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La foto di Bologna che ritrarrà la nuova sinistra europea

Matteo Renzi, Pedro Sanchez, Manuel Valls e Diederik Samson saliranno insieme domani sul palco della Festa dell'Unità. Un'immagine unitaria che proverà a rafforzare le posizioni del Pse a Bruxelles e a girare pagina rispetto alla generazione precedente
La foto di Bologna che ritrarrà la nuova sinistra europea

INVIATO A BOLOGNA – L’appuntamento è per domani alle ore 15 sul palco della Festa dell’Unità di Bologna. Il segretario del Pd Matteo Renzi, quello del Psoe Pedro Sanchez, il premier francese Manuel Valls, il vicepremier olandese Diederik Samson saranno riuniti in un solo scatto (accompagnati dal segretario generale del Pse, Achim Post), che cancellerà quello ormai ingiallito di Parigi di due anni e mezzo fa.

La foto nella capitale francese del 17 marzo 2012 doveva rappresentare il rilancio della sinistra europea, ma sappiamo com’è finita: il Ppe ha vinto le ultime elezioni europee, pur costretto a una “larga intesa” nella definizione della nuova commissione guidata da Jean-Claude Juncker, mentre dei tre protagonisti (François Hollande, Pier Luigi Bersani, Sigmar Gabriel) solo il primo è riuscito a imporsi nelle urne nel proprio paese, raggiungendo l’Eliseo, ma oggi la sua popolarità è ai minimi storici.

Limitando lo sguardo al nostro paese, poi, ancora più lontana e polverosa appare la “foto di Vasto” che riunì Bersani, Vendola e Di Pietro.

Renzi provò già a superare quelle due immagini quando, ancora da primo cittadino di Firenze, volò a Londra per incontrare i colleghi della stessa capitale inglese, Boris Johnson, di New York Michael Bloomberg e di Varsavia Hanna Gronkiewicz-Waltz. Allora quello che era il candidato alla segreteria del Pd puntava sulla contrapposizione amministratori locali vs. politica romana. Oggi che è lui l’inquilino di palazzo Chigi, il nuovo asse è insieme generazionale e programmatico, nel tentativo di rinnovare la sinistra europea e le stesse politiche restrittive dell’Ue.

Ecco allora che domani a Bologna arriverà la nuova generazione pronta a sostituire, anche nell’iconografia, quella precedente. E non è un caso che questa foto sarà scattata in Italia, in occasione della kermesse di un partito che oggi è visto come punto di riferimento in Europa, nonostante sia entrato nel Pse solo da pochi mesi.

 

Renzi, Sanchez, Valls, Samson e Post si presenteranno sul palco per quella che sarà poco più che una photo opportunity: una breve conferenza stampa, che anticiperà il comizio di chiusura della kermesse del leader dem due ore più tardi. Ma è stato un appuntamento che Renzi ha fortemente voluto e al quale gli altri leader hanno aderito più che volentieri, per dimostrare l’esistenza di una nuova sinistra che, proprio grazie alla compattezza che sarà dimostrata dalla foto di domani, si presenterà con più forza in Europa per chiedere politiche di rilancio della crescita.

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  • Kimor Rossi

    Un cattolico non può essere anche socialista. Almeno renzi deve essere scomunicato per essere credibile. come lo furono garibaldi e anche Cavour… perchè anche un liberale per essere tale non può essere cattolico. Quindi niente nuova sinistra europea con renzi non è credibile.

    • Emanuele Mura

      Simpatica provocazione la tua, anche se appare datata e incompleta, almeno per quanto riguarda Garibaldi. Sul quale pendeva la scomunica derivante dal suo aderire alla Massoneria di Rito Scozzese del quale raggiunse il grado più alto, quello caratterizzato dal numero 33, simbolo di definitiva rinascita nella numerologia pitagorica. D’altra parte Garibaldi fu partecipe della sfortunata ma gloriosa esperienza della Repubblica Romana, quindi risultava massimamente inviso alle gerarchie vaticane ed al clero in generale.
      Ma utilizzare categorie ottocentesche per analizzare la realtà attuale non sarà forse troppo ardito e vagamente manicheo? Davvero trovi interessante e perfino dirimente la fede in questa o quella divinità, tanto da farne discendere l’assoluto impedimento ad una precisa collocazione politica? Non penso proprio che oggi Garibaldi sarebbe d’accordo con te.

      • Kimor Rossi

        Quando a governare il PD ci saranno persone che neanche lontanamente possono dirsi ne derivanti dalla Dc ne dal PCi allora potremo riparlarne ma adesso no. In più c’è un particolare importante. Sia la Dc ceh il PCI “dipendevano” da due “chiese ” per la DC era il vaticano per i comunisti era l’internazionale comunista e l’unione sovetica . Ora c’è un particolare da sottolineare: l’unione sovietica e il comunismo non ci sono più il vaticano c’è ancora e quel muro li non lo ha abbattuto neanche papa francesco. Chi mi garantisce che un cattolico italiano non lavori per uno stato straniero da dentro al nostro parlamento e da dentro al Pd o da dentro qualsiasi altro partito? Facciamo cadere anche il muro del vaticano per favore: paghiamo le tasse degli immobili ecclesiastici, aboliamo l’articolo 7 visto che vogliamo fare le riforme costituzionali e visto che non si può modificare questo benedetto articolo 7, facciamo che la religione cattolica sia regolamentata come tutte le altre ai sensi dell’articolo 8 cost e quindi applichiamo anche in questo caso il principio di eguaglianza art. 2 ecc ecc . quindi caro signore Emanulele non sono datato per nulla. Mi fermo qui per non essere troppo lungo ma ce ne sarebbe da dire.

  • Stefano P

    Perché il liberismo invece è un valore di sinistra?! Mah sono alquanto perplesso

  • Gufo Notturno

    è la foto del selfie poi cancellato?