfeld, un portavoce della polizia israeliana, avrebbe detto a Jon Donnision, giornalista della Bbc di stanza a Gerusalemme est, che gli assassini dei tre ragazzi avrebbero agito da soli, non seguendo ordini arrivati dall’alto.

«Mickey Rosenfeld della polizia israeliana – scrive Donnison – mi dice che gli uomini che hanno ucciso i tre ragazzi israeliani (sono) decisamente una cellula solitaria, affiliati ad Hamas ma che non operavano sotto la leadership (del movimento)». Il giornalista commenta che queste affermazioni contraddicono la linea adottata finora dal governo Netanyahu.

Il portavoce spiega a Donnison che, se Hamas fosse davvero stato il mandante del rapimento/omicidio, la polizia israeliana non sarebbe stata colta di sorpresa. Il testo integrale dell’intervista non è stato ancora pubblicato.

Un’ipotesi anticipata dalla stampa già dopo il ritrovamento dei corpi di Naftali Fraenkel, Gil-Ad Shaer e Eyal Yifrah, che però troverebbe ora una conferma ufficiale.

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