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Europa alle soglie della chiusura

Europa alle soglie della chiusura

Europa rischia di morire di eutanasia. A denunciarlo è l’assemblea dei redattori del giornale che, a fronte della messa in liquidazione volontaria della società editrice, è stata costretta a prendere atto della cessazione delle pubblicazioni cartacee il 31 ottobre e di quelle online il 15 novembre, decisa da Edizioni Dlm Europa.

Si tratta di una scelta tanto più sconcertante alla luce della recente costituzione di una fondazione da parte del Partito democratico, intenzionato per questa via a riorganizzare gli strumenti comunicativi che ad esso fanno riferimento, tra i quali Europa. Una volontà, quella del Pd, confermata dalla positiva conclusione verso la quale è avviata la vicenda che riguarda l’Unità e ribadita nelle ultime ore – per quanto riguarda Europa – con una esplicita sollecitazione a proseguire nelle nostre pubblicazioni.

A fronte della sollecitudine con la quale si è mosso il Partito democratico dopo l’appello dei redattori di Europa lo scorso settembre, appare infatti irragionevole l’irrigidimento della società editrice a voler chiudere a tutti i costi prima di una evoluzione positiva anche per la nostra testata.

Di qui l’appello dei giornalisti al presidente della società Enzo Bianco – che a settembre nell’annunciare la liquidazione aveva dichiarato l’esistenza di «condizioni aziendali e strategiche» perché la storia di Europa potesse proseguire – affinché continui a percorrere tutte le strade possibili per scongiurare l’interruzione delle pubblicazioni, in attesa che il Partito democratico riesca rapidamente a concretizzare gli impegni che si è assunto.

La cessazione, anche temporanea, delle pubblicazioni rischia infatti di danneggiare gravemente l’autorevolezza che la testata si è conquistata in questi anni nel panorama del pluralismo democratico, nonché di mettere irrimediabilmente in crisi il rapporto con la community dei lettori che da tempo individua nel nostro giornale una importante voce dell’informazione politica.

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  • franco61

    È la durezza del vivere

  • Mister D.

    gente, abbiamo fatto lo stesso discorso tre mesi fa con l’unità; se i lettori non acquistano il quotidiano, vuol dire che non lo trovano interessante; per quanto la redazione sostenga di fare un prodotto di qualità, culturalmente arricchente, preciso, puntuale sui contenuti eccetera, se l’utente non tira fuori la moneta, non è un prodotto di qualità, ISO 9001 docet

  • Antonio Castelli

    ce ne faremo una ragione

  • Sharkotto

    Ciò che mi stupisce non è che Europa chiuda, ma che sia rimasto aperto sino ad ora.

  • botox

    Vi hanno alzato l’asticella e non siete stati all’altezza della sfida ? Peccato. Adesso ve ne andate a casa e lungo la strada intonate un bel salmo di gloria alla moneta unica Euro che grazie a Dio vi ha lasciato senza lavoro.
    Saluti piddini

  • frido

    Però a commentare e dire idiozie e cattiverie ci andate…siete l conferma che la mattina si svegliano perosne che vogliono essere propositive e senza pregiudizi, e altre incazzate con il mondo e con la speranza che il nemico venga abbattuto…se vi piace così, continuate pure, alla fine il mal di fegato sarà comunque il vostro.
    solidarietà alla redazione di Europa.