La Palma di Spielberg, nuovi registi o vecchie glorie?
Favoriti il tunisino Kechiche e l’iraniano Farhadi, così come i Coen e Polanski. Il premio alla migliore attrice sembra un affare solo francese, Michael Douglas può mettere d’accordo tutti
Favoriti il tunisino Kechiche e l’iraniano Farhadi, così come i Coen e Polanski. Il premio alla migliore attrice sembra un affare solo francese, Michael Douglas può mettere d’accordo tutti
Al cinema l’ultimo film dei creatori dell’”Era glaciale”. Due chiacchiere con i doppiatori (c’è anche la storica voce del Banco del Mutuo Soccorso)
Il nuovo film del regista Alexander Payne da oggi in concorso a Cannes
La realtà raccontata in un gioco perenne tra il tempo e lo spazio, tra decostruzioni e ricostruzioni: il nuovo film del regista danese in concorso a Cannes
Il nuovo film di Sorrentino, “La grande bellezza”, in concorso a Cannes, non è una copia d’autore de “La dolce vita” di Fellini anche se protagonista è Roma
A Cannes il documentario “Revolution”, diretto dal pluripremiato regista canadese
Inside Llewyn Davis è il ritratto spietato di un musicista e di un’epoca, candidato forte alla Palma d’oro
Da Valeria Golino a Sofia Coppola, tutte le donne in corsa sulla Croisette
Con “Stop the Pounding heart”, un film “zavattiniano” che ha dentro l’America di oggi, fuori concorso alla Croisette, si chiude la trilogia texana del regista italiano trapiantato negli Usa
“Salvo,” il film di Grassadonia e Piazza, inaugura oggi la Semaine de la Critique
In America la critica non è stata tenera, ma Baz Luhrmann riesce a ricreare l’eccitazione febbrile dell’età del jazz. Anche se manca la struggente malinconia della prosa di Fitzgerald
Sulla Croissette “La grande bellezza”, “Miele” e “Salvo”
Dal 30 maggio al 2 giugno la trentunesima edizione del festival del documentario. Nella sezione competitiva Italia Doc verranno proposti, tra gli altri: “Anija – La nave” di Roland Seiko, “Le cose belle” di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, “L’ultimo pastore” di Marco Bonfanti e “Noi non siamo come James Bond” di Mario Balsamo e Guido Gabrielli
Dalle due versioni con Volontè a Herlitzka fino a Fabrizio Gifuni, lo statista Dc ha attraversato il cinema italiano come nessuno
Nelle sale “No – i giornali dell’arcobaleno” del cileno Pablo Larrain