Il grande Est STAMPA

L’Ucraina rinuncia alla neutralità, ma la Nato è ancora lontana

Il paese è lacerato, Kiev e l'Est sono sempre più lontani, l'esercito e l'economia avrebbero bisogno di riforme profonde: l'ingresso nell'Alleanza atlantica è una prospettiva remota
L'Ucraina rinuncia alla neutralità, ma la Nato è ancora lontana

L’Ucraina abbandona lo status di neutralità e fa un altro passo per tracciare una linea rossa tra vecchio e nuovo. Tra l’era Yanukovich (fu lui a volere lo status neutrale nel 2010) e la stagione incominciata con la Maidan, proseguita con l’ascesa alla presidenza di Petro Poroshenko, rafforzata con il rinnovo del parlamento e l’uscita di scena, dall’assemblea, dei comunisti e del Partito delle regioni, la formazione capitanata un tempo da Yanukovich.

Il futuro è ancora incerto. Tanti sono i fattori che pesano sul paese, a partire da un’economia accartocciata, dall’influenza che giocano le élite oligarchiche e – logicamente – dallo scenario nell’est del paese, dove la guerra è meno intensa, rispetto ai mesi addietro, ma la situazione resta in bilico.

La scelta di disfarsi del rango di paese non allineato – solo otto parlamentari hanno votato contro – non va vista come l’anticamera di un’adesione alla Nato. La stessa Alleanza atlantica si guarda bene dal discutere questa opzione. L’Ucraina è uno stato lacerato, debole, quasi fallito. Cooptarlo sarebbe una forzatura enorme, tenendo conto del fatto che la prassi prevede, prima del disco verde formale e finale all’accesso, il pieno rispetto di criteri politici e democratici, oltre a una grossa iniezione di riforme militari. L’esercito ucraino, sotto questo aspetto, è molto indietro. In molti, tra ufficiali e truppa, sono passati dall’altra parte, nelle file dei ribelli. Armi e munizioni sono spariti dai depositi. La guerra a est, senza l’appoggio dei battaglioni di volontari, pagati dagli oligarchi, sarebbe impossibile da sostenere. La Nato è molto lontana, in altre parole.

Il passaggio parlamentare di ieri significa altro. Testimonia come il crinale tra un’Ucraina e l’altra, tra l’Occidente e la Russia, si stia facendo più impervio. Kiev va da una parte, le regioni controllate dai filorussi dall’altra. L’Europa, incredibilmente, è riuscita a restare coesa, malgrado vari mugugni, nel mantenere le sanzioni che stanno affondando l’economia russa (oggi una nota di Standard & Poor’s fa sapere che l’agenzia ha messo sotto osservazione il debito russo, per valutare un declassamento da BBB a BBB-). Mosca, da parte sua, ha rinunciato al rapporto privilegiato con l’Europa e – notizia fresca – ha aperto anche al Kirghizistan le porte dell’Unione doganale eurasiatica. Il progetto di coesione politico-economica nel cortile di casa, voluto fortemente da Putin, va avanti. È mutilato, dato che l’Ucraina doveva esserne un pilastro. Ma va avanti.

Domani e nel giorno di Santo Stefano si terrà a Minsk, in Bielorussia, un’altra tornata di colloqui internazionali sull’Ucraina. È evidente che in questo modo non si può continuare, sia dal punto di vista strategico che in relazione alle questioni economiche. Tutti dicono di volere la pace e il compromesso, ma nel frattempo s’aspetta che l’avversario dia segni di cedimento e si mette qualche altra pietra, pesante, in cima al muro. Non sarà facile buttarlo giù.

TAG:
  • mogol_gr

    Insieme a Abu Bakr al-Baghdadi.

    • Kimor Rossi

      Purtroppo, quando si è veramente potenti come l’occidente, se una cosa si vuole che finisca o si vuole che cominci, i servizi ci mettono poco a finire o a cominciare il lavoro. Se si vuole che la carneficina in quele zone finisca basta la volontà. E’ che in mezzo c’è il petrolio sia con la russia che con l’oriente petrolifero. E a me dispiace ma gli stati uniti e gli inglesi ne hanno di colpe eccome anche per le politiche contro la nascita di una europa unita, e contro un euro forte ( unione monetaria).

      • mogol_gr

        Lei appartiene mica a Occupy Central?

  • maurizio sorrentino

    Comunicazione al giornalista:In Ucraina c’è stato in febbraio di quest’anno un colpo di stato organizzato dagli Usa e soci Ue ,allo scopo di sottrarre il polmone naturale ucraino alla russia.
    Sono andati al potere con la forza delle armi partiti ultranazionalisti e nazisti,hanno subito fatto la caccia all’uomo russo(il 99 % degli ucraini parla anche russo) con leggi contro lo status della lingua russa e applicando lo stile comune a tutti i regimi nazisti ,della reprimenda violenta dei diversamente pensanti, attraverso i vari battaglioni della morte pagati dagli oligarchi. Lei parla come se le cose fossero accadute per volontà divina! Qui invece c’è lo zampino del diavolo!

    • Giorgio Ratti

      Le suggerisco di informarsi da siti diversi dalla voce della Russia: scoprirà che le cose sono leggermente diverse da come le ha dipinte.
      -colpo di stato: dove sarebbero le prove? Ho visto solo un presidente tiranno deposto (come mussolini nel ’45: capita a volte ai dittatori di finire buttati fuori a calci anzitempo).
      -polmone naturale: le suggerisco di ripassare la storia della regione trascurando la riscrittura storica di Caterina la Grande: la Russia non deriva dalla Kijvska Rus’.
      -pravi sector e svoboda (gli unici partiti di destra estrema) hanno insieme il 5.8% (vado a memoria, potrei errare sui decimali). A meno che la matematica non sia un’opinione, di nazista c’è ben poco nella Verkovna Rada.
      -la lingua russa è parlata, certo: anch’io parlo inglese, non per questo sono anglosassone. È la legge di cui parla non è mai divenuta tale, bensì è stata accantonata qualche giorno dopo che è stata proposta. Ripeto, si informi meglio! Scoprirà cose nuove.
      -battaglioni e oligarchi: lei, se il suo Paese fosse invaso e minacciato da quello confinate, non finanzierebbe, avendone la possibilità, delle forze armate quantomeno per difendersi dall’invasore?

      Questi scenario l’abbiamo già visto: transistria, abkazia e ora il donbass (più la crimea, ma qui ci starebbe un discorso a parte, perché la crimea era h a sorta di sudtirolo, mi passi il paragone). Il prossimo chi sarà? La Bielorussia? Le repubbliche baltiche? Finlandia e Svezia già parlano di entrare nella NATO alla luce dei recenti avvenimenti.

      Inoltre, visto che più della metà degli ucraini (specialmente dopo la perdita della crimea) vogliono entrare in UE e nella sfera euro atlantica (cfr risultati elettorali) che diritto ha un PEse terzo (Russia) di negare tutto ciò per il solo desiderio di ricostruire l’URSS (ops, l’unione eurasiatica)?

      • maurizio sorrentino

        -Nomen omen,non so cosa lei faccia nella vita,ma di sicuro non qualcosa di onesto! Ha infilato una tale sequenza di bugie che solo una persona in malafede riuscirebbe.Il golpe armato c’è stato e solo chi non lo ha voluto vedere non lo ha visto! Io vivo in Ucraina da molti anni e ho assistito alla cova degli ideali ultranazionalisti da parte degli USA! (Victoria Nuland:”abbiamo speso 5 miliardi di dollari per dare all’Ucraina il futuro che si merita!”). Gli ultranazionalisti nazisti sono coloro i quali hanno fisicamente creato le condizioni per, e il golpe stesso provocando la fuga di Yanukovich(la maniera più veloce per sostituirlo era ammazzarlo).IL quale Yanukovich era legittimamente eletto con modalità ritenute trasparenti anche dall’UE…quindi non capisco” il tiranno” aveva un parlamento un primo ministro e la corte costituzionale che lo rispettavano,Mussolini non c’entra nulla,lo accosterei invece ai nuovi venuti che hanno eliminato con metodi squadristi(fisicamente) tutta l’opposizione a partire dal bandire il partito comunista che aveva circa il 10% dei suffragi!Il 50% dei rapporti commerciali l’Ucraina li deteneva con la Russia ,non le basta per definirlo polmone naturale reciproco?Gli ultimi soldi visti dall’Ucraina sono quelli russi 3 miliardi di dollari senza contropartite(e adesso,nonostante tutto ,da ancora carbone ed elettricità senza essere stata ancora pagata del vecchio debito del gas!)E non come l’FMI che per prestare spellerà con le riforme lacrime e sangue gli Ucraini come ha sempre fatto in giro per il mondo.Lei che sbaglia di millesimi le percentuali non si è accorto che sono numerosissimi esponenti radicali che si rifanno all’ eroe nazionale Stefan Bandera e che siedono in parlamento il principale è il leader di Svoboda Tjahnybok …sfuggiti anche questi alla sua acuta vista?Visto che dovrebbe fare il giornalista faccia un viaggio nel Donbass e veda cosa sono stati capaci i nobili difensori assunti da Kolomoisky!A proposito c’è mai andato lei in Ucraina? Da come scrive al massimo si sarà recato ad un party all’ambasciata USA di Kiev!Lo supponevo lei non è professionale! Si legga la relazione della commissione apposita dell’OSCE dove si certifica che a proposito delle guerre di Abkazia e Ossezia,fu prima la Georgia guidata dal neopresidente Saakashfily,ora contumace,ad aggredire le piccole repubbliche….cosè: dorme in piedi o fa il finto tonto?Come vede chi ha bisogno di leggere e informarsi è sopratutto lei!Se invece come suppongo è in malafede,la consiglio di rtirare la liquidazione perchè tra non molto il suo datore di lavoro non potrà più pagarla!—Messaggio originale—-
        Da: notifications@disqus.net

        Data: 28-dic-2014 23.47

        A:

        Ogg: Re: comment on L’Ucraina rinuncia alla neutralità, ma la Nato è ancora lontana

        a:hover,
        a:hover span {
        color: #1188d2!important;
        }

        .button-cta:hover {
        color: #ffffff!important;
        background-color: #1188d2!important;
        }

        .button-cta:hover span {
        color: #ffffff!important;
        }

        #outlook a {
        padding: 0;
        }
        body {
        width: 100% !important;
        }
        .ReadMsgBody {
        width: 100%;
        }
        .ExternalClass {
        width: 100%;
        display:block !important;
        }

        @media only screen and (max-device-width: 480px) {
        html {
        -webkit-text-size-adjust: 100%;
        }
        .content {
        width: 100%;
        }
        table {
        border-collapse: collapse;
        }
        h2.headline {
        font-weight: 700;
        font-size: 20px!important;
        margin-bottom: 5px;
        }
        .button-cta {
        display: block!important;
        padding: 0!important;
        }
        div.header {
        padding-top: 20px;
        }
        div.footer {
        padding-bottom: 20px;
        }
        }
        }

        p.mod-tools a:hover {
        color: white!important;
        background: #8c989f!important;
        }

        @media only screen and (max-device-width: 480px) {

        td.avatar,
        td.spacer {
        width: 38px!important;
        }

        td.avatar img,
        td.spacer img {
        width: 28px!important;
        }

        }

        –>

        Settings

        A new comment was posted on EuropaQuotidiano

        Giorgio Ratti

        Le suggerisco di informarsi da siti diversi dalla voce della Russia: scoprirà che le cose sono leggermente diverse da come le ha dipinte. -colpo di stato: dove sarebbero le prove? Ho visto solo un presidente tiranno deposto (come mussolini nel ’45: capita a volte ai dittatori di finire buttati fuori a calci anzitempo). -polmone naturale: le suggerisco di ripassare la storia della regione trascurando la riscrittura storica di Caterina la Grande: la Russia non deriva dalla Kijvska Rus’. -pravi sector e svoboda (gli unici partiti di destra estrema) hanno insieme il 5.8% (vado a memoria, potrei errare sui decimali). A meno che la matematica non sia un’opinione, di nazista c’è ben poco nella Verkovna Rada. -la lingua russa è parlata, certo: anch’io parlo i
        nglese, non per questo sono anglosassone. È la legge di cui parla non è mai divenuta tale, bensì è stata accantonata qualche giorno dopo che è stata proposta. Ripeto, si informi meglio! Scoprirà cose nuove. -battaglioni e oligarchi: lei, se il suo Paese fosse invaso e minacciato da quello confinate, non finanzierebbe, avendone la possibilità, delle forze armate quantomeno per difendersi dall’invasore?Questi scenario l’abbiamo già visto: transistria, abkazia e ora il donbass (più la crimea, ma qui ci starebbe un discorso a parte, perché la crimea era h a sorta di sudtirolo, mi passi il paragone). Il prossimo chi sarà? La Bielorussia? Le repubbliche baltiche? Finlandia e Svezia già parlano di entrare nella NATO alla luce dei recenti avvenimenti.Inoltre, visto che più della metà degli ucraini (specialmente dopo la perdita della crimea) vogliono entrare in UE e nella sfera euro atlantica (cfr risultati elettorali) che diritto ha un PEse terzo (Russia) di negare tutto ciò per il solo desiderio di ricostruire l’URSS (ops, l’unione eurasiatica)?

        5:47 p.m., Sunday Dec. 28

        |

        Other comments by Giorgio Ratti

        Reply

        to Giorgio Ratti

        Giorgio Ratti’s comment is in reply to

        maurizio sorrentino:

        Comunicazione al giornalista:In Ucraina c’è stato in febbraio di quest’anno un colpo di stato organizzato dagli Usa e soci Ue ,allo scopo … Read more

        You’re receiving this message because you’re signed up to receive notifications about replies to mauriziosorrentino.

        You can unsubscribe
        from emails about replies to mauriziosorrentino
        by replying to this email with “unsubscribe”
        or reduce the rate with which these emails are sent by
        adjusting your notification settings.

        • Giorgio Ratti

          Non capisco perché debba iniziare una risposta con un’offesa, ma ormai ci ho fatto il callo a discutere con voi amanti della politica imperialista di putin, e ho notato che per voi la buona esucazione, tranne rare eccezioni, sia un optional. Ma che ci si può fare?
          Tornando al contenuto, anche Hitler è stato liberamente eletto, e anche in Italia avevamo in parlamento Alessandra Mussolini: questo fa di Hitler una guida illuminata e dell’Italia uno Stato che nel 2008 ha avuto un parlamento fascista? Mai per favore, non diciamo corbellerie che per un 6% stirato di estrema dx in parlamento non si può parlare di nazismo! Lei confonde nazismo con nazionalismo, e quest’ultimo è lì stesso che manda avanti putin, è un ideale di amor di patria perfettamente giustificabile in una ucraina, dove dubito che abiti, che ha subito per tutta la sua storia una troppo ingombrante influenza del vicino di casa invadente ed ex conquistatore. Si rassegni, uno stato terzo non è il giardino di casa di nessuno. Sul personale no comment, non mi abbasso al suo livello e non credo di dover fare ammenda a lei dei miei personali viaggi all’estero, ma se insisterà non esiterò ad elencarle le volte che nell’ultimo anno sono stato in UA, e non certo a immaginari festini USA. Ripeto, provi a informarsi su fonti un pelo meno compromesse di Russia today, degna erede di una pravda che di verità ha ben poco.
          Su Bandera: è un personaggio controverso etichettato come fascista dalla propaganda sovietica, che dava (e da, si guardi gli epiteti che ci ha riservato putin) del fascista ad ogni avversario. Sul personaggio Bandera non voglio discutere perché potremmo starci delle ore senza concludere nulla, mi fa solo sorridere che lei consideri fascista un parlamento nel quale una minoranza idolatra tale personaggio e magari consideri clme buono e giusto il parlamento russo, che non ha mai riconosciuto al pari di Hitler altri due farabutti del calibro di Stalin e Lenin.
          Sul da lei presunto golpe, ripeto, qualche prova? I soldi investiti dagli USA non le sembra possano essere quelli dei prestiti? E ben venga l’FMI, che impone a uno Stato di fare riforme in grado di fargli capitalizzare profitti! se lei presta dei soldi non pretende di sapere un minimo come verranno spesi, anche per avere qualche garanzia che possano presto o tardi tornare indietro?
          Sul donbass: se qualcuno (leggi Russia) non avesse finanziato i ribelli non ci sarebbe stato bisogno di nessun intervento armato. Idem con abkazia e ossezia, troppo comodo dire “gli eserciti di Ucraina/Georgia hanno attaccato!!” E prima cos’è successo?! Chi si è reso indipendente sovvenzionato da chi? Caso vuole che sia sempre dopo una decisione di avvicinarsi all’Occidente che zone caso vuole confinanti con la Russia si elevino a stati indipendenti: no ma la Russia non c’entra nulla. Ma mi faccia il favore, mangi il salame invece di usarlo come decorazione per gli occhi.

          • Claudio86

            Negare che a Kiev vi sia stato un colpo di stato organizzato dagli Usa e accettato dalla Ue e’ una enormita’ o piu’ semplicemente una menzogna. Su youtube puo’ trovare un video che riporta una telefonata fra la Nuland e l’ambasciatore Usa a Kiev nella quale i due organizzano con tanto di nomi il colpo di stato. La stessa modalità di esecuzione del colpo di stato con cecchini sconosciuti che sparano sulle due parti in contrapposizione così come manifestanti armati con pistole e fucili e addirittura forniti di giubbotti antiproiettile e occupazione illecita dei palazzi governativi, testimoniano chiaramente che fin dall’inizio avevano in programma di rovesciare illegalmente il presidente e il governo in carica. Janucovics era un presidente regolarmente e democraticamente eletto e la sua destituzione è stata del tutto illegale, in quanto il quorum per destituire un presidente a norme della Costituzione non era stato raggiunto. Il paragone che lei fa con Hitler sta a testimoniare la sua totale mancanza di argomentazioni, ma anche lo sforzo disperato della propaganda occidentale di coprire a tutti i costi le malefatte degli Stati Uniti e dell’Unione Europea. Bandera è stato un criminale al servizio dei nazisti che ha massacrato ebrei e polacchi. E’ davvero incredibile che dopo l’esperienza del nazismo in Europa certi personaggi vengano rivalutati con argomenti storicamente del tutto infondati. Il movimento politico che si rifà a tale oscuro personaggio ha una chiarissima connotazione neonazista, e l’orribile strage di Odessa del 2 maggio dello scorso anno ne è una chiarissima testimonianza. Strage quella non chiarita nelle dinamiche perchè chiarimente eseguita dalle milizie neonaziste che imperversano in Ucraina e che ha fatto decine di vittime, tutti ucraini filorussi. Forse sarebbe bene che lei smettesse di trarre informazioni soltanto da organi propagandistici come la cnn e facesse un confronto incrociato anche con altre fonti. Certamente si accorgerebbe che quello che l’informazione mainstream occidentale propone e’ solo una parte, assai piccola oserei dire, della verita’ dei fatti e tanto e’spazzatura propagandistica. A proposito lo sa che gli Usa non hanno ancora fornito i dati satellitari in loro possesso circa l’evento dell’abbattimento dell’aereo malese mh17? No, ancora se li tengono stretti…. La Russia ha fornito pubblicamente i suoi tre giorni dopo l’accaduto. No, non trovera’una tale notizia sulla cnn o su la repubblica. Su Russia today si. VIVA LA LIBERTA’ DI INFORMAZIONE!

          • Giorgio Ratti

            “Negare che a Kiev vi sia stato un colpo di stato organizzato dagli Usa e
            accettato dalla Ue e’ una enormita’ o piu’ semplicemente una menzogna”
            Amico quel che è successo è un tantino diverso: il popolo è sceso in piazza perché Yanukovich non ha firmato l’associazione UE, quando aveva promesso di farlo. Ha disatteso le promesse elettorali, ha disatteso quello che aveva assicurato che avrebbe fatto, ergo la gente (che già ne aveva piene le palle di lui, visto il modo schifoso nel quale si è arricchito) ha deciso di passare alle proteste, prima pacifiche e poi violente, dopo che i berkut hanno iniziato a sparare sulla folla. Oh sì, i berkut pagati dagli USA, o era Yanukovich pagato dagli USA per non firmare un trattato di associazione con l’UE? Ma andiamo, smettiamola con queste frignacce!
            “Su youtube puo’ trovare un video che riporta una telefonata fra la
            Nuland e l’ambasciatore Usa a Kiev nella quale i due organizzano con
            tanto di nomi il colpo di stato.”
            Già che parti con “su youtube” perdi credibilità: domani faccio anche io un video in cui dico che Putin pianifica di bombardare new york, questo non vuol dire che sia vero.
            “La stessa modalità di esecuzione del colpo di stato con cecchini
            sconosciuti che sparano sulle due parti in contrapposizione così come
            manifestanti armati con pistole e fucili e addirittura forniti di
            giubbotti antiproiettile e occupazione illecita dei palazzi governativi,
            testimoniano chiaramente che fin dall’inizio avevano in programma di
            rovesciare illegalmente il presidente e il governo in carica. Janucovics
            era un presidente regolarmente e democraticamente eletto e la sua
            destituzione è stata del tutto illegale, in quanto il quorum per
            destituire un presidente a norme della Costituzione non era stato
            raggiunto”
            I giubbotti e le armi sono arrivate dai civili che hanno fornito tutto ai ribelli, o tutt’al più da personale militare proveniente dall’ovest Ucraina, notoriamente filo-occidentale. L’occupazione di palazzi è una conseguenza delle rivolte popolari, come ho già detto sopra. Riguardo alla destituzione di Yanukovich mi sono già espresso.
            “Bandera è stato un criminale al servizio dei nazisti che ha massacrato
            ebrei e polacchi. E’ davvero incredibile che dopo l’esperienza del
            nazismo in Europa certi personaggi vengano rivalutati con argomenti
            storicamente del tutto infondati. Il movimento politico che si rifà a
            tale oscuro personaggio ha una chiarissima connotazione neonazista, e
            l’orribile strage di Odessa del 2 maggio dello scorso anno ne è una
            chiarissima testimonianza. Strage quella non chiarita nelle dinamiche
            perchè chiarimente eseguita dalle milizie neonaziste che imperversano in
            Ucraina e che ha fatto decine di vittime, tutti ucraini filorussi.”
            Bandera è stato progioniero in un lager nazista, lo sapevi? Fai confusione tra nazionalista e nazista, la situazione è un po’ più complessa di come la dipingi tu: Bandera voleva l’indipendenza dell’Ucraina e, con l’arrivo dei Tedeschi, ha colto la palla al balzo. Quando invece si è accorto che i nazisti non avrebbero lasciato vivere l’Ucraina indipendente, si è ribellato a loro, ed eccolo finito in un lager: controlla pure online, vedrai che i fatti mi daranno ragione. Fai fatica a capire che nazismo e comunismo sono la stessa cosa: Bandera, stanco della dittatura comunista, ha solo colto la palla al balzo per proclamare indipendente la sua terra occupata, l’Ucraina.
            “A proposito lo sa che gli Usa non hanno ancora fornito i dati
            satellitari in loro possesso circa l’evento dell’abbattimento dell’aereo
            malese mh17? No, ancora se li tengono stretti…. La Russia ha fornito
            pubblicamente i suoi tre giorni dopo l’accaduto.”
            Ehm veramente le immagini sulle dinamiche sono state ampiamente fornite dalla NATO e dagli USA. Fonti olandesi inoltre (e lo dice anche la voce della russia) dicono che sia stato un missile terra-aria partito da un’area controllata dai separatisti a far fuori l’aereo. Ancora, controlli pure online le mie parole.
            Invece voglio chiederle: è indubbio che gli USA non siano santi (mai l’ho affermato) ma perché accusare l’imperialismo americano difendendo senza pudore quello russo? Il donbass non è occupato da russi nascosti? Le prove di sconfinamento sono anche queste false? Gli omini verdi di Putin sono comparsi per magia in Crimea invece?

  • Massimo Matteoli

    Forse mi sono perso qualcosa ma qualcuno dovrebbe spieigarmi qual’è l’interesse strategico dell’Europa di avere l’Ucraina integrata militarmente nella NATO. L’Italia in particolare ha intenzione di mandare una nuova ARMIR sul Don?

  • de andrade

    L’Ucraina nella NATO? No thanks… direbbe George Kennan, il “teorico” delle politiche di contenimento adottate verso l’URSS.
    Via invece le sciocche sanzioni, e si negozi con la Russia per il superamento della crisi Ucraina.
    Sulla base della proposta russa (l’unica sul tavolo: dalla nostra parte solo isteria e propaganda) di una Ucraina federale e neutrale.
    Al tavolo dei negoziati dovrebbero sedere, oltre Kiev e le repubbliche separatiste, la Russia e l’UE, rappresentata da paesi non pregiudizialmente ostili a Mosca quali Germania, Francia e (auspicabilmente) Italia. Considerando il ruolo irresponsabile che hanno giocato nella vicenda, il tavolo negoziale dovrebbe escludere gli USA, ovviamente impensabile. Ma minacciando di far saltare il tavolo del TTIP, una Bruxelles meno catatonica potrebbe ricondurre alla ragione Washington.