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L’Aquila si prepara al Natale 2014, il sesto dal terremoto (foto)

Una città che rimane ferita, soprattutto nel centro storico solcato dalle gru. Ma qui la cultura resta di casa
L'Aquila si prepara al Natale 2014, il sesto dal terremoto (foto)

Quello che sta arrivando per gli aquilani sarà il sesto Natale dopo il terribile sisma che ha colpito la città nella notte del 6 aprile 2009.

In questi anni si sono succedute promesse, polemiche, inchieste giudiziarie. Spesso le ombre dell’illegalità si sono addensate su una difficile ricostruzione. L’ultima indagine, in ordine di tempo, è emersa nel giugno di quest’anno e ha riguardato le infiltrazioni dei casalesi nel tessuto economico aquilano.

Oggi, girando per la città ferita, si possono vedere zone, per lo più periferiche, dove le attività edilizie sono a buon punto o addirittura ultimate. Non è così per il centro storico, nonostante le numerose gru che rompono ripetutamente lo skyline.

Le foto che seguono sono state scattate quasi tutte nelle tre piazze principali e più centrali della città, piazza Duomo, piazza Palazzo e piazza S. Margherita, e nelle vie limitrofe.

Alcune immagini ritraggono invece porta Castello e l’Auditorium di Renzo Piano, costruito dopo il terremoto grazie ai fondi della Provincia autonoma di Trento.

Nel Palazzetto dei Nobili, in piazza S. Margherita, del XVIII secolo restaurato nel 2012, era ubicata la sede del Comitato per la candidatura dell’Aquila a capitale europea della cultura (ha poi vinto Matera), e oggi vi vengono allestite mostre.

Il Dipartimento delle Scienze Umane e’ stato costruito ex novo dopo il terremoto sulle rovine di un’ala del vecchio ospedale.

Perché, nonostante tutto, L’Aquila resta una città dove la cultura è di casa.