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“The Interview” in sala a Natale incassa oltre un milione di dollari

Dopo giorni di minacce e hackeraggi, la Sony ha finalmente fatto uscire in trecento cinema indipendenti e in streaming il film satirico su Kom Joung Un. Intanto attacchi da parte di pirati informatici sono stati sferrati anche contro altre major

Da un lato gli hacker che bloccano la X Box la Playstation, dall’altro le centinaia fanno la fila per vedere The Interview. Sono le due immagini che spiccano nel Natale statunitense, ora che il film di , la cui uscita è stata bloccata prima delle feste dopo gli attacchi di un mese fa subiti dalla major Usa e poi uscito nelle sale proprio per il giorno di Natale, ha fatto registrare cifre da capogiro: oltre un milione di dollari al box office con il fil distribuito in trecento sale.

Si tratta di sale indipendenti in cui The Interview è stato proiettato, dopo che la Sony ha fatto marcia indietro sulla decisione, pubblicamente criticata da Barack Obama, di non fare uscire il film dopo il cyberattacco e le minacce arrivate da hacker, che secondo l’Fbi erano mossi dalla Corea del Nord. Le principali catene di distribuzione  cinematografica americane infatti avevano indicato, ancora prima della Sony, che non intendevano ospitare il film nel timore di possibili  attacchi violenti. La Sony ha anche fatto uscire il film on line, su  Youtube ed altre piattaforme.

«Considerando le incredibili circostanze di sfida, siamo estremamente grati alle persone che in tutto il paese hanno deciso di prendere parte all’esperienza di The interview nel primo giorno della sua uscita, ha dichiarato Rory Bruer, presidente della distribuzione di Sony.

Ma ora ad essere presi di mira sono stati i servizi on-line delle due consolle. L’attacco è stato rivendicato da due gruppi di hacker, Lizard Squad e The Finest. Lizard Squad è il nome di un collettivo di pirati informatici che avevano attaccato obiettivi della Sony già nelle scorse settimane. A più di 12 ore dall’attacco hacker, il servizio della PlayStation ha continuato a essere inattivo e quello di Xbox aveva ancora molte funzioni limitate.

L’attacco è partito poche ore dopo che la videoteca Xbox di Microsoft aveva cominciato a mettere a disposizione The Interview, il film sul complotto per assassinare il dittatore nordcoreano Kim Jong-un. Il film è prodotto da Sony Pictures, Non è chiaro se ci sia una relazione tra i due eventi e Playstation non partecipa alla sua distribuzione.

 

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