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Il 15 novembre spengono Europa

Il 15 novembre spengono Europa

L’assemblea dei giornalisti di Europa denuncia la messa in cassa integrazione dei lavoratori da parte dell’azienda a partire dal 16 novembre. Edizioni Dlm Europa ha imposto la cessazione di tutte le pubblicazioni per quella data, dimostrandosi sorda all’esigenza che i giornalisti avevano prospettato riguardo alla necessità di proseguire l’attività del quotidiano online e alle richieste esplicite giunte dai vertici del Partito democratico impegnato nella costruzione di una nuova iniziativa editoriale.

Il cdr ha pertanto dovuto accettare l’attivazione degli ammortizzatori sociali previsti dalla legge per evitare conseguenze ancora peggiori ai lavoratori. La chiusura di europaquotidiano.it, oltre a danneggiare economicamente e professionalmente i giornalisti, comporta l’inevitabile dispersione delle decine di migliaia di lettori conquistati in questi mesi e in ulteriore crescita in questi giorni, dopo la cessazione del giornale cartaceo.

Dinanzi alla traumatica e imminente chiusura del giornale on line, la redazione di Europa torna ad appellarsi al Pd giudicando non più rinviabile la concretizzazione degli impegni già assunti dal partito in più sedi.

Al tempo stesso, i giornalisti faranno tutto ciò che è nelle loro possibilità per proseguire l’esperienza di Europa in questa fase transitoria in vista di una nuova iniziativa editoriale per la testata a cui la costituzione della Fondazione Eyu da parte del Pd ha dato una prospettiva concreta, ma che ora è necessario sia immediata.

  • diego

    Massima solidarietà a tutti i giornalisti, sperando si riesca a concretizzare qualche nuova iniziativa (favorita dalle cene “eleganti” del PD… sia chiaro). Ma Guerini non aveva mostrato, ecc. ecc. Vabbè, speriamo nella Fondazione. Olè!

  • Bernardo Gui

    Sarebbe interessante sapere qualche numero in proposito, giornali venduti, introiti pubblicitari, spese ecc.. insomma Europa fa profitti?

  • Gerty

    Godo.
    Andate a spazzare il mare.

    • Alberto de Filippis

      Ecco magari ti firmassi. Perché lo sai quale categoria di persone sparano stupidaggini senza firmarsi, vero?

      • Gerty

        E tu chi saresti?
        Coda di paglia?!?

        • peppe democattosocial

          Non è proprio il caso di lanciare insulti. Ogni voce di stampa che si spegne è una perdita per tutti, anche per te e anche quando riguarda un giornale o una tv o altro organo d’informazione che non goda della tua condivisione. La democrazia è rispetto per tutti, come io rispetto te, tu rispetta gli altri. Insulti e violenze verbali, da qualsiasi parte vengano, non sono mai un buon segno per nessuno e non fanno onore a nessuno.

  • Filippo Boatti

    Solidarietà a Europa. Quando chiude un giornale è sempre un danno per la democrazia. Leggo il vostro giornale per leggere e spesso contestare opinioni opposte alle mie, perché sono socialista (cosa che il PD non è nonostante l’adesione formale al PSE) e sono anche sinceramente liberale (altra cosa che il Moloch PD non è, come ha ben spiegato Ostellino). Il problema è che il vostro beniamino Renzi liberale non è, è un ducetto-scherzetto che ti manganella con Twitter, e quindi di Europa e de l’Unità non gliene può fregare di meno, così come liberale non è il capitalismo finanziario dal PD sostenuto senza più infingimenti, acriticamente, aspetto che voi di Europa avete troppo colpevolmente sottovalutato, facendo ingenuamente da cheerleader al nuovo ordine. Il “nuovo ordine” del finanz-capitalismo che tende a fare carne di porco della democrazia e delle libertà liberali, come spiega da anni Luciano Gallino.

    • diego

      Non capisco che c’entra Gallino, il capitale finanziario, il “nuovo ordine”, il ducetto Renzi, Ostellino poi… che di liberale ha solo il ghigno, con la crisi di Europa, che viene da lontano e che riguarda, ohibò, tutta l’informazione., pagando questo giornale lo scotto di una crisi prima di settore e poi di società editrici poco professionali e lungimiranti.
      Se proprio doveva sparare quattro boiate contro Renzi, poteva almeno risparmiarci questo ridicolo pistolotto parapolitico.

      • Filippo Boatti

        Ma vai a cagare, sinceramente.

    • Kimor Rossi

      Volevo commentare la chiusura di europa ma non posso che essere in totale accordo con le considerazioni del sig. Boatti, che ha centrato il problema.

  • AvvocatoAita

    Domanda: quante copie vendete? E quanto denaro pubblico incassate? Se riuscite a guadagnare – come ogni impresa – state sul mercato. Altrimenti via…nessuna solidarietà a chi prende soldi pubblici drogando il mercato. Massimiliano Aita

  • Antones Favantes

    Brutti tempi…

  • yanez1971

    C’è poco da godere, e questo vale per qualunque giornale.
    Rimane la domanda: la modernizzazione dell’Italia – salvifica anche nei corsivi di Europa – può non riguardare un quotidiano che commercialmente e produttivamente non esiste?
    Cioè, quali ragioni dovrebbero far vivere Europa? Quali ragioni coerenti ed economicamente fondate, armoniche con questa modernizzazione dovrebbero tenerla in piedi?
    La testimonianza?

  • peppe democattosocial

    Piena e convinta solidarietà ai colleghi di Europa. Possa presto trovare soluzione positiva e feconda la loro battaglia e possa presto tornare questa autorevole voce.

  • mariosi

    Un bel regalo di Renzi,a voi ed agli altri.Continuate pure ad appoggiare non tanto lui,ma la sua visione politica liberista che vede nello stato sociale l’origine di tutti i mali.
    Trovate lavoro da pizzaioli o pasticceri,come piace a Matteo ,che ha in odio tutto cio’ che sa di di politica anni 1900 e tutto cio’ che non sia web,pubblicita’ slogan etc..
    Comunque:in bocca al lupo per il futuro.

  • leprechaun

    Oh come mi dispiaaace! Mi è dispiaciuto tanto anche per l’Unità. Poco prima di chiudere, hanno deciso di censurare i commenti “politicamente sgraditi”. Non l’hanno messa così, ovviamente. Hanno detto che non andava bene fossero anonimi, bisognava “metterci la faccia” (notare la frase fatta), e così bisognava loggarsi col proprio account facebook (come noto, fb chiede i documenti agli utenti prima di dargli un account). Ma il tono dei commenti non è cambiato. I tapini non avevano capito di avere un problema politico, quello stesso che li ha portati alla morte, per mancanza di lettori.
    Ma questa storia della censura la fanno tutti i giornali. Insultare si può, e anche dire parolacce. Quel che non si può fare è criticare, o fare dell’ironia.
    Anche il Sole24Ore fa così, censura. Vagli a spiegare che è una cosa da fessi.
    E lo ha fatto anche Europaquotidiano.
    Tuttavia il caso di Europaquotidiano non ha niente in comune con il caso Unità. Europaquotidiano, a differenza dell’Unità, non ha perso lettori. Semplicemente non li ha mai avuti.

    • peppe democattosocial

      va bene…..qui invece di parlare di una voce che si spegne si fanno giri e caroselli di critica Renzi e di volgare bassissima analisi politica che non serve a nessuno e che non può certo consolare chi perde il lavoro e resta a guardare. Per il resto chi gode degli insulti o di sciocche ironie da cantina o bar dello sport ha detto tutto quel che poteva e sapeva dire. Tanto vale. Buona giornata e per le prossime volte meglio tacere che raccontare balle e insulti….Si fa migliore figura.

      • leprechaun

        In Italia (e in tutta Ue) stanno perdendo il lavoro in milioni, e questo da sei anni sei. Ma ce se ne accorge solo quando tocca le nostre auguste persone. In questi sei anni sei, quasi sette, non ho mai letto, né su Europa né su l’Unità, il minimo cenno di analisi su questo piccolo problemino. Solo luoghi comuni e frasi fatte. Non parliamo del da farsi, che è roba troppo forte. Perchè bisognerebbe mettere in discussione troppe cose – non si tratta di “rottamare” – le tante giaculatorie con le quali ci si riempie la bocca e ancor prima la testa da almeno gli anni ’80.
        Quanto al concreto: dove sarebbero, nel mio post, gli insulti? E le “analisi”? Capisco che dell’analisi politica si abbia una concezione diciamo minimalista, ma nel mio intervento di analisi non c’era direi un bel nulla. C’è un racconto, che è un’altra cosa. E neanche di balle, c’è traccia, ad essere precisi.
        Quanto a Renzi, chi le ha detto che ce l’abbia con lui? Invece a me piace moltissimo il lavoro che sta facendo: sta distruggendo il PD, cosa sacrosanta. Vi ritroverete con un bel partito di destra, ma questa volta finalmente esplicita, e non sotto traccia com’è da trenta-quarant’anni. Berlusconi non è eterno, e qualcuno bisognerà pure prenda il suo posto. La democrazia vuole il pluralismo, e una destra (o anche due o tre) ci vuole.
        Quanto alla sinistra, anche di lei c’è bisogno, ma lasciate fare ad altri, non è mestiere vostro.

        • peppe democattosocial

          Non l’avevo con lei personalmente ma francamente vedo poca analisi politica nel suo post e qualche sberleffo che in questo momento è assolutamente sgradevole. Occorre un nuovo Paese, una nuova sinistra e una nuova destra ma soprattutto persone oneste e pulite, fin dai minimi comportamenti. Sono d’accordo con lei. Ed è per questo che mi ripugnano tante ironie e volgarità di bassa lega che circolano sui social, sui blog, dappertutto….e la società ne riceve solo veleni, rabbia, amarezza, sconquassi….sono semi che non producono frutto di nessuna specie. Solo violenza e meschinità. Parlo a lei ma non di lei, sia chiaro. Sono contro un certo modo di fare post e interventi sul web che è un mondo pieno zeppo di persone penose che sanno solo sbraitare, sbreccare, involgarire e seminare odio e menzogne a piene mani. Mi permetta: non lo condivido, mi ripugna, mi fa amarezza nel cuore. Spero in un dibattito più serrato si ma anche sereno e che guardi al futuro anche con un minimo di ottimismo e non che continui ad esasperare ed esacerbare gli animi e poi la solidarietà, quella sincera, in tempi di crisi non si rifiuta a nessuno. Siamo tutti ahinoi sulla stessa barca e un po’ di fede in più non guasterà per sedare la tempesta che tutti minaccia e tutti pone a repentaglio. Renzi e Berlusconi e compagnia cantante passano. I guai restano, se non ci diamo una mossa tutti, senza indulgere ai soli veleni della protesta, della rabbia, della sterile e infantile polemica che spesso leggiamo sul web, unitamente ad incitazioni alla violenza, Ho parlato a lei, con rispetto, ma non di lei e la saluto cordialmente, sperando di essere stato abbastanza chiaro e anche cortese nei suoi riguardi. Buona giornata.

          • leprechaun

            Decisamente abbiamo un’idea diversa di cosa sia un’analisi politica. Nel mio post non ce n’è traccia perché in un post di commento ad un articolo non c’è modo di farla entrare se non su cose scontate oppure con una montagna di riferimenti impliciti, che in questo contesto non valgono perché partiamo da punti di vista molto lontani. Abissalmente lontani.
            Per capirci servirebbero una montagna di premesse.
            Ad maiora.

          • peppe democattosocial

            Me lo auguro di cuore. Ad maiora. Per un futuro migliore.

    • Filippo Crescentini

      Secondo i dati ufficiali sulla diffusione dei giornali, l’Unità valeva 20 Europa, visyto che vendeva in edicola (solo in edicola) 22.000 copie al giorno. Europa arrivava a 2000, credo, con gli abbonamenti e gli omaggi. Niente di paragonabile. Né per storia né per sostanza né per ruolo.

  • patty

    Mi mancherete, spero che non sia una decisione irrevocabile.