Interni STAMPA

Chi è Tito Boeri, nuovo presidente dell’Inps

L'economista milanese, già consulente di Fmi, Banca mondiale, Ue e Ocse, ha elaborato una proposta di riforma del mercato del lavoro, dalla quale ha preso spunto anche il Jobs Act
Chi è Tito Boeri, nuovo presidente dell'Inps

Tra le decisioni assunte dal consiglio dei ministri della Vigilia di Natale, c’è stata anche la nomina dell’economista Tito Boeri alla presidenza dell’Inps, dopo la breve fase di transizione guidata nelle vesti di commissario straordinario da Tiziano Treu.

Milanese, 56 anni, Boeri è entrato già più volte in passato nel totonomine per posizioni di vertice della macchina statale, compreso il ministero dell’economia. Il suo nome è legato soprattutto al sito di analisi politico-economica lavoce.info, di cui è stato uno dei fondatori, e alla proposta di riforma del mercato del lavoro, elaborata insieme al collega Pietro Garibaldi, che ha rappresentato uno dei modelli di ispirazione del Jobs Act.

È professore di economia del lavoro all’università Bocconi di Milano, dove si è laureato nel 1983, prima di ottenere un dottorato di ricerca negli Usa, alla New York University. Nel suo curriculum vanta consulenze presso il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale, la commissione europea e il governo italiano ed è stato anche senior economist all’Ocse.

TAG:
  • Kimor Rossi

    Un buon sistema pensionistico è dato dal fatto che un pensionato dopo una vita di lavoro possa vivere dignitosamente e non in situazione di bisogno con un reddito giusto fino alla morte garantendo ciò anche agli attuali lavoratori in essere per quando saranno in pensione . Tutto questo indipendentemente dal sistema di conteggio. Se il problema principale delle pensioni in italia è quello dell’equilibrio finanziario indipendentemente dal benessere dei pensionati a cominciare dai più poveri, chiunque sia designato presidente dell’inps è contro i pesionati e al soldo dei pescecani della finanza, come affidare a dracula un centro trasfusinale. .Il resto sono chiacchere. Un economista a capo dell’ente pensionistico, pieno di numeri e di formule non promette nulla di buono.

    • Yvan Bezzi

      Prof. Tito BOERI, ” Pensioni alte non giustificate ” !!! Bene il Suo progetto !! Ma, i privilegi e vitalizzi dei Parlamentari restano. Per cui, sono da ricalcolare con un criterio più equo e ortodosso. Basta con queste cifre insoportabili e contraffatte, contributi mai versati, sperequazioni universali” fuori dal sistema normale”. Questi Signori godono di posti di lavoro artefatti e inesistenti !! Smettiamola, smettiamola, smettiamola !! Una volta per sempre!! E questi vengono chiamati ” Diritti acquisiti ” …..Veniamo alle PENSIONI D’ORO !! tipo Prof. Amato detto prof. Sottile il quale aspirerebbe ancora a posizioni sociali Presidenziali ” non sono sufficienti i 42,862,00 Euro mensili di pensione+ la tredicesima-. Mr: Boeri, aiutiamo questo Signor a non cadere in eccessi di “CICLOFRENIA ” Per cui, no !!all’ idolatria al denaro, che renderebbe il Prof: Sottile sogetto a l’iperdrosi che porterebbe questo Signore anzitempo all’ oltretomba !! A tal proposito, La prego di ridurre le 96.000 pensioni d’oro del 48% Segue lettera raccomandata, Distinti saluti.

  • Giovanni Lovreglio

    SPERIAMO CHE NON SIA STATO NOMINATO DIETRO INDICAZIONI DI MATTEO RENZI PER FARE DANNI AI PENSIONATI COME RENZI NE HA FATTO A TUTTI I LAVORATORI ITALIANI

    • Luciano

      Al
      Presidente dell’I.N.P.S. Tito Boeri

      Signor Presidente:

      mio padre ha iniziato a lavorare nel 1975 come rettificatore presso un officina meccanica all’età di 15 anni. Ne parla sempre con una punta di nostalgia di quel periodo, anche dei padroni che gli avevano insegnato un mestiere. Lui apprezzava il loro senso del risparmio, una virtù che oggi non esiste quasi più; infatti lavoravano pressoché al freddo per non consumare troppo gasolio e mi racconta dei geloni ai piedi e dei calli alle mani ma nessuno si lamentava perché il lavoro, dice lui, rende uomini. Alcuni cartelli rammentavano agli operai di “lavorare in silenzio, chiacchierando si produce poco e male.” La polvere delle mole era sempre presente, non vi erano aspiratori e un giorno un ragazzo per essersi lamentato era stato giustamente licenziato. Se uno non ha voglia di lavorare trova tutte le scuse! La paga non era molta ma a lui andava bene così. Pensi che a Natale gli davano persino il panettone! In quell’ambiente resterà quasi 9 anni prima di entrare all’ATM di Torino come autista. Queste cose me le racconta per sottolineare come i giovani oggi siano sfaticati e poco disponibili con i padroni, che se vogliamo lavorare ci dobbiamo accontentare, come fanno i cinesi, che non è vero che sono sfruttati, sono loro che sono grandi lavoratori. Ecco perché le fabbriche chiudono e vanno all’estero, dove pagano meno tasse e la gente si accontenta senza troppi “grilli” per la testa. Per fortuna oggi c’è Renzi che aggiusterà le cose, ridarà dignità ai padroni e ci sarà tanto lavoro per quelli come noi. Le cose stanno già cambiando: pensi Signor Presidente, che un mio amico ha
      trovato un lavoro e non ha nemmeno compiuto 28 anni, guadagna 800 Euro al mese e gli versano persino i contributi. Stà pensando seriamente di sposarsi e metter su famiglia, comprare un piccolo appartamento con mutuo, acquistare un’auto di seconda mano e magari farsi una pensione integrativa. Che cu…..che fortuna! Il segnale che i tempi stanno cambiando. Signor Presidente, io trovo assolutamente sensate le Sue proposte di calcolare le pensioni con il metodo contributivo: se a mio padre quando lavorava in officina hanno versato pochi contributi non è mica colpa dell’I.N.P.S. e perciò è giusto che quando andrà in pensione prenda meno. Non possiamo più permetterci di pagare somme spropositate di 1500 -1600 Euro a persone che dopo soli 43 anni di lavoro sono già a casa. Queste pensioni d’oro devono essere ridimensionate con una bella sforbiciata, come dice giustamente Lei Signor Presidente. Anche mio padre è d’accordo, perché non dobbiamo essere egoisti ma pensare alle generazioni future e garantire anche a loro la pensione di 400 – 500 Euro al mese quando avranno 70 anni. Ha previsto anche una maggior flessibilità in uscita per chi non ha più voglia di lavorare; in questo caso è giusto una penale del 30 o 40 per cento sull’assegno, tanto mio padre dice che
      a casa si annoia e continuerà ancora molti anni. Poi basta parlare male dei
      politici, non è vero che sono tutti disonesti e che si arricchiscono con i
      soldi dei cittadini; l’altra sera in tv hanno fatto un documentario su alcuni
      parlamentari onesti! Queste persone che lavorano per il nostro Paese devono essere ben pagate perché hanno una grande responsabilità, accumulano un forte stress e quindi è giusto che vadano in pensione prima degli altri; pensioni appena decorose che non devono essere toccate con il contributo di solidarietà come Lei vorrebbe fare di 100- 200 Euro; su questo anche mio padre non è d’accordo, mi spiace dirglielo Signor Presidente.

      Forse che nel resto d’Europa non sia uguale? Perché allora li
      vogliamo penalizzare. Se poi lavorano male ci ritroviamo come la Grecia!
      Quelli che sputano veleno sul mondo politico, sui manager, dirigenti ecc… lo fanno solo per invidia, perché loro girano con la Lamborghetti e noi no! Non è mica colpa loro se sono ricchi. Il mondo ha sempre girato così e oggi qualcuno vorrebbe cambiarlo rischiando di farci perdere tutto. Come dice mio padre, ci dobbiamo accontentare. Perciò vada avanti risoluto per la sua strada e non guardi in faccia nessuno. Sono le persone come Lei che fanno del nostro Paese un bel Paese!

      I nostri servili e rispettosi saluti.

  • comprogiordano

    arriva un economista dal facile taglio. lavorava per FMI ed ha sposato la teoria che le pensioni italiane sono troppo alte. quanti sono i pensionati che mantengono figli e nipoti disoccupati senza chiedere nulla allo Stato. ho lavorato 48 anni sono pensionato retributivo e me la sono pagata la mia pensione (€.3500 lordi) senza essere d’oro. quanto guadagna il nuovo professore dei tagli e vorrei sapere se ha già rinunciato ad avere una pensione d’oro e tutte le prebende che verranno riconosciute dal nuovo incarico assieme al “normale” ricco fine rapporto che avrà a fine mandato

  • Fioravante Nuzzo

    E’ arrivato un’altro scienziato dell’economia, chissà perchè pensa di tagliare le pensioni normali anzichè quelle superiori ai 3500 euro lordi, e quelle doppie di molti soggetti che avendo avuto piu incarichi senza farne nessuno percepiscono una barca di soldi. Innanzi tutto sarebbe bene diminuirsi il suo compenso se proprio vuole dare una mano alle casse dell’INPS o ex inpdap alla quale io appartengo e alla quale ho versato fior di contributi per avere quello che mi spetta al termine lavorativo. pero per lui che sia molto attento a questa soglia e che non si sogni minimamente di toccare quello che i lavoratori onesti hanno maturato altrimenti sarà rivoluzione perchè siamo stanchi di essere derubati.

  • aldo scimonelli

    ho fatto la visita domiciliare per l’accompagno risultato uno stato di handicap grave disabilita fisiche grave limitazione handicap grave at 3 comma 3invalidita accertata della deambulazione (art30comma 7 legge388/2000 +stato di invalidita accertata ultrasessantacinquenne con difficolta persistenti gravi al 100% a svolgere i compit ie le funzioni proprie della sua età ho subito un operazione alla aorta addominale per aneurisma ,il primo intervento con sonda un altro intervento sempre con sonda all’illiaca m dopo 2 anni alla visita di controllo con tac si riscontrava un travaso sullo stent e l a vena trombizzata , altro intervento chirurgico alla aorta questa volta molto invasivo avevo forti dolori addominali che erano attribuito ad aderenza ma da esami risultava un tumore al colon quindi intervento e sacchetto dopo tre mesi altra operazione per la riconversione ma all’uscita dall’ospedale avevo gravi problemi di deambulazione dopo vari esami mmi hanno trovato una stenosi lombare che mi da dei dolori solo a stare in piedi oltre ho avito una trombosi all’occhio destro con perdita di 9 gradi il neurologo mi consiglierebbe un intervento ma dato la mia situazione generale non lo consiglia ma consiglia blocco anestetico delle faccette articolari lombari(blocco della branca mediale)sono anemico cardiopatico soffro di fibrillazione portatore di apparecchi acustici e prendo il pradaxa per coprire un eventuale ixtus ho avuto un blocco intestinale a causa di un ernia addominale a seguito degli interventi e alla tac addominale si sono accorti che con l aorta siamo da capo a dodici e mi suggeriscono un intervento a l più presto vivo solo non ho pssibilità di pagare una donna che ogni tanto mi faccia le pulizie e mi accudisca per quello dove io non arrivo sono molto stanco mi dicono di farvi causa ma non ho ne la forza ne l’aiuto di qualcuno pregherei il presidente di controllare bene la mia situazione ho 83 anni e sto vivendo malissimo mi aiuti. non so come fanno i falsi invalidi ad avere l’accompagno io pago per loro devo fare visite su visite di controllo oncologiche mi richiedono altri esami e non so mai come andare e me li dsanno dopo mesi è un calvario credo nella giustizia umana e ne buon senso delle persone attendo con ansia Aldo Scimonell