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Non si può fare Europa senza Europa

Il Pd rompa il silenzio e riporti la discussione su un progetto editoriale che torni a coinvolgere il direttore Stefano Menichini e la sua redazione. Richiesto un incontro urgente ai vertici dem
Non si può fare Europa senza Europa

A fronte dello sconcertante silenzio con cui il Partito democratico ha accolto l’annuncio del direttore Stefano Menichini di non partecipare alla nuova Europa targata Eyu per le scarse garanzie del progetto e le inaccettabili condizioni occupazionali prospettate, l’assemblea dei giornalisti ritiene che non sia possibile che il sito possa proseguire le pubblicazioni senza il suo direttore e la sua redazione oltre il termine previsto del 30 dicembre.

I numerosi attestati di stima giunti nelle ultime ore da più parti, non solo a firma di politici e parlamentari del Pd ma anche di molti lettori e colleghi, concordano nell’affermare che così si snaturerebbe il progetto editoriale di Europa.

Per questo i giornalisti non sono disponibili a partecipare ad una nuova avventura editoriale che non fornisca garanzie su un loro pieno coinvolgimento nel progetto. Da gennaio Europa dovrebbe essere prodotta, secondo le intenzioni della nuova proprietà, da una maggioranza di giornalisti attualmente in forza al Pd e solo da tre giornalisti dell’attuale redazione: numeri irrisori, peraltro mai comunicati ufficialmente al Cdr, e pertanto inaccettabili.

Chiediamo, dunque, un incontro urgente al segretario del Pd Matteo Renzi, ai due vicesegretari Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini, al presidente dell’Assemblea nazionale Matteo Orfini e al tesoriere del Pd Francesco Bonifazi, per riportare la discussione su un terreno praticabile.

Prima della ripresa delle pubblicazioni occorre infatti concordare l’individuazione del target di riferimento del nuovo sito, il piano editoriale del direttore responsabile che, a nostro avviso, non potrà non essere Stefano Menichini oltre a un cronoprogramma per il totale riassorbimento dei giornalisti di Europa anche all’interno del nuovo network della comunicazione del Pd.

Certi che il Partito democratico non abbia intenzione di cancellare la storia di Europa con un tratto di penna, auspichiamo che al più presto si interrompa il silenzio ufficiale sulle sorti della testata e dei suoi giornalisti.

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  • diego

    Ben detto. E’ impensabile che “Europa” venga snaturata dimezzando la redazione storica, la direzione, cioè l’anima e il motore del giornale, smantellando di fatto la sua struttura portante.
    Certo che a leggere lo Stefano Fassina dell’Uffington Post mi si rizzano i capelli: speriamo di non trovarcelo tra i redattori.
    Comunque, senza Menichini non esiste “Europa”. Punto.

  • Guest

    speriamo in fassina redattore

    • thomas more

      scherzi vero? Allora meglio chiudere subito.

      • cattolicoadulto

        Se Fassina diventasse redattore, vorrebbe dire che il Segretario ha deciso di tagliare i fondi. E di chiuderlo. Meglio chiuderlo subito

  • patty

    Concordo pienamente, chiediamo al Pd di chiarire la decisione presa per Europa e di ripensarci. Noi lettori la riteniamo sbagliata.

    • Fiordiamaranto

      Ma se l’aspirazione e’ quella di fare il leaflet del partito perche’ questo dovrebbe sovvenzionaregli poi la libera informazione? Tanto piu’ che non si vogliono sovvenzionare i partiti piu’ con i soldi pubblici. Europa dovrebbe inventarsi un servizio che gli procaccia gli affari (pubblicita’)o di assistenza al fundraising del PD, solo all’ora guadagnerebbe i soldi per pagarsela l’indipendenza come tutti d’altronde.

  • Antonio Moro

    Concordo. Altrimenti tanto valeva chiudere il giornale e basta.

  • blackdog72

    anni a leccare il c… al padrone e poi un calcio in culo

    • Guglielmo Gioino

      Le volgarita’ inperversano non solo fra I grulli.

      • cattolicoadulto

        E’ un dato di fatto, non si capisce perchè reagisci così. E’ un dato di fatto che questo giornale sia appiattito sulle posizioni di Renzi (e comunque di chi comanda nel partito) molto più di quanto non lo sia l’elettorato del PD. L’impressione che si ha leggendo queste pagine è che un gruppo di persone sia al servizio di un gruppo, con l’unica preoccupazione di non perdere il posto di lavoro. Aspirazione umanamente comprensibile ma provare a fare giornalismo? Mi sembra infantile anche accusare ogni voce critica di grillismo.. bastava un richiamo a non essere volgari

  • Rodolfo Valentino

    Questa è la fine dei servi sciocchi.

    • diego

      … dei quali lei, in quanto lettore di “Europa” è un esponente di spicco, anche se della nidiata di sciaccaletti che rovistano nella spazzatura alla caccia di qualche brandello di commento intelligente…

    • anselmo

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  • Gianpasquale Carboni

    E infatti abbiamo visto la disperazione che ha portato questa Europa malefica: speriamo di demolirla prima possibile.