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Cosenza, piazza revocata per Renzi: pericoli d’ordine pubblico

Centri sociali e ambienti antagonisti stavano organizzando una massiccia contestazione. Le forze dell'ordine trasferiscono il comizio nell'auditorium
Cosenza, piazza revocata per Renzi: pericoli d'ordine pubblico

Centri sociali e gruppi antagonisti di Cosenza stavano preparando una contestazione durissima a Matteo Renzi, per questo le forze dell’ordine hanno deciso di revocare la piazza al presidente del consiglio e al candidato del centrosinistra Mario Oliverio, che domani chiude la sua campagna elettorale per la presidenza della regione.

L’appuntamento si terrà al coperto, all’auditorium Guarasci del liceo classico Telesio di Cosenza, come scrive sul Corriere della Calabria, Antonio Ricchio:

Alla base della decisione ci sono motivi di ordine pubblico. Troppo grandi i rischi di un appuntamento all’aperto, con una folla che non sarebbe stato esagerato stimare nell’ordine di migliaia di persone. Di qui la decisione presa dai vertici delle forze dell’ordine – ufficializzata dopo aver preso atto che centri sociali, comitati di lotta per la casa e la difesa dell’ambiente, collettivi studenteschi, associazioni che si battono per la dignità dei migranti erano pronti a protestare contro il premier – di spostare in un luogo chiuso la manifestazione.

Mario Oliverio e il suo staff hanno fatto di tutto per evitare questo epilogo. Ma alla fine si sono dovuti arrendere alle esigenze d’ordine pubblico. Nei giorni scorsi, il centrosinistra calabrese aveva lavorato massicciamente per regalare a Matteo Renzi una piazza gremita, consentendo a quante più persone possibile di ascoltare il presidente del consiglio.

Invece potranno assistere all’evento meno di 800 persone. Tanti sono i posti a sedere nell’auditorium cosentino. Ma quasi 200 di essi saranno occupati dal lungo elenco di candidati nelle liste (sono 8) che sostengono Mario Oliverio. Rimarranno a casa, anche i militanti del Pd calabrese che erano già pronti per partire verso Cosenza.

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