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Il Natale di Nigel Farage? A caccia di volpi (ma per finta)

Il leader dello Ukip anche quest'anno prende parte ad una messa in scena che ricorda la tradizionale caccia alla volpe del giorni di Santo Stefano (il Boxing day, nella tradizione anglosassone). Ma i cani seguono una traccia artificiale, senza prede vive
Il Natale di Nigel Farage? A caccia di volpi (ma per finta)

La caccia alla volpe è illegale in Gran Bretagna dal 2004, ma in alcune giornate  rimasta viva la tradizione di mettere in scena delle battute coi cani da caccia.

Il giorno di Santo Stefano è uno di questi. Per la tradizione anglosassone è il Boxing day, il giorno in cui i ricchi proprietari terrieri facevano regali alla servitù (non il giorno di Natale, ma quello successivo, per rimarcare il divario di classe tra padroni e dipendenti). La festa veniva celebrata (dai padroni) con una battuta di caccia.

Oggi che rincorrere bestie vive è diventato illegale, gli inglesi onorano la tradizione con una messa in scena. Non ci sono volpi vive, ma i “cacciatori” lasciano scie di odore di volpe (spesso utilizzando urina di volpe o aromi chimici), tracce artificiali che i cani devono seguire.

Alcune di queste feste sono diventati momenti buoni per chiedere una ri-legalizzazione della caccia alla volpe. Come ogni anno, Nigel Farage ha partecipato alla caccia al castello di Chiddingstone, nel Kent. Mentre il Daily Telegraph ha rivelato oggi che il prossimo manifesto elettorale dei conservatori prometterà di riportare la questione in parlamento, dando ai deputati la possibilità di decidere liberamente sulla reintroduzione delle battute di caccia.

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