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Papa Francesco: oggi tutti contenti per il riavvicinamento Usa-Cuba

Ricevendo un gruppo di nuovi ambasciatori presso la Santa Sede, il pontefice ha sottolineato il ruolo della diplomazia dei piccoli passi che ha portato allo storico evento
Papa Francesco: oggi tutti contenti per il riavvicinamento Usa-Cuba

«Oggi tutti siamo contenti, perché abbiamo visto come due popoli, che si erano allontanati da tanti anni, ieri hanno fatto un passo di avvicinamento». Il giorno dopo la caduta del muro tra Usa e Cuba, papa Francesco, mediatore fondamentale dello storico disgelo, si è rivolto così a un gruppo di ambasciatori ricevuti questa mattina per la presentazione delle lettere credenziali.

Quello degli ambasciatori, ha detto il pontefice, è «un lavoro nobile, tanto nobile». E il risultato raggiunto ieri è stato reso possibile e «portato avanti da ambasciatori, dalla diplomazia». «Il lavoro dell’ambasciatore è un lavoro di piccoli passi, di piccole cose, ma che finiscono sempre per fare la pace, avvicinare i cuori dei popoli, seminare fratellanza fra i popoli. E questo è il vostro lavoro, ma con piccole cose, piccoline».

Pope Francis is greeted by new Ambassadors to the Holy See coming from different countries, during a special audience to receive their letter of credence, at the VaticanDando il benvenuto ai nuovi ambasciatori presso la Santa Sede di Mongolia, Bahamas, Dominica, Tanzania, Danimarca, Malaysia, Rwanda, Finlandia, Nuova Zelanda, Mali, Togo, Bangladesh e Qatar, riuniti nella sala Clementina, il papa ha espresso l’augurio «che ogni volta che voi entrate in questa casa vi sentiate proprio a casa. Tutta la nostra accoglienza e il nostro rispetto per voi e anche per i vostri popoli e i capi dei vostri governi. Saluto tutti e vi auguro un lavoro fruttuoso, un lavoro fecondo».

 

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