gwcached,11 L’effetto Noemi tra i cattolici del Pdl - europaquotidiano.it
gwcached,11
teledipendente

Articolo
28 maggio 2009

L’effetto Noemi tra i cattolici del Pdl

Piccoli segnali, certo, non in grado probabilmente di erodere lo straordinario vantaggio che il partito del premier ha accumulato, nel corso del suo primo anno di governo in questa legislatura. Ma segnali indicativi di una certa riluttanza, da parte dell’antico elettorato del Pdl, di dichiarare in maniera così entusiasta, come accadeva in precedenza, il proprio appoggio per la sua formazione politica. Due indicatori tra tutti, il primo riguardante l’intero elettorato del Pdl, il secondo in particolare quello di stretta osservanza cattolica. Vediamoli brevemente.
La fedeltà nelle intenzioni di voto per il Popolo delle Libertà era sempre stata, fino a circa un mese fa, superiore all’80 per cento di chi aveva votato questo partito nelle scorse elezioni politiche, secondo in questa speciale classifica solamente alla Lega, che vede riconfermare i propri consensi precedenti per una quota che sfiora (ancora oggi) il 90 per cento, quasi 9 elettori su 10 dunque. Oggi, in particolare nelle ultime due settimane, le dichiarazioni di fedeltà per il Pdl appaiono in sensibile calo: erano pari al 70 per cento nella scorsa settimana, scendendo pochi punti percentuali sopra il 60 negli ultimi giorni. Meno di 2 elettori su 3 di questo partito dichiarano dunque di voler riconfermare il proprio voto per la formazione politica di Berlusconi. Una quota che fa “assomigliare” l’appeal del Pdl a quello del Pd, quest’ultimo peraltro con una tasso di fedeltà da almeno 6 mesi intorno a questo livello.
È vero che, come sovente accade all’approssimarsi di una consultazione elettorale, una fetta considerevole dei precedenti elettorati rimette per così dire “in discussione” le scelte passate, cercando di interrogarsi sulla giustezza di quel voto. Per cui il tasso di incertezza solitamente mostra un picco proprio nelle 2 settimane prima della chiamata alle urne. Ma certo un calo così importante di fedeli, quasi il 20 per cento, ed in un tempo così limitato appare piuttosto sospetto.
Come se l’elettore di Berlusconi si sia un po’ stancato (quanto meno) di ribadire, alla domanda dell’intervistatore, quella opzione che lo scorso anno l’aveva convinto in maniera profonda. Il dubbio che questa nuova mancanza di appeal sia dovuta al caso che lo vede coinvolto è dunque molto forte. Per verificarlo si può allora ricorrere al secondo elemento che più sopra ho menzionato, il possibile comportamento di voto dell’elettorato cattolico che aveva votato Pdl nelle scorse elezioni politiche. L’analisi di questa fetta di popolazione, che dichiara cioè di recarsi alle funzioni religiose in maniera costante (vale a dire almeno una volta alla settimana) può illuminarci sulle opinioni di coloro che probabilmente sono maggiormente sensibili al piccolo o grande scandalo legato al comportamento del premier.
Ebbene, i risultati non lasciano particolari dubbi: la fedeltà della quota cattolica più convinta, all’interno del Pdl, si riduce in maniera esponenzialmente maggiore di quella del suo elettorato nel suo complesso.
Era vicina al 90 per cento un mese fa, si è ridotta al 75 settimana scorsa, per giungere oggi a poco più del 55 per cento.
Un regresso così gigantesco – di oltre il 35 per cento – nel giro di pochi giorni non può non essere addebitabile alle conseguenze, nelle teste e nelle coscienze dei cattolici più assidui, del caso Noemi, visti anche i continui moniti, sia pur non molto pesanti, delle gerarchie ecclesiastiche e dei giornali vicini alle curie, succedutisi nell’ultimo periodo.
Cosa può significare tutto questo dal punto di vista del comportamento di voto europeo e amministrativo? Forse poco, forse al momento in cui anche questi elettori un po’ più tiepidi entreranno nella cabina elettorale, nel segreto dell’urna tutto verrà dimenticato. E torneranno ad indicare, tra i tanti simboli presenti sulla scheda, il nome di Berlusconi. Ma è anche possibile che, vista la salienza non certo trascendentale delle consultazioni in questione, un numero significativo tra loro decida alla fine di astenersi, lasciando almeno per questa volta che il premier se la cavi da solo, senza il sostegno osannante di tutto il suo popolo.
Paolo Natale
commenti (0)
Per lasciare un commento registrati o effettua il login in alto.
gwcached,11

aggiungi Per aggiungere questo documento al tuo promemoria, effettua il login in alto oppure iscriviti a Weuropa.
condividi condividi
vota su
gwcached,11

gwcached,11