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Renzi: «Il governo c’è, basta dire che tutto va male»

Il premier in visita a Catania ribadisce l'azione del governo: «Negli anni precedenti si sono persi un milione di posti c'è ancora tanto da fare. E lo faremo». Il premier contestato da alcuni manifestanti: «Si stancheranno prima loro»
Renzi: «Il governo c'è, basta dire che tutto va male»

«Le idee possono smettere di essere sogni e diventare realtà» È questo il messaggio di speranza lanciato dal presidente del consiglio, Matteo Renzi, lanciato durante la visita compiuta a Catania insieme al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio, nell’incubatore d’impresa Working Capital di Telecom Italia. Il luogo giusto, dice il premier, per lanciare una sfida: «Dobbiamo fare di più, dobbiamo fare meglio tutti. Però intanto vorrei dire che anche questo è Sud e non è soltanto un racconto negativo quello che viene fuori. Se riparte il sud riparte l’Italia. Questa è la priorità».

E poi «bisogna smetterla con la logica di raccontare solo che le cose vanno male, bisogna raccontare che il governo c’è, anche se deve monitorare in modo più forte che in passato l’utilizzo dei Fondi europei». «Non è l’Europa che ci deve salvare – ha ribadito il premier – noi siamo contribuenti attivi dell’Europa, ma non spendiamo i soldi che sono dei nostri cittadini». Del resto, ha sottolineato, è la politica che deve dare speranza: «Non è solo esercizio del potere, anche se ci sono stati messaggi contraddittori in questo senso, ma è dare speranza».

Una visita iniziata con la visita in due poli industriali (prima alla 3Sun e poi alla Condorelli), e prima tappa del tour al Sud, e proseguita a Palazzo degli Elefanti, sede del Comune di Catania e poi allo stabilimento Ansaldo di Reggio Calabria.

Al suo ingresso, il premier è stato contestato da alcune decine di manifestanti che hanno urlato “vergogna” e sparato alcuni fumogeni. «Si stancheranno prima loro di noi. Non ci stanchiamo di stare in mezzo alle comunità locali». Contestazioni anche a Reggio Calabria dove ad attendere il capo del governo c’era un presidio di manifestanti

 

Durante l’incontro con il sindaco di Catania, Enzo Bianco, e altri 27 primi cittadini della provincia Renzi ha sottolineato che «c’è un clima in cui tutto viene letto in una chiave negativa. Ad esempio sul lavoro: stanno crescendo i posti di lavoro eppure anche i dati di oggi dicono che la disoccupazione è ai dati storici. Ed è giusto perché c’è un sacco di gente che si iscrive alle liste di collocamento. Ma da febbraio a oggi i posti di lavoro sono aumentati di 100mila», ha detto Renzi parlando al Consiglio comunale di Catania.

Un invito a leggere in maniera positiva la realtà: «Non siamo chiamati solo a piangere e a lamentarci, ma ognuno nel suo piccolo deve tentare di dire “coraggio Italia, ce la facciamo”».

 

Stamattina il presidente del consiglio aveva visitato la 3Sun, l’azienda catanese specializzata nel settore della produzione di pannelli fotovoltaici. «Qui i pannelli migliori al mondo. Anche questo è il sud», ha detto il premier incontrando dirigenti e dipendenti della società. «L’ultima volta che sono venuto in Sicilia c’era la questione di Gela, che sarà risolta e anche Termini Imerese ha iniziato un percorso che speriamo continui con il clima di collaborazione che c’è, ma senza negare l’evidenza e guardare il bicchiere mezzo vuoto. Gli occupati stanno aumentando, ma sono pochi. Abbiamo tanto da fare e lo faremo».

I dati della disoccupazione, ovviamente, preoccupano il governo ma, ha sottolineato il premier, «in realtà il dato degli occupati sta crescendo. In italia ci sono più persone che lavorano rispetto a quando abbiamo iniziato l’esperienza di governo. Ci sono più di centomila posti di lavoro in più».

«Gli occupati stanno aumentando con più di centomila occupati da febbraio. Ma non basta – ha aggiunto – siccome negli anni precedenti hanno perso un milione di posti di lavoro, per riuscire a recuperare c’è ancora tanto tanto lavoro da fare». «Non bisogna negare l’evidenza dei problemi – ha sottolineato il premier – ma neanche guardare solo il bicchiere mezzo vuoto». «Qualcuno ci vorrebbe chiusi nei palazzi ma io giro come una trottola per l’Italia perché è vero che ci sono tanti problemi, ma anche tante realtà di eccellenza».

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  • Guest

    disoccupazione al 13, 2% record storico TUTTO VA MALE

  • derekborg

    Questo è il degno successore del nano di arcore quando diceva che la
    crisi non c’era, che i ristoranti erano pieni e che la gente stava bene.
    Si legga bene i dati ISTAT, poi vedrà dove ci sta portando
    quest’emerito incapace insieme al suo stuolo di emerite nullità al
    governo.

    • Roberto Frati

      Basta sempre e solo lamentarsi. Ognuno faccia la sua parte. E tu chi ti credi di essere. Da che pulpito parli ? È troppo comodo solo la critica sterile e fine a sé stessa !!! Le parole di Renzi sono ben diverse da quelle del nano di Arcore.

      • Paolo Sestu

        Purtroppo per noi l’ebetino nelle parole e nei fatti, pochi fatti in verità, è molto simile, quasi identico tranne l’età, al nano debosciato.

      • Fulvio Rebora

        Appunto, parole.

  • Vittorio1900

    Quando il segretario di un partito dice che non è importante che i cittadini partecipino al voto, leggasi democrazia, deve andare a casa. E’ inutile aspettare altre votazioni, Renzi sta bruciando il paese.

    • Eccomi

      Ma cosa ci si può aspettare da uno che diceva di non voler andare al governo, senza passare per una elezione e poi non ha mai avuto la dignità di presentarsi come candidato a nessuna elezione a suffragio universale.

  • Fulvio Rebora

    L’ISTAT ha appena comunicato che in questo ultimo trimestre si sono persi altri 44mila posti di lavoro. Vero che ci sono state delle assunzioni ma il saldo resta negativo. 122mila nuove assunzioni e 166mila licenziamenti. Di cosa stiamo parlando? Almeno mettetevi d’accordo su quello che ci dovete propinare!

  • Eccomi

    Il governo c’è, basta dire che tutto va male, Come vedete anche renzi ammette che tutto va male perché il governo c’è.