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Marò, l’India puntualizza: i governi si parlano, ma la magistratura è indipendente

Il portavoce del ministro degli esteri: «Non c'è solo una discussione fra i due esecutivi, ma un tema all'esame della magistratura indiana»
Marò, l'India puntualizza: i governi si parlano, ma la magistratura è indipendente

Sulla vicenda dei marò italiani è intervenuto il portavoce del ministro degli esteri indiano: «La questione è sub-judice, la magistratura che è indipendente e imparziale e assumerà una posizione indipendente sul caso», ha detto Syed Akbaruddin.

La questione dei due fucilieri della marina italiana «non è solo una discussione fra due esecutivi, ma è un tema all’esame della magistratura indiana» che «deve esprimersi prima che si possa andare avanti. Mentre il governo indiano può avere un punto di vista e considerare varie opzioni, fondamentalmente questa questione è in mano alla giustizia e dovrà andare attraverso un percorso legale e arrivare a una decisione della magistratura perché si possa andare avanti».

Il portavoce ha poi ricordato che «giorni fa il governo italiano ha cercato di ottenere una estensione della permanenza in Italia di uno dei due fucilieri» e che «il governo indiano non era  contrario a che essa fosse concessa». Ma comunque «la Corte suprema si è dichiarata nettamente contraria a questa richiesta, per cui i legali hanno ritirato l’istanza»

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  • Gianpasquale Carboni

    Gli unici che sapevano trattare con i barbari indiani erano gli inglesi con i loro fucili.

  • Ugo Aponte

    La questione è “all’esame della Magistratura Indiana” che NON ha giurisdizione sull’operato di nostri MILITARI in ACQUE INTERNAZIONALI. a mio avvisoI FUCILIERI sono, in tempo di pace, PRIGIONIERI DI UNO STATO “AMICO”.

    • Gianpasquale Carboni

      Cosa posso mai saperne, né vogliono saperne, i barbari indiani di acque internazionali?

    • ANDREGARD

      Giusto! Se tutti gli amici fossero così! In più 3 anni per usare prove inconfutabili è un tempo impossibile anche per un bradipo. E l’uso dell’inversione dell’onere delle prove dice tutto. In più, dal filmato originale indiano dove il capopesca dichiara che non hanno visto nulla perché buio e le 21 e 30 e poi…il giorno dopo l’arresto dei 2 …ops erano le 16 e 30 era giorno e hanno visto tutto, si capisce che qualcosa non torna nell’impianto accusatorio.

  • ANDREGARD

    Peccato che l’India si sia scordata che prima del caso marò la presunta indipendenza della magistratura era già stata bypassata per non processare i marinai militari indiani che avevano massacrato 15 innocui e disarmati pescatori thailandesi scambiandoli per pirati. Questo fatto, secondo le loro autorità, pur avendo avuto conseguenze tragiche, è pur sempre un errore…mai processati!