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Speranza: «Renzi cambi registro, ascolti il dissenso nel Pd e nel paese»

Renzi sbaglia a banalizzare il dissenso e l'astensione, ad attaccare così i sindacati. E sul Quirinale serve la condivisione del gruppo del Pd, dice il capugruppo alla camera in un'intervista alla Stampa
Speranza: «Renzi cambi registro, ascolti il dissenso nel Pd e nel paese»

Chi ha votato contro il Jobs Act ha commesso un errore, dice Roberto Speranza, ma Matteo Renzi non può chiudere gli occhi davanti al «disagio» che scuote il Partito democratico e il Pd. Il capogruppo del Pd alla camera risponde alle domande di Carlo Bertini sulla Stampa e chiede al premier maggior ascolto per i dissensi.

«È stato un errore molto grave il voto contrario rispetto alle indicazioni del gruppo – spiega Speranza sul Jobs Act –. Ma Renzi cambi registro, non banalizzi il dissenso, non attacchi così i sindacati, non dica che l’astensionismo è un fatto secondario». Il voto di «quei colleghi che sbagliano» è «un segnale sull’inquietudine che c’è fuori». Per questo «Renzi deve mostrare di essere più capace di cogliere lo spirito di disagio nel paese di queste settimane».

Ad esempio, incalza Speranza, «chiedo a Renzi che fine ha fatto il tema dei diritti civili. Perché non fissiamo una data certa pure per coppie di fatto e ius soli?».

E poi c’è la partita – ormai prossima – del Quirinale. Bertini chiede cosa accadrebbe se Renzi proponesse un «nome secco», concordato con Silvio Berlusconi. «Il passaggio sul Colle, che mi auguro vi sia il più tardi possibile, ha bisogno della massima condivisione», risponde Speranza. «E noi abbiamo bisogno di una tenuta fortissima del gruppo» parlamentare del Pd, dopo lo shock dei 101. Renzi sa bene – confida Speranza – «che solo la condivisione garantisce coesione».

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  • lupo presilano

    Non ho capito cosa Speranza debba concretamente fare. C’è una minoranza parlamentare che boicotta le riforme.Renzi non ha mai chiuso le porte ad approfondimenti e modifiche.Certamente non può rinunciare alla mission che si è proposto:cambiare l’Italia.Contro Renzi si possono gridare tutti gli insulti;se Renzi fa un errore formale o lessicale è la fine del mondo.Fino a qualche tempo fa Renzi era responsabile della fine della democrazia in Italia, ora della affluenza alle urne….e intanto il sindacato di landini e Camusso stanno mettendo a ferro e a fuoco il paese e creando un clima di pericolosa tensione sociale.

  • lupo presilano

    L’inizio corretto de post è “Non ho capito cosa Speranza chieda a Renzi che….

  • Roberto Frati

    Se ascoltare il dissenso nel PD vuol dire pluralismo di opinioni va bene, se questo vuol dire che Renzi deve fare ciò che dice la minoranza e non fare con rapidità le riforme necessarie questo non va più bene. Purtroppo la sinistra PD è abituata alle lunghe discussioni per poi non decidere mai nulla, e questo è un fatto provato. Avanti così, con decisione.

  • http://batman-news.com roberto

    Adesso basta, però!
    Interviste di qua, interviste di là, giornaloni e talk show perennemente in cerca del dissidente di turno……..non mi pare che nel Labour ci sia tutto ‘sto casino, eppure molte anime ivi convivono…..
    Ma se state così male, perchè non uscite e vi fate il vostro (ennesimo) giocattolino personale da duepercento?

  • Davide Cerlini

    “Quirinale. Bertini chiede cosa accadrebbe se Renzi proponesse un «nome secco», concordato con Silvio Berlusconi”

    Cioè, per intenderci: come ha fatto Bersani nel 2013 recandosi con il cappello in mano da Berlusconi per fargli scegliere Marini?

  • Davide Cerlini

    “Quirinale. Bertini chiede cosa accadrebbe se Renzi proponesse un «nome secco», concordato con Silvio Berlusconi”

    Cioè, per intenderci: come ha fatto Bersani nel 2013 recandosi con il cappello in mano da Berlusconi per fargli scegliere Marini?

  • trevisanigiuseppe

    Mi stupisco ogni giorno di più per i discorsi de vari noti perspnaggi che si nascondono dietro al dito per attaccare Renzi.
    La repulsione della “badessa” Bindi, l livore del nominato Cuperlo, l’antagonismo di Fassina, il mancato metabolismo di molti altri e chi più ne ha più ne metta, nei confronti del segretario e PCM è arcinoto e risale a molto prima del job act e della legge di stabilità.
    Questi conservatori che hanno la spudoratezza di farsi chiamre “riformisti” non sono altro che degli straccioni che se non stanno bene nel PD devono solo fare fagotto ed emigrare verso le minoranze con cui hanno votato o in cpmbutta si sono astenuti.

  • Rodolfo Valentino

    Renzi ha preso il posto di Giuda nel cuore del popolo italiano.

    • Roberto Frati

      Non mi sembra proprio, visto che raccoglie tanto consenso. Qualcuno è rimasto ancora nell’ 800.

      • bello di mamma

        renzi continua a piacermi e a sembrarmi più di sinistra di tanti che promettono cose irrealizzabili, resta che deve essere più inclusivo, in questa fase nn è più fuori dal palazzo ma detro e certi toni sanno di prepotenza e non di attacco al potere. anche camusso e landini dovrebbero fare altrettanto ma da loro mi aspetto meno quel tipo di “furbizia”

  • Fiordiamaranto

    In Democrazia e’ la maggioranza che vince, il capo del Governo deve seguire la maggioranza e dar spazio all’espressione alle minoranze del suo partito ma non e’ proprio il caso di seguirle; se poi la direzione di queste e’ in conflitto con la linea principale della maggioranza del partito sta’ alle minoranze di fare delle scelte precise: in or out. Non ci sono alternativa i forse creano solo confusione.